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1° Master Camp. L'attestato di partecipazione agli atleti laziali

Ieri a Roma, durante una piacevolissima serata in un locale sulle sponde del Tevere, il gruppo delle atlete e degli atleti Master laziali, ha ricevuto dal Presidente del Comitato Regionale, Michelangelo Crispi, e dal Tecnico Federale, Rocco Pecoraro, l'attestato di partecipazione al 1° Master Camp Whisper Sport che si è svolto a Piediluco lo scorso settembre. Durante la serata sono state condivise molte idee e diverse opinioni, che hanno poste le basi per nuove e future iniziative, riservate al settore Master.

Nella foto: Luca Braguglia, Giuseppe D'Amico, Flavio Iardino, Fabio Dusmet Farina, Marco Marocco, Manuela Sponticcia, Mario Crispo(C.C. Aniene), Ubaldo Marconi, Stefano Panke, Stefano Pinci (C.C. Lazio) Arianna Vicari, Roberta Micchi, Maria Sigillò, Francesca Molinari (C.C. Roma) Luca Mangano, PierluigiGiammaria (R.C.C. Tevere Remo) Riccardo Siena, Lorenzo Masellis(Tiber Rowing)Sonia Petrichella, Serenella Corbo, Luca Tufarelli, Alessia Alì, GiorgiaCarrarese, Silvia Vicentini, Dario Fogo (C.C. Tirrenia Todaro) Wolfgang Cordsen, Elisabetta Mereu (C.C. Tre Ponti)

 

Michele Petracci: il mio obiettivo è trasmettere valori attraverso lo sport

Partendo dagli albori della carriera atletica, passando per il percorso che lo ha portato a diventare allenatore, arriviamo a quelli che sono gli obiettivi e i sogni di uno degli allenatori più in vista nel panorama remiero laziale: Michele Petracci. Michele incomincia a praticare canottaggio presso il Circolo Canottieri Tirrenia Todaro: “Sono nato al Tirrenia come atleta” spiega l'ex azzurro “Lì si allenavano anche mio padre, mio fratello e mio zio. Per me è come una seconda casa”. Nel corso della sua carriera da vogatore Petracci si fa apprezzare a livello nazionale ed internazionale, culminando con il titolo mondiale under 23 nel 2005 in quattro di coppia: “Successivamente ho avuto un problema fisico importante e non ho potuto continuare l'attività agonistica. Ero alla Canottieri Roma con Luca Migliaccio e proprio lui mi propose di incominciare a lavorare come allenatore con allievi e cadetti. Lì sono diventato aiuto allenatore. La Canottieri Roma poi ha creduto in me e per un paio di anni ho collaborato, ottenendo anche dei buoni risultati. Poi sono passato alla Tevere Remo con Marco Massai e Daniela Sanna. Con loro ho proseguito il mio percorso di maturazione, facendo un salto di qualità. Marco infatti mi ha dato la possibilità di seguire la squadra agonistica assieme a lui. Ho imparato tantissimo, sono stati anni meravigliosi”. Poi la grande occasione: “Dopo un po' di tempo si era palesata, al Tirrenia, la possibilità di prendere in mano tutto il settore sportivo, compresa la squadra agonistica. Di fatto un'ulteriore occasione di crescita professionale. Ho accettato la loro offerta e da Settembre sono al Tirrenia. Un'esperienza cominciata nel migliore dei modi, visto che quest'anno ho già realizzato un mio sogno: un nostro atleta, Leone Barbaro, ha vinto la medaglia d'argento ai Campionati Mondiali sull'otto leggero. Per me è stata una grossa soddisfazione anche perchè in breve tempo sono passato dall'essere un peso leggero, ad allenare pesi leggeri che ottengono risultati di vertice. Vorrei sottolineare poi che per me tornare al Tirrenia come allenatore è stata una gioia. Oltre il legame affettivo che mi lega al Circolo, infatti, sento di essere in profonda sintonia con la politica che qui viene portata avanti. Un esempio su tutti: i ragazzi che praticano canottaggio da noi non pagano perchè a noi non interessa fare cassa. Noi aspiriamo a formare atleti. Questa è un dettaglio importante che ci differenza rispetto a tutte le altre società”. Cosa vorresti che i ragazzi apprendessero di più dai tuoi insegnamenti?: “Da atleta io sono stato allenato principalmente da Emilio Trivini. Se Marco Massai e Luca Migliaccio sono stati fondamentali per la mia crescita come allenatore, Emilio Trivini lo è stato per il mio percorso da atleta. Lui è un uomo d'altri tempi con valori di vita importanti. Il suo lavoro non è finalizzato all'ottenere il risultato quanto alla crescita della persona. I suoi insegnamenti mi sono rimasti impressi e io tutt'ora alleno i ragazzi cercando di trasmettere valori di vita attraverso lo sport. Sono convinto che imparare a superare le difficoltà della preparazione fisica, imparare a lavorare per migliorarsi costantemente, possa aiutare ad acquisire una forma mentis spendibile anche in altri ambiti. Faccio un esempio: molti genitori mi dicono che i ragazzi, dopo aver incominciato canottaggio, si sono inquadrati e hanno conosciuto miglioramenti anche nelle materie dove prima andavano male. Questo per me è la soddisfa zione principale”.Come vedi il tuo futuro?: “In questo momento il mio lavoro da allenatore è quello che mi occupa più tempo però cerco di portare avanti anche l'università e l'iter per diventare giornalista. Proprio come giornalista, oltre ad aver fatto praticantato nell'ambito remiero, ho anche lavorato per diverse testate tra cui Il Messaggero. Mi piace scrivere e ho intenzione di perseguire anche quest'altra strada. Diciamo che ci sono diversi progetti aperti e per ora non voglio rinunciare a nulla”.

 

Michela Daniele: la passione prima di tutto!

Nato sull'onda della passione per il canottaggio ad opera di un gruppo di professionisti, il Tiber Rowing Club, oggi Tiber Corte dei Conti, è una realtà remiera recente che si contestualizza in un mondo antico, pieno di tradizione, appunto il mondo del canottaggio. L'obiettivo del club sportivo è quello di offrire la possibilità a quanti lo vogliano di remare, sia per puro piacere che per aspirare ad un discorso agonistico. Dal settembre scorso il Tiber si appoggia alle strutture del Circolo Magistrati della Corte dei Conti: “Abbiamo scelto di entrare in punta di piedi, nel rispetto di un Circolo che ha una storia importante” incomincia Michela Daniele, la Direttrice Sportiva del Tiber “Gradualmente abbiamo mostrato cosa voglia dire praticare canottaggio e siamo riusciti a coinvolgere diversi soci del Circolo della Corte dei Conti. Complessivamente posso parlare, fin ora, di un'esperienza positiva”. Quindi il Circolo Magistrati della Corte dei Conti si è mostrato recettivo rispetto al canottaggio? “Certamente. Intanto voglio precisare abbiamo cambiato la nostra denominazione in Tiber Corte dei Conti. Il cambio è di per se un evidente segnale di quanto il processo di integrazione delle nostre attività presso le strutture della Corte dei Conti stia procedendo nel migliore dei modi. È chiaro che si tratta di un circolo storico, dove molti soci sono dentro da una vita. Qualcuno avrebbe potuto mostrare delle resistenze, anche comprensibili rispetto a degli esterni. Diciamo che però è prevalsa un'ottica di ampio respiro. Il nostro operato infatti ha portato diversi benefici. Non dimentichiamo che il CMCC, pur stando sul fiume, era uno dei pochi circoli romani a non avere il canottaggio. Inoltre siamo riusciti a portare diversi risultati culminati con un titolo italiano. Il tutto in sei mesi. Questo, oltre ad offrire dei benefici in termini di visibilità, è senza dubbio testimonianza di un buon lavoro. Chiunque capisca di canottaggio infatti sa benissimo che nel nostro mondo ci possono volere anni per poter arrivare a conquistare un titolo nazionale. Molti dei soci hanno espresso apprezzamento per la nostra iniziativa e ci spingono ad andare avanti”. Il Tiber Corte dei Conti in passato ha conosciuto momenti difficili. Cosa vi ha spinto ad andare avanti? “Sicuramente la passione. Anche nei momenti più duri, quando eravamo sul punto di chiudere, a spingerci è stata la voglia di realizzare un sogno. Abbiamo sofferto per quasi tre anni proprio nel nome della passione per il canottaggio. Alla fine siamo riusciti a superare le difficoltà. E quello che più conta per me oggi è trasmettere proprio la passione. Il vedere una persona che incomincia non sapendo neanche mettere un remo in acqua e che a distanza di tre anni, preparandosi con costanza e dedizione, conquista un titolo italiano per me è la gioia più grande. Mi viene la pelle d'oca solo a parlarne”. Prospettive per il futuro? “Mi aspetto che vengano a remare sempre più soci della Corte dei Conti tanto da dover, un domani, chiudere agli esterni. E poi mi piacerebbe avviare un corso per i giovani e praticare un canottaggio completo, cosa che potremo fare avendo un po ' più di barche e qualche rinforzo come allenatori”. 

Raduno Giovani Talenti. 5 atleti laziali a Varese

Canottaggio giovanile italiano in fermento per l'imminente Raduno Nazionale Valutativo Cadetti, maschile e femminile. Il meeting si terrà a Varese, in località Schiranna, da domani fino a Sabato 13 settembre. Ben cinque saranno gli atleti chiamati in causa dai vivai delle società laziali, un'ulteriore testimonianza dell'ottimo stato di salute di cui gode il settore giovanile del Lazio. La Commissione Tecnica Regionale, di Marco Massai, Luigi Vanti e Marco Russo, dopo un'accurata valutazione, ha selezionato quattro ragazzi e una ragazza. Gli atleti che prenderanno parte al raduno di Varese sono: Chiara Ponzo (Tevere Remo), Giulio Acernese, Andrea Manuelli (CC Roma), Gabriele D’Alfonsi (Fiamme Gialle), Luca Talocco (Marina Militare). Gli atleti in questione saranno, durante i giorni del raduno, valutati dal CT Colamonici, coadiuvato dai suoi collaboratori.

Tre Bronzi, un quarto e due sesti posti per il Lazio ai Mondiali Junior

 

Si è concluso ad Amburgo, sul Dove-Elbe Water Park, il Mondiale Junior con un ricco bottino per le Società laziali: tre medaglie di bronzo, un quarto e due sesti posti. La prima medaglia arriva da Angelica Merlini (Tevere Remo) che ha fatto il suo esordio in quattro senza assieme a Clara Guerra (SC Nino Bixio), Nicoletta Bartalesi (SC Varese), Andrea Olga Jorio Fili (SC Armida). Le altre due medaglie di bronzo sono arrivate dall’ammiraglia azzurra con a bordo Leonardo Calabrese (Tevere Remo) e Raffaele Giulivo (Marina Militare) insieme a Riccardo Mager (SC Sanremo), Riccardo Peretti (SC Lago d’Orta), Alessandro Piffaretti (SC Moltrasio), Simone Tettamanti (SC Moltrasio), Leonardo Pietra Caprina (SC Firenze), Neri Muccini (SC Firenze), Niccolò Mancusi Lotti-timoniere (SC Firenze). Un quarto posto, che vale più di una medaglia, è stato conquistato dalla giovanissima atleta dell’Aniene, Giovanna Schettino, ancora della categoria ragazze che in due senza ha dimostrato grinta, carattere e non si è fatta intimorire dalle più anziane ed esperte avversarie. Le altre due importanti prestazioni sono arrivate dal quattro senza con a bordo Fabio Possamai (Fiamme Gialle) e Andrea Benetti (Marina Militare), atleta ancora della categoria ragazzi che avrà sicuramente davanti a se un’ottima carriera agonistica. Da evidenziare, ancora, il secondo posto in Finale B di Claudia Destefani (Fiamme Gialle) in quattro di coppia assieme a Valentina Iseppi (SC G. D’Annunzio), Arianna Mazzoni (SC Viareggio), Elena Waiglein (CC Saturnia) ed il primo posto in Finale C nella durissima prova del singolo di Riccardo Jansen (Ministero Affari Esteri). Grande soddisfazione per i tecnici e i dirigenti delle Società che si sono distinte in questo mondiale junior ai quali sono diretti i sinceri complimenti di tutto il Comitato Lazio.

Dieci atleti laziali al Mondiale Junior di Amburgo

Con le gare di oggi ha preso il via il Mondiale Junior 2014. Grande attesa per quello che riguarda le prestazioni dei molti atleti laziali coinvolti nella massima manifestazione sportiva di categoria, che si terrà ad Amburgo (Germania) sul Dove-Elbe Water Park. Molti gli atleti laziali convocati, ben 10 su un totale di 53. Esaminando le barche in dettaglio troviamo, incominciando dalla squadra femminile, Claudia Destefani (Fiamme Gialle) in quattro di coppia assieme a Valentina Iseppi (SC G. D’Annunzio), Arianna Mazzoni (SC Viareggio), Elena Waiglein (CC Saturnia). Alla sua prima esperienza Mondiale, Giovanna Schettino (CC Aniene), atleta ancora in categoria ragazzi, è stata selezionata per il due senza in coppia con Sara Monte (CC Pro Monopoli). Angelica Merlini (Tevere Remo) farà il suo esordio in quattro senza assieme a Clara Guerra (SC Nino Bixio), Nicoletta Bartalesi (SC Varese), Andrea Olga Jorio Fili (SC Armida), anche loro alla prima esperienza nella massima competizione di categoria. Scelta per la riserva, Maria Chiara Altomare (CC Aniene). Passiamo al settore maschile: Riccardo Jansen (Ministero Affari Esteri), a seguito di una buona stagione a livello nazionale, è riuscito a conquistare un posto in singolo. Sul quattro senza maschile, barca di recente costituzione, troviamo invece Fabio Possamai delle Fiamme Gialle, che remerà assieme a Londi Lapo (SC Limite) e Andrea De Majo (CN Posillipo). Si conquistano a suon di remate un bel posto sulla barca regina, l'otto, Leonardo Calabrese (Tevere Remo) e Raffaele Giulivo (Marina Militare), assieme a Riccardo Mager (SC Sanremo), Riccardo Peretti (SC Lago d’Orta), Alessandro Piffaretti (SC Moltrasio), Simone Tettamanti (SC Moltrasio), Leonardo Pietra Caprina (SC Firenze), Neri Muccini (SC Firenze), Niccolò Mancusi Lotti-timoniere (SC Firenze). In riserva troviamo invece Andrea Benetti (Marina Militare) che agguanta un'opportunità in questo Mondiale nonostante sia ancora in categoria Ragazzi e Simone Morellato (Fiamme Gialle). La squadra sarà accompagnata dai Capo Settore Claudio Romagnoli e Antonio Colamonici, rispettivamente femminile e maschile.

 

Gli atleti del Lazio rientrano a casa da Libourne

I fantastici 8 rientrano a casa con 14 medaglie e due piazzamenti di rilievo (quarta e sesta posizione). Nella foto prima della partenza da Libourne per rientrare in Italia: da sx Alessandro Mazzali della Marina Militare (oro e argento), Matteo Fontanella della Marina Militare (oro e argento), Aurora Temporin delle Fiamme Gialle (bronzo e oro), Lavinia Martini dell'Aniene (bronzo e oro), Arianna Leoni Di Pietro della Tevere Remo (bronzo e oro), Sara Lisi delle Fiamme Gialle (bronzo e oro), Michele Frasca del Tirrenia Todaro (due ori), Ottavia Ravoni della Tevere Remo (quarta e sesta).

 

4 ori, 1 argento e 1 bronzo per il Lazio alla Coupe de la Jeunesse

Grandi risultati per il Lazio alla Coupe de la Jeunesse di Libourne dove gli atleti laziali si aggiudicano un bottino prestigioso di 4 ori, 1 argento e 1 bronzo. Un notevole apporto di medaglie e piazzamenti preziosi che hanno permesso all'Italia di aggiudicarsi, con 212 punti, la classifica finale della Coupe, precedendo l'Inghilterra con 171 punti e l'Olanda con 162. Ecco nel dettaglio i vincitori delle medaglie e i piazzamenti di rilievo: Michele Frasca della Tirrenia Todaro conquista due medaglie d'oro in "otto"; Matteo Fontanella e Alessandro Mazzali della Marina Militare conquistano l'oro il sabato e l'argento la domenica in "quattro senza"; Arianna Leoni Di Pietro (RCC Tevere Remo), Lavinia Martini (CC Aniene), Sara Lisi e Aurora Temporin (Fiamme Gialle) conquistano il bronzo il sabato e l'oro la domenica in "quattro senza", equipaggio interamente composto da atlete di Società laziali; Ottavia Ravoni (RCC Tevere Remo) giunge quarta il sabato e sesta la domenicain "quattro di coppia".

(Photo by Maurizio Ustolin)

Coupe de la Jeunesse 2014: il Canottaggio Laziale c'è!

Il canottaggio laziale è in fermento per l'imminente partecipazione alla trentesima edizione della Coupe de la Jeunesse. L'evento sportivo riservato agli atleti under 18, impegnerà i partecipanti in 7 specialità maschili (4 con, doppio, 2 senza, singolo, 4 senza, 4 di coppia e otto) e 6 femminili (doppio, 2 senza, singolo, 4 senza, 4 di coppia e otto). L'edizione quest'anno si disputerà per la prima volta in assoluto a Libourne situato nella regione francese dell'Aquitania, ad una trentina di chilometri da Bordeaux. Si tratta di un'area immersa nel verde che vanta una rinomata tradizione storica, attrattiva per il turismo anche grazie ai prodotti tipici locali.

Ma veniamo ai partecipanti. Rileviamo subito una nutrita partecipazione degli atleti laziali, soprattutto per quello che riguarda il settore femminile, ennesima testimonianza del buon lavoro che si sta svolgendo a livello giovanile regionale. Incominciamo con i ragazzi: in quattro senza troviamo Matteo Fontanella, Alessandro Mazzali della Marina Militare assieme ad Alessandro Visentini (SC Esperia) e Pietro Cappelli (RCC Cerea). Sull'otto maschile rappresenterà il Lazio Michele Frasca della Tirrenia Todaro, assieme ad Andrea Erilmi, Davide Tognetti, Luca Corazza, Emanuele Biscaro (SC Monate), Mattia Magnaghi, Matteo Della Valle (SC Moltrasio), Mattia Pizzetti (SC Lario) e Patrick Rocek-timoniere (SC Moltrasio). Per quello che riguarda le ragazze, in quattro di coppia Ottavia Ravoni della RCC Tevere Remo sarà impegnata assieme a Beatrice Fioretta (Cus Torino), Chiara Arcangiolini (SC Firenze) e Alice Stella, (SC Telimar). Particolare attenzione sarà prestata al quattro senza, barca interamente composta di atlete laziali. Abbiamo infatti Arianna Leoni Di Pietro (RCC Tevere Remo), Lavinia Martini (CC Aniene), Sara Lisi, Aurora Temporin (Fiamme Gialle). Chiudiamo con la barca regina, l'otto, sulla quale troviamo impegnate Ottavia Ravoni e Arianna Leoni Di Pietro (RCC Tevere Remo), Lavinia Martini (CC Aniene), Sara Lisi e Aurora Temporin (Fiamme Gialle) e assieme a loro Beatrice Fioretta (Cus Torino), Chiara Arcangiolini (SC Firenze), Alice Stella (SC Telimar), Federico D’Onza-timoniere (SC Firenze). Le gare incomincieranno venerdì e si concluderanno domenica. Tutti pronti, quindi, a sostenere i nostri giovani atleti in quest'altro importante appuntamento remie

8ª Etruscan Coastal Rowing

Dopo la grandine, i tuoni e lampi della notte scorsa, un meraviglioso sole ed il mare agitato al punto giusto hanno reso la regata di Civitavecchia faticosa ma anche bella ed esaltante. Meraviglioso il gruppo partecipante tra i quali spiccava la presenza imponente della medaglia di bronzo alle olimpiadi di Atene in 4 senza Dario Dentale del C.C. Aniene, di Massimo Guglielmi 4 volte campione del mondo nel 4 di coppia P.L. e di Cleonice Renzetti campionessa mondiale junior in 4 senza del C.C. Roma. Ai fini della classifica la giornata è stata caratterizzata dai seguenti risultati:

Categoria Master over 50: 1° classificato Navalia in 6’32” (Marcello Ravoni, Mangiafico Mauro,Ravoni Angelo, Tornar Umberto tim Lo Fiego Edoardo) - 2° classificato Iva Bagnoli in 6’48” 3° classificato Tiber Rowing 6’57” 4° classificato Posillipo 7’01”. Categoria misto femmina/maschio: 1° classificato misto Navalia/Tiber 6’57” (Susanna Di Thiene, Aldo D’amico, Ioria Agostini, Giovanni Di Nella tim Matteo Natalini) – 2° classificato Tirrenia Todaro/Ponte Mollo 7’03”. Categoria Master Donne: 1° classificato C.C. Azzurra 6’57” (Paola Peris, Barbara Paladini, Stena Stefani, Elisa Campetella tim Massimo Guglielmi) – 2° classificato C.C. Roma 7’50”. Categoria Open uomini: 1° classificato Canoa San Giorgio 5’47” (Manuel Tunia, Franco Simone, Davide Arrighini, Giuseppe Sabatino tim Davide Bernardi) – 2° classificato C.C. Azzurra 6’23” – 3° classificato C.C. Aniene 6’53”.

Al termine nella classifica a squadre la vittoria è andata al Navalia di Roma seconda Azzurra terza Canoa San Giorgio.

 

Oro e Argento del Lazio al Festival dei Giovani e ottimi piazzamenti delle Società capitoline e pontine

Si è conclusa domenica la 25° edizione del Festival dei Giovani ed il canottaggio laziale si è distinto sia in termini di qualità che di partecipazione. Segnali positivi dunque dalle competizioni di Corgeno i cui esiti offriranno anche preziose indicazioni sul proseguo della preparazione. Diciamo subito che tra le prime dieci società in classifica generale troviamo ben tre sodalizi laziali: la Tevere Remo al 5° posto, la Canottieri Aniene al 6° e le Fiamme Gialle al 8°. Fuori dalla top ten, ma solo di cinque posizioni, la Canottieri Roma di Bruno Mascarenhas. Ottime anche le prestazioni dei cadetti per quello che riguarda le Rappresentative Regionali dove sono arrivate due medaglie: un oro nel quattro di coppia maschile di Talocco Luca (Marina Militare),  Arcenese Giulio, Manuelli Andrea, Albanesi Matteo (CC Roma) e un argento nell'ammiraglia  di Suarez Leonardo, Zanchilli Michele, Castracane Francesco (Aniene), D'Alfonsi Gabriele (Fiamme Gialle), Barenghi Tito, Solari Pietro (CC Roma), Cicirelli Federico, Teofilato Tito e Massai Nicolò timoniere (Tevere Remo). Al photofinish per pochi decimi perde il podio il quattro di coppia femminile di Guglielmi Virginia (Azzurra), Ponzo Chiara (Tevere Remo), Capozzi Silvia, Cattaneo Camilla (Fiamme Gialle). Di seguito riportiamo le dichiarazioni a caldo degli allenatori delle società rientrate nelle prime dieci posizioni. Marco Massai (Tevere Remo): “Quinto posto inaspettato. Noi in genere siamo tra le prime società in Italia in questo tipo di manifestazioni però quest'anno ci reputavamo leggermente sottotono perchè abbiamo ricominciato con un po' di ragazzi nuovi che non hanno potuto portare avanti una preparazione completa, essendo entrati in squadra da circa tre mesi. Alla fine però proprio quei ragazzi che remano da poco hanno fatto il risultato e ci hanno consentito di andare un pezzettino avanti”. Marta Ponte (Aniene):“Non avendo modo di partecipare a molte gare nazionali è difficile poter avere qualsiasi tipo di aspettativa. Diciamo che i risultati nelle le barche su cui ci stiamo impegnando sono arrivati e questo ci fa piacere. Il nostro lavoro comunque, prima ancora che al discorso competitivo, punta a far appassionare i ragazzi e crediamo che questo sia anche il senso del Festival dei Giovani: stimolare la passione prima ancora dello spirito agonistico. Mi piacerebbe cogliere l'occasione di quest'intervista per ringraziare tutta l'organizzazione, in particolar modo il Presidente di Giuria e i Giudici che ci hanno consentito di gareggiare serenamente, ponendosi in maniera più umana e meno fiscale”. Alessio Sartori (Fiamme Gialle):“Questo è stato il mio primo anno da allenatore e complessivamente posso parlare di un bilancio positivo. Abbiamo voluto dedicare un'attenzione particolare al settore giovanile, avvalendoci molto delle possibilità offerte dal progetto Remare a Scuola, proprio per puntare ad allargare la base. Siamo riusciti ad ampliare il gruppo e a lavorare in maniera soddisfacente. A Corgeno i ragazzi si sono comportati bene ed i risultati ottenuti sono stati apprezzabili, tanto che abbiamo anche ricevuto un certo apprezzamento. L'obiettivo è continuare a far crescere il gruppo e, per quello che riguarda me personalmente, continuare ad acquisire esperienza come allenatore”. Bruno Mascarenhas (C.C.Roma):“Mi aspettavo un risultato simile perchè io e i miei collaboratori abbiamo lavorato proprio con l'obiettivo di rientrare nelle prime venti posizioni, risultato peraltro mai raggiunto dalla Canottieri Roma. Sono soddisfatto anche perchè bisogna considerare che noi abbiamo gareggiato con quattro Allievi C e il resto tutti Cadetti. Non avevamo Allievi B2 e B2 e anche così siamo riusciti a rientrare tra i primi venti. Aggiungo che mi ha fatto molto piacere il comportamento che hanno avuto i ragazzi sul campo di gara. La nostra categoria Cadetti non ha mai perso fin ora e temevo che qualcuno potesse peccare un po' di presunzione. Non è stato così, hanno lottato per la vittoria dando il massimo e non hanno mai sottovalutato l'avversario. Si sono comportati come atleti professionisti”

 

Il Lazio é pronto per il Festival dei Giovani di Corgeno

Dopo il raduno regionale di Sabaudia, la rappresentativa laziale é pronta per gareggiare a Corgeno, dove il motto della trasferta sarà: divertimento, entusiasmo e spirito di squadra. Sono questi i valori che il Comitato Lazio ed in particolare la Commissione Tecnica Regionale di Marco Massai, Marco Russo e Luigi Vanti, ha voluto trasferire alla squadra cadetti durante tutta la stagione. Valori importanti che sono alla base della promozione e dell'educazione allo sport  e che vanno di pari passo con fair play e sano agonismo. Durante il raduno, seguito da Luigi Vanti, sono state effettuate diverse prove in barca e alla fine sono stati iscritti i seguenti equipaggi:
Quattro di Coppia femminile: Guglielmi Virginia (Azzurra), Ponzo Chiara (Tevere Remo), Capozzi Silvia, Cattaneo Camilla (Fiamme Gialle). 
Quattro di Coppia maschile: Talocco Luca (Marina Militare),  Arcenese Giulio, Manuelli Andrea, Albanesi Matteo (CC Roma)
Otto Cadetti maschile: Suarez Leonardo, Zanchilli Michele, Castracane Francesco (Aniene), D'Alfonsi Gabriele (Fiamme Gialle), Barenghi Tito, Solari Pietro (CC Roma), Cicirelli Federico, Teofilato Tito e Massai Nicolò timoniere (Tevere Remo)

Diciotto atleti laziali in grande evidenza alle Selezioni Junior e Under 23

A Piediluco brilla il canottaggio laziale con ben 18 atleti convocati per i raduni pre-mondiale e per la partecipazione alla Coupe de la Jeunesse. È attualmente in corso il raduno valutativo maschile che decreterà definitivamente i partecipanti ai Campionati Mondiali, mentre si dovrà aspettare metà luglio per avere il responso in campo femminile. Diciotto atleti, in rappresentanza di sette Società, che stanno svolgendo con l’instancabile e quotidiano lavoro dei propri tecnici, un’attività a trecentosessanta gradi che parte dalla promozione fino ad arrivare all’alto livello. Ecco l’elenco degli atleti convocati: Riccardo Jansen (Affari Esteri), allenato da Cecilia Valentini. Giovanna Schettino, Maria Chiara Altomare, Lavinia Martini  (Aniene), allenate da Matteo Giuffrida e Gaetano Iannuzzi. Tiziano Evangelisti (Civitavecchia), allenato da Franco Tranquilli. Simone Morellato, Fabio Possamai, Alessandro Laino (Fiamme Gialle), allenati da Nicola Moriconi.  Gabriel Soares, Raffaele Giulivo, Andrea Benetti, Matteo Fontanella e Alessandro Mazzali  (Marina Militare), allenati da Marco Russo. Ottavia Ravoni, Angelica Merlini e Arianna Leoni (Tevere Remo), allenati da Marco Massai. Michele Frasca e Leone Barbaro (Tirrenia Todaro), allenati da Michele Petracci. 

37 atleti laziali alla Selezione Junior e Under 23 di Piediluco

37 atleti (12 donne e 25 uomini) in rappresentanza di 8 Società, Affari Esteri, Aniene, Civitavecchia, Fiamme Gialle, Marina Militare, Roma, Tevere Remo e Tirrenia Todaro sono i numeri della spedizione laziale che domani a Piediluco si contenderà i posti disponibili per il Campionato Mondiale Junior e Under 23 e per la Coupe de la Jeunesse. Grande attesa per le prove che saranno disputate in mattinata ma soprattutto per la riunione finale dove i vari Capi Settori comunicheranno i nominativi degli atleti o equipaggi selezionati. Ecco l’elenco degli atleti iscritti: Riccardo Jansen in “singolo” e Rebecca Jacopini in “singolo” (Affari Esteri). Giovanna Schettino (Aniene) in “due senza” con Sara Monte (Pro Monopoli). Federico Gaggioli, Riccardo Cavosi, Razvan Iosub, Riccardo Ranucci (Aniene) in otto con Francesco Vanni, Matteo Borghi, Simone Pezzotti (Limite). Matteo Sandrelli, Jacopo Migliaccio, Nicolò De Sangro, Antonio Schettino (Aniene) in “quattro senza”. Simone Morellato e Fabio Possamai (Fiamme Gialle) in “due senza”. Lara Maule e Irene Lodo (Fiamme Gialle) in “doppio” . Susanna Cattaneo, Aurora Temporin e Sara Lisi (Fiamme Gialle) in “quattro senza” con Alessia Rabasca (Tritium). Emanuele Tranquilli e Fabio Marchesini in “quattro senza” con Matteo Varacca (Speranza Pra) e Alberto Stanghetti (Elpis). Alessandro Laino (Fiamme Gialle) in “doppio under 23” con Tiziano Evangelisti (Civitavecchia). Gabriel Soares in “singolo” (Marina Militare). Raffaele Giulivo e Andrea Benetti (Marina Militare) in “quattro di coppia” con Lapo Londi (Limite) e Andrea Cattaneo (Bissolati). Matteo Fontanella e Alessandro Mazzali (Marina Militare) in “quattro senza” con Vicentini Alessandro (Esperia) e Cappelli Pietro (Cerea). Patrizio de Lucia e Andrei Nitu (Roma) in “quattro senza” misto con due atleti della Canottieri Menaggio. Ottavia Ravoni (Tevere Remo) in “quattro di coppia”, Angelica Merlini, Arianna Leoni (Tevere Remo) in “quattro senza” con Maria Chiara Altomare, Lavinia Martini (Aniene). Michele Frasca (Tirrenia Todaro) in "otto" junior e Leone Barbaro (Tirrenia Todaro) in "due senza" pesi leggeri under 23. 


IN BOCCA AL LUPO A TUTTI!!!

 

Il Lazio affila le armi per il Festival dei Giovani

Sabato e domenica la Rappresentativa Laziale Cadetti si allenerà a Sabaudia per mettere a punto le imbarcazioni regionali che scenderanno in acqua al Festival dei Giovani di Corgeno. Appuntamento alle 9.00 alla The Core, dove Luigi Vanti seguirà le prove in barca per la formazione dell’otto e dei due quattro di coppia maschile femminile. La Commissione Tecnica di Marco Massai, Marco Russo e Luigi Vanti, ha convocato i seguenti atleti: Suarez Leonardo, Zanchilli Michele, Leozappa Edoardo, Castracane Francesco (C.C. Aniene), Guglielmi Virginia (C.C. Azzurra), Arcenese Giulio, Manuelli Andrea, Albanesi Matteo, Barenghi Tito, Pesoli Nicola, Solari Pietro (C.C. Roma), Capozzi Silvia, Cattaneo Camilla, D'Alfonsi Gabriele, Di Rezza Luca (Fiamme Gialle), Talocco Luca (Marina Militare), Ponzo Chiara, Cicirelli Federico, Teofilato Tito (Tevere Remo)

 

Matteo Giuffrida: in Canottieri Aniene il canottaggio è una scuola di vita

Il Circolo Canottieri Aniene è sicuramente uno dei centri sportivi remieri più noti in Italia. Una scuola di canottaggio con una tradizione straordinaria, che negli anni ha fatto da trampolino di lancio per molti campioni. Assieme all'allenatore Matteo Giuffrida che, con Giovanni Suarez e Gaetano Iannuzzi, si occupa della squadra agonistica, abbiamo voluto conoscere un po' più da vicino la realtà di questo rinomato circolo romano: “Intanto premetto che io sono cresciuto lì e quindi per me la Canottieri Aniene è una seconda casa” incomincia Matteo Giuffrida “Mi rendo conto che dall'esterno questo circolo sportivo può sembrare una realtà distante dalla normale quotidianità, quasi inarrivabile. In realtà non è così. È una società come le altre, sicuramente con dei mezzi importanti ma dove si lavora come in tutti gli altri circoli, con le nostre difficoltà. Ad esempio ci siamo rialzati con fatica dopo aver perso, due anni fa, quindici barche a causa del fiume. Sicuramente l'ambiente e soprattutto la voglia di fare hanno permesso di rialzarci prontamente”. Anche quest'anno il Tevere ha creato non pochi problemi. Come vi siete organizzati?: “La piena del Tevere ha accorciato notevolmente la stagione. Quest'anno però abbiamo voluto provare ad appoggiarci alle strutture del Salaria Sport Village, dove siamo andati quasi tutti i giorni. Ci è stato molto utile soprattutto sotto il punto di vista logistico. I ragazzi alla fine sono riusciti a lavorare bene”. Qual è la filosofia che cercate di trasmettere ai ragazzi?: “La filosofia di base che ci accompagna praticamente da sempre è quella di trasmettere la passione ai ragazzi. Sicuramente per noi, come per qualsiasi allenatore che fa agonistica, i risultati sono importanti però non è che richiediamo ai ragazzi il risultato a tutti i costi. Noi cerchiamo di far capire che devono tirare fuori il massimo in ogni situazione. Il nostro metro di giudizio primario non è il risultato ma la passione che i ragazzi mettono in quello che fanno. Molto importanti sono anche l'approccio all'allenamento, la serietà, la costanza. Valori che poi fanno da colonna vertebrale in un momento della vita delicato come quello che può essere l'adolescenza e che i ragazzi poi porteranno anche nella vita di tutti i giorni. Il canottaggio ti insegna a diventare un lottatore, una persona che sa farsi valere. Una cosa che vorrei sottolineare è che per noi è fondamentale che i ragazzi continuino a studiare. È una spetto sul quale poniamo molta attenzione. Noi cerchiamo di invogliarli a dare il massimo anche nel loro percorso scolastico, proprio perchè vogliamo che si formino prima di tutto come persone e che possano auspicare ad avere prospettive future anche al di là del canottaggio”. Di recente uno dei vostri atleti è riuscito ad entrare in Guardia di Finanza: “Si, Luca Di Francesco e per noi è stata una grande soddisfazione perchè Luca è la prova concreta che i valori che noi cerchiamo di trasmettere aiutano a farsi largo nella vita”

Antonello Alias: lo sport al centro di un percorso di rinascita

Lo straordinario fine settimana remiero, organizzato dal Comitato Regionale del Lazio, ha registrato numeri impressionanti in termini di partecipazione. Si parla di oltre duecento atleti in gara per la Fase Nazionale dei Giochi Studenteschi e mentre per il Campionato Regionale si sono superati gli ottocento atleti fisici. Numeri che rimandano più ad una competizione nazionale che regionale. Chiaramente per far si che un evento di tale portata potesse essere realizzato c'era necessità di un supporto corale da parte delle Istituzioni Locali. La Marina Militare senza dubbio si è sobbarcata una componente importante di questa massiccia macchina organizzativa, in virtù, soprattutto, del riguardo che gli uomini del mare riservano allo sport, come spiega il Comandante di Vascello Antonello Alias: “La straordinaria attenzione che la Marina Militare riserva allo sport è ormai storica. È un discorso endemico che fa parte della nostra formazione. La preparazione fisica è fondamentale insieme all'efficienza. Mi viene in mente la fase acqua per dei reparti speciali o il San Marco. In particolare la struttura remiera della Marina, che qui è nata nel 58' con l'obiettivo di preparare gli equipaggi per Olimpiadi di Roma, si è poi sviluppata nel tempo e questo sviluppo è diventato poi una sorta di conglomerato di iniziative sportive, realizzate a braccio con il Comitato Olimpico ab origine e che si è poi modulato in diverse varianti esecutive, in vari momenti. Da questo sono poi derivate altre iniziative locali quali, ad esempio, le Fiamme Gialle e le Fiamme Oro che hanno preso più o meno lo stesso indirizzo. Dal canto nostro noi continuiamo su questo solco che è diventato tradizione pura e che recentemente si è anche rinnovato. Ovviamente quest'attenzione è legata alle ciclicità politiche, economiche ed alla sensibilità nazionale. In questo momento abbiamo un ulteriore rinvigorimento, in termini di attenzione, che abbiamo catalizzato e funzionalizzato su tre livelli: un'attenzione maggiore sul personale, sui materiali e sul territorio. Per esempio abbiamo recuperato oltre seicento metri di bordo lago. Abbiamo anche riservato un'attenzione straordinaria al dominio ambientale e alle biodiversità, per questo lavoriamo in maniera sinergica con i colleghi del Corpo Forestale. Non ultimo ci siamo spesi nel recupero funzionale delle strutture come la torre d'arrivo, i pontili ecc. Proprio pontile ad esempio, è stato rifatto l'anno scorso in occasione dei Campionato Italiani Assoluti ed è stato realizzato in Castagno Umbro, un legno pregiato che garantisce un'elevata resistenza nel tempo. L'idea di fondo è che il Lago di Sabaudia rappresenti una cornice straordinaria e sarà il nostro nuovo belvedere per questo ci stiamo impegnando per operare un importante ricostruzione che però punti a rivitalizzare quanto qui esiste, nel rispetto quindi delle storia locale, anche in termini strutturali. In sostanza, recuperare senza stravolgere”. Ovviamente questo lavoro si contestualizza in un percorso di rinascita della città e rilancio della stessa in termini di accoglienza: “Sabaudia col suo patrimonio paesaggistico offre una capacità recettiva straordinaria che può andare dal conferenziero al promozionale, dal culturale al musicale ecc. La cosa importante da sottolineare è che noi abbiamo registrato ultimamente un aumento importante di presenze di federazioni estere che vengono qui. Sabaudia è effettivamente un luogo dove sia nel periodo invernale che tardo primaverile si svolgono moltissime attività di preparazione. Ad esempio la Federazione Italiana Canottaggio con il Presidente Giuseppe Abbagnale e la Federazione Italiana Canoa Kayak con il Presidente Luciano Bonfiglio, spesso scelgono la nostra città per i loro atleti”. Dunque un impegno che, nell'ottica di potenziare la ricettività sportiva, ha consentito una rinascita generalizzata dell'area: “Il nostro Capo di Stato Maggiore è attentissimo alla qualità della vita, alla qualità dei luoghi, all'ambiente e noi in linea con questa concezione, in questo dominio, abbiamo recentemente riavviato i nuclei di manutenzione edili. Lavoriamo con dei ragazzi straordinari, tutti professionisti di Marina, che accanto alla loro expertice professionale standard, sviluppano competenze costruttive, di manutenzione ed edificative che abbracciano una ampio ventaglio settoriale: dalla parte circuitale a quella elettrica, dalla parte meccanica a quella idraulica ed infrastrutturale in muratura ecc., e i risultati sono eccellenti. Altresì abbiamo voluto dare spazio, e gli eventi sportivi di questo fine settimana ne sono riprova concreta, ad elementi di ricerca ambientale innovativi. Prototipi di ricerca ambientale quali veicoli ad impatto zero: il Catamarano alimentato ad energia solare il cui motore è stato messo a punto da un team di ingegneri della Sapienza di Roma, veicoli prototipici per varie discipline automobilistiche, un veicolo ibrido speciale a doppia propulsione diesel-metano frazionabile. Tutti brevetti italiani” In particolare il rapporto con la Federazione Italiana Canottaggio, soprattutto in quest'ultimo periodo sta generando iniziative molto interessanti, come chiarisce lo stesso Comandante Alias: “Abbiamo detto che per la Marina Militare l'impegno sportivo è importante. Ovviamente qui per noi l'attività è più devota al dominio remiero, quindi canottaggio, canoa o Kayak. Questa collaborazione, sostenuta dal nostro Ufficio Sport al quale il nostro Capo di Stato Maggiore, l'Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi offre un'attenzione straordinaria, è la mente, il Think Thank sportivo della Marina Militare e attualmente è diretto dal Capitano di Vascello Roberto Bottazzi Schenoni, da poco succeduto lo scorso anno al Capitano di Vascello Davide Berna. Col loro supporto e con le collaborazioni federali siamo riusciti ad imbastire un ciclo virtuoso di iniziative, promozioni, attività, solidarietà, compresenza e sincronismo. Questo vale anche per la divisione Regionale FIC. Con Michelangelo Crispi infatti, Presidente del Comitato Regionale del Lazio, abbiamo sostanzialmente una condivisione totale su tutti i temi, con l'obiettivo di avvicinarci sempre più alla gente. Perchè lo sport è la gente”

 

Bruno Mascarenhas: il gioco di squadra è tutto!

Al termine di una straordinaria carriera atletica, costellata di successi di grande rilievo, Bruno Mascarenhas ha scelto di proseguire il suo percorso nel canottaggio come allenatore. Oggi riveste il ruolo di Direttore Tecnico presso uno dei circoli remieri più importanti della Capitale, la Canottieri Roma e lo sta facendo con ottimi risultati.. Bruno, sappiamo che anche quest'anno il Tevere ha creato non pochi problemi alle strutture. Questo ha influito sulla preparazione dei ragazzi? “In realtà noi quando non siamo potuti uscire in barca ci siamo allenati a terra, quindi comunque abbiamo lavorato. Anzi, è stata anche un'occasione per motivare i ragazzi a lavorare a terra, cosa difficile perchè generalmente si preferisce l'uscita in barca”. Qual è la mentalità che cerchi di trasmettere ai tuoi atleti? “Intanto premetto che, soprattutto quando si lavora con i giovanissimi, è determinante che lo staff tecnico instradi alla volta della mentalità giusta. Noi cerchiamo di far capire che il canottaggio è fatto, oltre di piacere, anche di regole e di valori. Cerchiamo di dar loro una forma mentis. Vogliamo avvicinare i ragazzi ad una mentalità positiva, vincente e soprattutto rispettosa dei compagni e degli avversari. Io insisto molto sul concetto di squadra perchè ritengo che dentro una squadra con la giusta mentalità e i giusti valori, possa crescere un atleta di spessore”. Come imposti la preparazione dei ragazzi? “L'idea è quella di avvicinare gradualmente i giovani alla vita del canottiere. Cogliendo, per esempio, l'occasione della pausa scolastica della settimana pasquale, ho cercato di invogliare i ragazzi ad allenarsi tutti i giorni, a volte anche due volte al giorno. È importante che comprendano cosa voglia dire fare canottaggio”. Cos'è che ritieni che i ragazzi debbano acquisire per poter aspirare ad arrivare al canottaggio di vertice? “Proprio la capacità di giocare di squadra. È l'elemento che alla fine racchiude l'educazione sportiva, la mentalità vincente, la capacità di cooperare per raggiungere un risultato. E poi, saper giocare di squadra comporta anche acquisire l'umiltà, perchè comunque il ragazzo impara a mettersi al servizio dei compagni, ad aiutarli e, nel contempo, quando occorre, ad ottenere un supporto”

 

L'argento di Luca Talocco

Superlavoro quello a cui sono stati chiamati i Cadetti nel Campionato Regionale di Sabaudia. I giovani atleti infatti hanno gareggiato la domenica dopo aver sostenuto il raduno nella giornata di sabato. Nonstante questo però, risultati interessanti sono giunti lo stesso. Come nel caso di Luca Talocco della Marina Militare che arriva a conquistare un argento nel singolo. Luca com'è andata la tua prova? “Per quello che riguarda la mia batteria è stata una gara abbastanza facile. Me ne sono andato subito dopo la partenza e mi sono messo subito sul passo. Mi faceva male tutto però perchè il sabato avevo sostenuto gli allenamenti del Raduno Cadetti, durante il quale abbiamo lavorato abbastanza. Quindi la fatica si è sentita. In condizioni ottimali avrei certamente potuto fare molto di più”. Puoi ritenerti soddisfatto? “No, non posso ritenermi pienamente soddisfatto perchè comunque non ho vinto il Campionato. Infatti col tempo sono arrivato dietro all'atleta della canottieri Roma. Diciamo che considerando le condizioni comunque è andata bene anche così”. Quali sono i tuoi prossimi impegni? “Adesso punto al Festival dei Giovani in sette e venti che comunque dovrò provare di nuovo. Poi c'è il doppio con mio cugino”. C'è una barca che ti piace in particolare? “Diciamo che non avendo provato tutte le specialità non mi sento in grado di esprimere una preferenza assoluta. Per ora ho provato barche di coppia e il due senza. Vorrei provare l'otto e il quattro senza. Posso dire che per ora mi sono trovato molto bene sul due senza”

Campionato Regionale del Lazio: record assoluto di partecipazioni

Domenica scorsa Sabaudia ha ospitato il Campionato Regionale del Lazio, un'edizione straordinaria in termini di partecipazione. Si parla infatti di 819 atleti gara e 79 regate, picchi mai raggiunti nella storia del Comitato Lazio. Un segno evidente sia della piena riuscita della manifestazione, sia della crescita del movimento remiero a livello regionale. Per altro le competizioni si sono contestualizzate in un momento importante della stagione: per i Cadetti in vista della composizione della Rappresentativa Regionale e per Senior e Junior come test generale in vista dei Campionato Assoluti di Varese, ormai imminenti.

Al temrine della Manifestazione era prevista, per la società più virtuosa, l'assegnazione dello speciale “Trofeo Città di Sabaudia”, messo in palio dallo stesso Comune. Il titolo è andato alla società Tevere Remo che è riuscita a conseguire 11 vittorie. Staccate di un solo punto le Fiamme Gialle. Molto bene anche il CC Roma che chiude con 7 vittorie, terzo nella classifica generale.

L'otto Cadetti della Canottieri Roma c'è!

Molte le sfide emozionanti che hanno infiammato il Campionato Regionale del Lazio. Una di queste è stata certamente quella dell'otto Cadetti. Una gara combattuta che ha visto un testa a testa tra l'equipaggio della Canottieri Roma ingaggiare un bel confronto con quello della Canottieri Aniene. Alla fine però sono stati Carlo Patti, Tito Barenghi, Andrea Manuelli, Pietro Solari, Nicola pesoli, Matteo Albanesi, Leonardo Loconte, Simone Sangiorgio ed il timoniere Simone Stanziale ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio. Simone (Sangiorgio) ci puoi descrivere la gara? “È stata una gara molto combattuta fisicamente, tecnicamente ma anche psicologicamente perchè l'Aniene era sempre attaccato a noi. Quello che conta comunque è che ce l'abbiamo fatta”. Carlo come vi siete preparati per questa gara?: “Ci siamo preparati molto curando sia la parte fisica che quella psicologica perchè volevamo essere al massimo per questo appuntamento, di certo uno dei più importanti della stagione. Ci tenevamo molto a fare bene”.  Nicola ti aspettavi questa vittoria? “Abbastanza. Sapevamo di essere preparati e quindi eravamo coscienti delle nostre possibilità. Non mi aspettavo comunque che la gara sarebbe stata così difficile. Alla fine è stata una vittoria sudata”. Pietro come hai sentito la barca, c'era un buon assieme? “Si è andata molto bene. In realtà l'avevamo provata poco in allenamento e diciamo che oggi è stato un po' un esperimento. Questo per me è fonte di ulteriroe soddisfazione per il risultato conseguito”. Andrea quale obiettivo stagionale ti piacerebbe centrare? “Intanto mi piacerebbe che questa barca fosse riconfermata per poter continuare a lavorarci. Per quello che riguarda gli obiettivi, non ne ho di preferiti. Mi piacerebbe vincere dovunque saremo impegnati”. Tito, considerando anche il livello di preparazione che avevate, quali considerazioni ti senti di fare sulla vittoria? “Sicuramente è un ottimo risultato però si può fare meglio. Sono soddisfatto di quanto abbiamo ottenuto oggi ma voglio puntare a crescere ancora”. Matteo quali sono le sensazioni post gara? “Diciamo che è stata una grande vittoria perché questa barca l'abbiamo provata soltanto una volta dopo aver aggiunto Andrea. Poi sono riuscito a mantenere i colpi molto alti perchè il resto della barca mi seguiva. Comunque puntiamo sempre a migliorare e no vogliamo assolutamente accontentarci”. Leonardo puoi descriverci il vostro allenamento tipico in società?: “In società usciamo molto in barca, anche quand piove. Poi curiamo anche l'allenamento in palestra con pesi e corsa. Nel complesso posso dire che è un allenamento molto tosto”. Simone (Stanziale) come hai caricato i tuoi compagni? “In occasioni come questa la carica si da con la pura rabbia che ti viene da ogni parte del corpo. E così è in ogni gara, per ogni colpo. Si lavora così”

 

I Cadetti del Lazio in Raduno a Sabaudia

In vista della regate riservate alle Rappresentative Regionali del Festival dei Giovani, che si terrà a Corgeno il prossimo 8 liglio, la Commissione Tecnica Regionale del Comitato Lazio, coordinata da Marco Massai, Luigi Vanti e Marco Russo, ha voluto organizzare un raduno per poter iniziare un lavoro sui ragazzi, funzionale alla definizione di quelli che saranno gli equipaggi da impegnare in gara. Il raduno ha preso il via nella gioranta di sabato coi primi due allenamenti, il primo nella mattinata, il secondo nel pomeriggio. I ragazzi hanno dormito presso le strutture della Marina Militare, per poter poi essere disponibili in vista del Campionato Regionale. Nel pomeriggio di sabato è stata effettuata la cerimonia di consegna delle maglie e dei cappellini del Comitato Regionale.

Nove Atleti Laziali all'Europeo di Hazewinkel

Domani e dopodomani ben nove atleti laziali, categoria Junior, saranno impegnati a disputare gli Europei di Hazewinkel: Riccardo Jansen (Affari Esteri) in singolo; Raffaele Giulivo, Andrea Benetti (Marina Militare), Fabio Possamai, Simone Morellato (Fiamme Gialle) in otto; Claudia Destefani (Fiamme Gialle) in quattro di coppia; Giovanna Schettino, Lavinia Martini, Maria Chiara Altomare (Aniene) in otto.

Tutti gli alteti sono alla loro prima esperienza a livello Europeo e quasi tutti all'esordio internazionale, eccezion fatta per Claudia Destefani che lo scorso anno si piazzò terza ai Mondiali di Trakai in otto. Le numerose convocazioni possono essere considerate di per sé, un successo per il canottaggio biancoceleste ed un segnale di crescita importante. La scorsa edizione degli Europei infatti vide impegnato il solo Niccolò Pagani, per l'occasione oro in quattro con, in rappresentanza del Lazio. Segnali importanti, dunque, giungono dal movimento remiero laziale. Segnali che lasciano intendere l'ottima qualità del lavoro svolto dalle singole società. Un lavoro che, certamente, getta basi importanti per tutto il canottaggio italiano.

Il Campionato Regionale e i Campionati Studenteschi infiammano Sabaudia

Fine settimana all'insegna del canottaggio a Sabaudia: ben due eventi in programma distribuiti tra sabato e domenica. Protagonisti della giornata di sabato, centinaia di studenti provenienti da Scuole Secondarie di Primo e Secondo grado di tutta Italia, che si sfideranno a colpi di remi sulle acque del Lago di Sabaudia per le fasi Regionale e Nazionale dei Giochi Studenteschi. L'evento, organizzato dalla Federazione Italiana Canottaggio nell'ambito del Progetto Remare a Scuola in Collaborazione col MIUR, rappresenta un'occasione di socializzazione tra ragazzi di tutta la Penisola e di promozione dei valori cardine dell'attività sportiva. Nella giornata di domenica invece, spazio alla terza Regata Regionale. Numeri da capogiro quelli registrati al termine delle iscrizioni: 26 società iscritte, 613 atleti fisici, 813 atleti gara ripartiti su un totale di 389 equipaggi. Grande l'attesa per le sfide previste, soprattutto a seguito degli ottimi risultati conseguiti dagli atleti laziali nello scorso Meeting Nazionale. Va sottolineato che di contorno all'attività remiera l'organizzazione metterà a disposizione di quanti accorreranno: remoergometri, campi di volley, un campo di calcetto, calciobalilla e un battello alimentato ad energia solare, ideato da un gruppo di ingegneri della Sapienza di Roma, che solcherà le acque del Lago di Paola consentendo escursioni.

Da apprezzare lo sforzo sostenuto dalla Federazione Italiana Canottaggio che ha portato avanti l'organizzazione, a fronte di un periodo economico non buono. Determinanti per la stessa organizzazione sono stati i contributi del Comitato Regionale del Lazio, del Comune di Sabaudia, della Marina Militare, dell'ASD The Core, delle Fiamme Gialle e del Corpo Forestale dello Stato.

 

Massimo Guglielmi: il nostro traino è la grande passione

Il settore giovanile del canottaggio laziale sta conoscendo in questo periodo una crescita importante e buona parte del merito è attribuibile al lavoro svolto quotidianamente dalle piccole realtà remeire. In quest'intervista a Massimo Guglielmi abbiamo voluto dare spazio ad una di quelle società che, squisitamente da un punto di vista numerico, può essere definita piccola, la Canottieri Azzurra di Civitavecchia. Guglielmi, plurimedagliato, ex atleta azzurro è attualmente Direttore Tecnico presso l'Azzurra e ci spiega che:“La Canottieri Azzurra è una realtà fatta di gente appassionata che cerca sempre di dare il massimo. Nel nostro lavoro riserviamo un'attenzione particolare ai settori giovanili, che riteniamo fondamentali per il mondo del canottaggio”.

Lavorare in una piccola società ha molti pro ma anche qualche contro. Se da una parte si riesce a stabilire un filo più diretto ed un legame più stretto tra soci ed atleti, dall'altra molto spesso ci si deve confrontare con la ristrettezza dei mezzi: “Noi abbiamo qualche difficoltà a livello logistico” chiarisce Guglielmi“Il nostro sito degli allenamenti infatti è abbastanza distante dalla sede del circolo. Sono circa quindici chilometri. In questo senso siamo un po' svantaggiati infatti stiamo chiedendo alla nostra città, Civitavecchia una sede logistica che possa essere ragiunta agevolmente dai nostri atleti. Purtroppo l'amministrazione comunale, in tanti anni, si è sempre tirata indietro”.

Dunque le difficoltà non sono poche. Cosa vi spinge ad andare comunque avanti?: “Il nostro traino è la grande passione. La voglia di esserci, di praticare sport, di far vivere un mondo straordinario come quello del canottaggio ai giovani, ai quali vogliamo trasmettere dei valori, che poi sono la cosa più importante”

In base alla tua esperienza sportiva, quali sono i valori più importanti che un giovane può imparare dal mondo sportivo e che può poi riportare nella vita? “Prima di tutto ci interessa trasmettere loro la nostra passione. Poi, attraverso l'attività sportiva, vogliamo insegnare ai ragazzi a sapersi mettere in gioco, a saper affrontare e superare le difficoltà della vita nel rispetto di se stessi e degli altri. Insomma, a saper affrontare la quotidianità onestamente, dando il massimo”

 
Luigi Mancini

Condividiamo le nostre risorse

"Buongiorno a voi, sono uno dei tanti ex canottieri/allenatori di canottaggio, e non sto qui a presentarmi con il mio curriculum nè tanto meno a propormi come "Autore del secolo"; vorrei solo far sapere che oltre al libro "Marie', se stanotte russo...", già noto a tanti amici canottieri, è stato pubblicato anche un mio breve racconto (appena 6 minuti, non oltre 1.000 parole!) su questo link:www.fingerbooks.com/#!/book/In-treno-puo-succedere/WBITA000229640. Ora, tenuto conto che: 
1. Può essere interessante per altri di noi, che hanno il piacere di cimentarsi nella scrittura, conoscere il sito e l'iniziativa;
2. Può essere l'occasione per dare un forte segno di APPARTENENZA, esprimendo un voto e un commento a un amico/collega/allenatore/canottiere;
3. Può essere un'opportunità per rilassarsi (anche se per soli 6 minuti) e riflettere senza impegno;
4. Può essere la volta buona per leggere qualcosa GRATIS;
5. Può essere la dimostrazione che esprimere un voto non vuol dire solo "politica"; 
6. Può essere semplicemente il momento di soddisfare una curiosità e, per chi non ha letto il precedente libro, sapere se si è perso realmente qualcosa...
Beh, per tutto questo chiedo se può essere avallata la promozione sui NOSTRI siti, chiedendo un pubblico gesto di partecipazione con la lettura di questo mio racconto breve (il voto e il commento sarebbe il massimo, davvero!). Ah, non vincerò nulla, quindi, non aspettatevi ricompense o contropartite... sentitevi liberi di farlo e basta!!! Grazie comunque, 

Ernesto Berretti, Allenatore Circolo Canottieri Civitavecchia".

"E ANDIAMO A VINCERE", mille emozioni al C.C.Roma

L’emozione ha mille volti. E a noi piace partire dal volto di Mara Venier. Complice il folle traffico di Roma, la nota conduttrice televisiva giunge in ritardo alla presentazione di “E andiamo a vincere“. Si scusa, distribuisce splendidi sorrisi a destra e a manca. Al momento di prendere la parola: “Ma io che c’entro qui?!”, domanda divertita indicando tanti uomini di sport seduti al suo fianco: il Presidente del Comitato Olimpico, Giovanni Malagò; il Presidente della federazione canottaggio, Giuseppe Abbagnale, e suo fratello Carmine; il loro timoniere compagno di tanti trionfi, Giuseppe “Peppiniello” Di Capua; il deus ex machina del fenomeno Abbagnale, oggi direttore tecnico Fic, Giuseppe La Mura; infine i padroni di casa: il Segretario Generale del Circolo Canottieri Roma, Massimo Mannocchi, e il socio storico giallorosso, mito del giornalismo sportivo italiano, Gian Piero Galeazzi. Ebbene, l’emozione di Mara Venier si traduce in voce rotta quando pronuncia queste parole: “Nel mondo della televisione si fa tanta fatica a stringere amicizie vere. Quella che mi lega a Gian Piero è una di queste. Gian Piero – rivolgendosi a colui che lei stessa ‘sdoganò’ sul piccolo schermo come ‘Bisteccone’ – ti voglio bene. E sono qui perché ti voglio bene”. L’emozione ha mille volti. E 180 pagine, quelle di “E andiamo a vincere”, il libro scritto dal socio Galeazzi coadiuvato dall’amico, collega e anch’egli socio di lungo corso Enrico Tonali. Editore Limina, prezzo di copertina 18 euro, per la precisione. Il racconto di un’epopea, la stessa che viene poi offerta in un video di qualche minuto ad una folta platea che non riesce a trattenersi: ogni scena applausi e ancora applausi. Applausi sul leggendario arrivo del “due con” dei fratelli Abbagnale a Seul ’88. Applauso finale su quell’”E andiamo a vincere” che contribuì a creare il mito Galeazzi e servì a raccontare il successo di un altro componente della stirpe Abbagnale: Agostino. L’emozione ha il volto provato ma non esausto di Gian Piero Galeazzi, mentre scrive dediche e autografa centinaia di copie. Perché sono più di duecento gli amici venuti a trovarlo. Non soltanto i consoci giallorossi, ma anche gli amici da altri circoli storici della Capitale. Perché “Bisteccone”, per dirla come Mara Venier, è nel cuore di tanti. Il salone del Canottieri Roma gremito, condotto per mano da una Susanna Galeazzi incantevole, è animato anche da un Presidente Malagò in grande spolvero. Il quale elogia il canottaggio (“E pensare che qualche ‘illuminato’, in passato, ha persino proposto la sua esclusione dai Giochi”), ripercorre l’elezione di Giuseppe Abbagnale alla massima carica Fic e ricorda la nomina di La Mura a direttore tecnico. Rinverdendo peraltro un aneddoto gustoso, che voleva la composizione del “due con” poiché lo stesso Giuseppe, non sapendo nuotare, necessitava di qualcuno che lo salvasse da un eventuale annegamento. Infine quella dedica: “Gian Piero, non potevo mancare a questa presentazione”. La prima presentazione di un libro che ha già destato la curiosità degli appassionati. Il motivo lo ha ricordato l’autore stesso, sottolineando come la determinante collaborazione di ‘o dottore La Mura alla stesura del “romanzo-biografia” sia nata da due frasi: “Gian Piero non mi ha chiesto se me la sentissi di collaborare bensì di collaborare. E non poteva essere che lui a realizzare l’opera”. Luogo deputato all’atteso battesimo quel Circolo Canottieri Roma in cui Gian Piero Galeazzi è nato come sportivo e si è formato come uomo, sin dalla giovanissima età sotto gli insegnamenti del papà Rino, leggenda giallorossa. Proprio a Rino Galeazzi, da quest’anno, è intitolata anche una coppa di canottaggio voluta dal Presidente del C.C. Roma, Andrea Tinarelli, e organizzata dal Consigliere responsabile per il settore Canottaggio Massimo Iaccarini con il direttore tecnico Bruno Mascarenhas. La prima edizione della Coppa Rino Galeazzi ha preceduto la presentazione di “E andiamo a vincere”. Prologo interessante servito, dal punto di vista tecnico, anche per fare il punto sullo stato di forma dei giovani atleti di casa. Il trofeo è andato ad Andrei Nitu e Giulio Acernese, premiati poi da Gian Piero Galeazzi in un sorta di ideale passaggio di consegne. Il progetto per il futuro prevede un allargamento della competizione ad altre realtà capitoline in modo da creare un evento vetrina per tanti talenti.

 

Foto: Pino Fama

Due medaglie di bronzo per Riccardo Jansen

Ancora conferme dal talentuoso Riccardo Jansen (Esteri Roma) che in occasione del secondo Meeting Nazionale conquista due medaglie di bronzo. Se la prima arriva dalla sua specialità, il singolo, la seconda, un po’ a sorpresa, arriva dalla prestazione in doppio, disputata assieme ad un altro promettente atleta laziale, Andrea Benetti della Marina Militare. Riccardo incominciamo dal singolo, raccontaci com’è andata? “Sono partito abbastanza bene e quasi subito si sono delineate le prime tre posizioni. Con un buon vantaggio sul quarto ho giocato una gara all’attacco, nella speranza di conquistare la seconda posizione, purtroppo non riuscendoci. Nonostante ciò sono abbastanza contento della mia forma e del risultato poiché sono arrivato relativamente vicino al secondo posto”. Veniamo ora al bronzo in doppio. È stato un risultato inaspettato anche per te? “Completamente inaspettato. Ho cercato di fare del mio meglio ma non avrei mai pensato di arrivare a tanto”. Raccontaci la gara: “È stata una gara molto combattuta. Fino a circa metà percorso siamo stati quattro equipaggi punta a punta. Poi il doppio misto Lario-Bissolati ha preso le distanze. A quel punto eravamo rimasti in tre per due posti sul podio. Noi abbiamo dato il massimo e alla fine abbiamo chiuso in terza posizione, non distanti dai secondi”. Come ti sei preparato per questo Meeting? “Per questo appuntamento cosi’ importante ho affrontato allenamenti molto lunghi e pesanti sempre con il massimo impegno e della serietà, spronato dalla mia allenatrice, Cecilia Valentini, che approfitto per ringraziare”. Dai risultati conseguiti, sembra che il canottaggio giovanile laziale stia crescendo. Qual è la tua impressione? “La nuova gestione tecnica affidata a Marco Massai sta senza dubbio dando degli ottimi risultati. La mia impressione, in riferimento ai settori giovanili, è che si stia lavorando soprattutto per creare un gruppo di atleti ampio e coeso, che possa aspirare a competere sia a livello nazionale che internazionale. Un progetto interessante che si sta portando avanti è quello dell’Otto Junior, maschile e femminile, che spero dia i suoi frutti al più presto”

L'ammiraglia della Tevere Remo vince l'otto ragazzi

Sono quasi le 14 e il riflesso del sole, sull’acqua del lago, fa quasi chiudere gli occhi. Ma all’improvviso, entra nella visuale degli ultimi 300 metri di gara la prua dell’otto ragazzi della Tevere Remo che in solitaria sfila sotto le tribune a va vincere la sua gara. Un’altra splendida medaglia d’oro che arricchisce il medagliere del Lazio a questo 2° Meeting Nazionale di Piediluco. A rappresentare l’equipaggio (Astone Marco, Braghetti Tommaso, Destro Castaniti Filippo, Di Rosa Alberto, Germani Simone, Insola Stefano e Rocco Fabrizio) abbiamo fatto qualche domanda al capovoga, Mearelli Edoardo, e al timoniere, Niccolò Massai. Edoardo come avete impostato la tattica di gara?: “La concordiamo sempre con Marco Massai e di solito dopo la partenza cerchiamo di prendere il passo con una palata lunga e vediamo come prosegue la gara. Se c’è bisogno facciamo un attacco a metà gara ed in fine chiudiamo, cercando di dare tutto fino in fondo.” Niccolò oggi c’era molto vento contro e laterale, è stato difficile timonare l’imbarcazione?: “Oggi è stato difficile andare dritto ma ci sono riuscito molto bene e nessuno si è lamentato. Menomale! Sarei finito in acqua sicuramente!”. Edoardo siete in nove sulla barca e per vincere è importante l’affiatamento?: Siamo un bel gruppo e andiamo tutti molto d’accordo. Qualcuno è anche compagno di scuola e spesso tutti ci ritroviamo anche fuori dal canottaggio per uscire insieme.” Niccolò hai gridato qualcosa in particolare durante il percorso?: “Oggi sono stati tutti bravissimi e ho chiamato solo un difetto tecnico. È andata tutto bene e alla fine abbiamo urlato di gioia per la bellissima vittoria.”

Circolo Canottieri Aniene: l'Oro del quattro con junior

Durante questo meeting sono state molte le gare combattute, il cui esito si è deciso nel giro degli ultimissimi secondi. Satvolta decisamente non è andata così. Stavolta in barca c'erano i ragazzi del quattro con della canottieri Aniene, Riccardo Cavosi, Federico Gaggioli, Riccardo Ranucci, Giulio Giambenedetti, Giulio Finizzi come timoniere e praticamente non c'è stata gara. I cinque in giallo celeste hanno dominato l'acqua dall'inizio alla fine ed hanno chiuso con dieci secondi sui diretti inseguitori, i ragazzi della Canottieri Limite. Riccardo (Cavosi), ci descrivi la gara?: “Subito dopo la partenza ci siamo messi una barca avanti e abbiamo incrementato il vantaggio gradualmente durante tutto il proseguo della gara. Già ai mille metri stavamo tre, forse quattro imbarcazioni avanti. Quello che ci interesava comunque alla fine era vedere il nostro tempo. Forse in chiusura potevamo fare qualcosa di più, ma è andata bene così”. Giulio (Giambenedetti), da quanto sembra è stata una gara molto semplice per voi. Quindi non avete avuto nessuna difficoltà?: “Nel complesso la gara qualche difficoltà l'ha presentata, soprattutto a causa delle condizioni non ottimali del lago. Poi c'è da dire che noi su questo quattro con abbiamo incominciato ad uscire da meno di una settimana. Quello che ci ha dato la vittoria oggi è stata la cattiveria che abbiamo messo in acqua. È stata una gara più fisica che tecnica, in linea con quello che ci avevano chiesto gli allenatori, quindi abbiamo fatto il nostro dovere”. Federico, come vi siete preparati per questa gara?: “Con la determinazione di sempre: noi ci alleniamo dieci volte la settimana e l'impegno che ci mettiamo porta sempre a dei risultati. Quest'oro ne è semplicemente la riprova. Per questa gara in preparazione abbiamo avuto un po' di alti e bassi comunque alla fine siamo riusciti a mettere su un equipaggio di valore e siamo soddisfatti del risultato”. Riccardo (Ranucci) Continuerete con quest'imbarcazione? “Se continueremo o meno sta agli allenatori deciderlo. In programma probabilmente c'è di continuare su questo quattro con in vista di un'eventuale partecipazione ad un Campionato Italiano. Bisogna tener presente però che i ragazzi non saranno disponibili per il nostro campionato, quello Junior, avendo il loro una settimana dopo, dunque ci dovremo arrangiare. Si valuterà in caso se lavorare con i ragazzi o senza, in vista di una selezione per la Coupe”.  In fine eccoci con Giulio il timoniere. Che impressioni hai avuto durante la gara dalla tua prospettiva? “Le impressioni sono positive. Sono soddisfatto della gara che nel complesso è andata bene. Adesso voglio lavorare in rospettiva del mio obiettivo cioè i campionati italiani. Poi, se riuscissimo a dare una continuità all'allenamento con questa formazione, forse potremmo anche aspirare ad eventuale un impegno internazionale”

 

Chiara e Federica: la coppia d'oro del canottaggio laziale

Grosse soddisfazioni in questo secondo Meeting Nazionale per il canottaggio laziale. Diverse le medaglie portate a casa, testimonianza inequivocabile che in termini di lavoro sul settore dei giovani si è imboccata la strada giusta. Per noi, in quest'intervista doppia, le ragazze del due senza, Chiara Maddaloni e Federica Evangelisti che, a fronte di condizioni fisiche non ottimali, sono riuscite a centrare un bell'oro. Chiara, ci puoi descrivere la gara?: "La gara è andata bene nonostante il vento ci abbia creato qualche difficoltà nei primi mille metri. Nella seconda metà della gara comunque abbiamo recuperato e siamo riuscite a chiudere in prima posizione". Federica, quali sono le sensazioni per la vittoria?: "Sono stata molto felice per aver conquistato quest'oro, un obiettivo che rincorrevamo da un po', sin dall'anno scorso. Quest'anno avremmo voluto tentare al primo meeting ma purtroppo chiara è stata ferma a causa di un problema fisico". Chiara, alla luce di questa prestazione, secondo te ci sono aspetti in particolare sui quali dovrete concentrare il vostro lavoro per migliorarvi? "Intanto si deve sempre puntare a migliorare ogni aspetto. Questo a prescindere. Nello specifico in questo momento sento che dobbiamo lavorare sulla condizione fisica dal momento che abbiamo un mese di allenamento col fatto che sono stata ferma tre mesi e mezzo". Federica quali sono i prossimi impegni?: "Dobbiamo partecipare al campionato Junior e ragazzi, sempre in due senza. Poi cercheremo anche di partecipare alla selezione per la Jeunesse".

Le ragazze hanno voluto concludere l'intervista ringraziando il loro allenatore Franco Tranquilli, storica figura del canottaggio nazionale.

Lara Maule: sapevo di essere pronta per questa gara

Tra i risultati di rilievo conquistati dal canottaggio laziale al secondo Meeting di Piediluco, rileviamo l'argento di Lara Maule. L'atleta si è distinta nella specialità del singolo, offrendo una prestazione di tutto rispetto. Lara ci puoi descrivere la gara? “C'era molto vento, quindi è stata difficile. Poi essendo io leggera sento molto il vento contrario. Sui mille ero quasi ferma. Poi però mi sono sblocata ed ho chiuso bene”. Quali erano le sensazioni in acqua? “Ero abbastanza sicura perchè sentivo di avere le possibilità di fare una buona gara. Mi sentivo pronta differentemente dal primo meeting e la fiducia nei miei mezzi ha fatto la differenza”. Come ti sei preparata? “Mi sono allenata costantemente su quelle che ritengo essere le mie debolezze, sia sotto il profilo fisico che tecnico. In particolare ho curato molto l'entrata”. Quali sono i tuoi prossimi impegni? “Il prossimo impegno è il campionato italiano Ragazzi a giugno. Voglio lavorare per prepararmi al meglio”.

 

Giochi Sportivi Studenteschi: 150 festosi studenti nel Lazio!

Mercoledì mattina una bella giornata di sole sul biondo Tevere, la generosa disponibilità offerta dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo e 150 studenti, accompagnati dai rispettivi insegnanti e tutor societari, hanno dato vita ad una spettacolare edizione regionale dei Giochi Sportivi Studenteschi. Un’edizione che ha fatto registrare dei numeri di partecipazione importanti, grazie al magnifico lavoro svolto dal Tutor Regionale, Carlo Artico, e dalle Società che stanno promuovendo il progetto “Remare a Scuola”: 13 Istituti coinvolti, 12 equipaggi femminili e 18 maschili, per un totale di 150 studenti/atleti. Le gare sono iniziate alle 9.30 e si sono concluse in perfetto orario alle 13.00 con le premiazioni, foto ricordo e tante nuove amicizie tra i giovani e felici partecipanti.

Accedono alla Fase Finale Nazionale i seguenti equipaggi:

Cadetti maschile: 1) Minucciano (Tevere Remo) Cicirelli Federico, Selci Lorenzo, Ferracioli Matteo, Micarelli Davide, Barbini Federica (tim.); Cadetti femminile: 1) Minucciano (Tevere Remo) Barbini Federica, Reali Giulia, Ponzo Beatrice, Cardoso Elisa, Ferracciolo Matteo (tim.).

Esordienti I grado maschili: 1) Esopo (C.C. Aniene) Spagnolo Tommaso, Rusciano Giovanni, Luna Andrea, Contini Lorenzo, Rigoli Elena (tim.); Esordienti I grado femminili. 1) Alighieri (C.C. Lazio) Di Paolo Elisabetta, Rossetti Clarissa, Albin Federica, Savarese Alessandre, Distefano Alessia (tim.)

Allievi femminili: 1) Pacinotti (Tevere Remo) Galloni Roberta, Germano Olga, Leoni Ariaanna, Puglia Asia, Gagliano Arianna (tim.);

Esordienti II grado maschile: 1) Matteucci (Sportinsieme) Vasile Mario, Fucci Marco, Frau Simone, Civello Matteo, Palluzzi davide (tim.); Esordienti II grado femminile: 1) Matteucci (Sportinsieme) Fiocco Alvira, Piermartini Silvia, Marazzini Laura, Vulpiani Gioia, Dicaro Alessia (tim.).

 

Carlo Artico e Luigi Vanti: i due allenatori della Canottieri Lazio

Si tratta senza dubbio di una formula alternativa quella avallata dalla dirigenza del Circolo Canottieri Lazio. Una formula che però, fin ora, sembra stia offrendo risultati soddisfacenti. Alla tradizionale struttura verticistica, propria dei settori tecnici remieri, Carlo Artico e Luigi Vanti, hanno preferito un discorso differente, una modalità di cooperazione paritaria: "Non c'è un primo e un secondo" chiarisce lo stesso Carlo Artico "siamo tutti e due primi e questa formula per ora ha dato i suoi frutti. Si sta infatti proseguendo con il lavoro che ho incominciato io da quando sono arrivato alla Canottieri Lazio, ossia un percorso teso a rilanciare la storica società remiera, soprattutto a livello giovanile. E quast'anno grazie a Luigi abbiamo una marcia in più".

Sulla stessa linea d'onda Luigi Vanti: "Da settembre, quando ho incominciato a lavorare, c'è stato l'intento di intraprendere una strada che potesse portare alla creazione di un vivaio numeroso in Canottieri Lazio. Ci siamo quindi occupati in particolar modo del settore giovanile in termini quantitativi, senza tralasciare però l'aspetto qualitativo. Cerchiamo di coltivare tra una mentalità che possa aiutare i ragazzi a farsi valere su tutti i campi. Inoltre non secondaria è anche l'idea di poter gettare le basi per alimentare, in una prospettiva molto avanzata, il rinnovo dei soci. Cerchiamo in questo senso di portare i ragazzi a comprendere la vita del circolo".

Carlo, come avete impostato il lavoro finalizzato all'accrescimento del vivaio? "Abbiamo lavorato molto nelle scuole con le gare di remoergometro, anche grazie al progetto Remare a Scuola della Federazione. Tra una base che c'era prima e i nuovi che abbiamo preso dalle scuole, adesso possiamo contare una rosa di una settantina di atleti iscritti. Nella scorsa competizione regionale ci siamo presentati con nove barche. Per la Canottieri Lazio è un evento raro che ci si presenti con così tante imbarcazioni in gara. Negli ultimi anni la Lazio ha sempre avuto equipaggi di alto livello ma mai una squadra numerosa. Praticamente abbiamo rinnovato tutto il settore, puntando sui giovanissimi tra i 10 e i 15 anni. Stiamo puntando soprattutto sui piccoli per formarli e perchè, come ha detto Luigi, saranno il futuro della Canottieri Lazio, sia in termini sportivi che dirigenziali"

Luigi come riuscite a coordinarvi nel lavoro di preparazione? "Con Carlo ci conosciamo sin da ragazzi, quando in gara ci scornavamo. Lo apprezzo sia come persona che come professionista e, quando me lo ha chiesto, ho deciso di buttarmi con lui in quest'avventura. Fin ora abbiamo riscontrato che insieme riusciamo a completarci. È un'esperienza un po' nuova per me quella di lavorare come allenatore alla pari con un collega. Devo dire che però ci troviamo molto bene. C'è molto dialogo, rispettiamo reciprocamente le nostre posizioni e spesso riusciamo a fare, di due idee, un'idea unica che sia produttiva per il circolo. È importante avere chiare le linee guida e dove si vuole arrivare. Voglio aggiungere che per me questa nuova avventura sta rappresentando un'occasione di crescita perchè sto imparando a vedere il canottaggio anche sotto le prospettive del mio collega"

Luigi Mancini

Alessandro Donegana: possiamo dirci soddisfatti del nostro lavoro

La loro presenza è garanzia di spettacolo. Qualità e quantità sono elementi distintivi delle loro prestazioni. Sono gli atleti della Marina Militare, presenti, come sempre, alle regate Regionali del Lazio. Va ricordato che la Marina Militare è solita spendersi anche nella complessa macchina organizzativa porta alla realizzazione delle competizioni remiere laziali: "Quello che posso constatare è che la Regata si è avviata nella migliore delle prospettive, come sempre" incomincia Alessandro Donegana, Tecnico della sezione canottaggio del centro sportivo remiero della Marina Militare. Il livello organizzativo è stato impeccabile per tanto non poteva che scaturire una manifestazione di successo. I risultati in gara, in questa chiave di lettura, passano in secondo piano. Quello a cui puntiamo prima di tutto è lo splendore organizzativo". 

Come sta il settore giovanile della Marina Militare? "In Marina, come sempre, stiamo lavorando alacremente. In questo momento si stanno distinguendo, nelle categorie Juniores, Raffaele Giulivo che ben figura negli ambiti federali e che sarà impegnato anche nell'imminente meeting nazionale. Come del resto Andrea Benetti, secondo anno ragazzi, impegnato anche a livello Juniores. La scelta di esporlo nella categoria superiore è finalizzata a consentirgli di acquisire esperienza e competitività. Il tutto, ovviamente, nel rispetto della sua età anagrafica". 

Nel complesso quindi potete dirvi soddisfatti? "Assolutamente si considerando che l'attività di recluting a livello giovanile diventa sempre più ostica. Col nuovo comando si sta riavviando un asse con le scuole che si prefigge di amplificare il settore giovanile. Ad ogni modo, nel transito di questa fase di riorganizzazione, manteniamo una presenza in tutti i settori del canottaggio. Ad ogni appuntamento, ad ogni verifica la marina c'è sempre e con delle ottime prospettive"

Luigi Mancini 

Marco Massai: un progetto per rilanciare il canottaggio laziale

Già da qualche anno si palesava, in sede di Consiglio Regionale, la volontà di rilanciare il canottaggio giovanile del Lazio. Era un progetto in divenire che gradualmente acquisiva tasselli per comporre una base solida su cui poi, si sarebbe andata a costruire una struttura funzionale. Dall'inizio di questa stagione qualche risultato interessante si è incominciato a vedere: "Il canottaggio laziale si sta rilanciando su tutta la linea" incomincia Marco Massai, allenatore della Tevere Remo, dall'anno scorso investito del ruolo di Coordinatore Tecnico Regionale "Personalmente ho accettato quest'incarico perchè ho potuto vedere, da parte del Presidente Michelangelo Crispi e di tutto il Comitato, il giusto entusiasmo per poter portare avanti determinati progetti. Fino all'anno scorso infatti il nostro Comitato ha lavorato solo con gli under 14. Oggi la situazione è diversa. Assieme al mio staff, Marco Russo della Marina Militare e a Luigi Vanti della Canottieri Lazio, abbiamo iniziato a pensare di fare un canottaggio di buon livello, selezionando i migliori elementi a disposizione a livello Junior e Ragazzi". Come state procedendo? "In primo luogo abbiamo voluto organizzare, in accordo con la Federazione, una giornata per fare il consumo di ossigeno con una trentina di ragazzi di tutte le società laziali. Gli stessi ragazzi sono stati selezionati a seguito di una prima scrematura a livello remoergometrico e sulla scorta del parere degli allenatori di società. I tests si sono svolti a Piediluco. Poi col gruppo femminile Junior, dall'inizio dell'anno abbiamo voluto fare alcuni raduni che ci hanno portato a formare tre quattro senza per Pisa e un otto per Torino, gare di Gran Fondo. Nelle gare ci siamo comportati bene. Abbiamo ottenuto dei buoni risultati, battendo anche la Lombardia. Cosa importante è che attraverso questi test, innanzitutto abbiamo potuto conoscere meglio le ragazze del Lazio e poi abbiamo costruito equipaggi su cui potremo continuare a lavorare anche in futuro" Nuove in vista anche per il settore maschile? "Se fin ora abbiamo lavorato parecchio con le ragazze, ora vogliamo concentrarci sui ragazzi. Particolare attenzione sarà riservata agli under 18 per costruire un otto da far partecipare all'appuntamento internazionale di Lucerna. Entro 15 gg dovremo fare le convocazioni. Abbiamo avuto già i risultati del primo meeting poi domenica ci sarà la seconda gara regionale, altro appuntamento fondamentale. Infine potremo avvalerci dei risultati del prossimo meeting. Considerando anche i risultati del consumo di ossigeno, potremo mettere in piedi l'ossatura dell'Otto". 

Luigi Mancini

A Sabaudia conclusa la seconda Regata Regionale del Lazio

Sotto un cielo coperto, in un clima più autunnale che primaverile, si è conclusa la seconda Regata Regionale del Lazio, organizzata dalla Società ASD The Core, dal Comitato Regionale del Lazio e patrocinata dal Comune di Sabaudia. Ricordiamo che alla riuscita dell'evento hanno contribuito la Marina Militare, le Fiamme Gialle, le Fiamme Oro, la Forestale dello Stato, ed il CC Sabaudia. Le gare si sono svolte perfettamente entro gli orari previsti e lo spettacolo che gli atleti hanno offerto al gremito pubblico è stato senza dubbio di buon livello.

Iniziamo dalle categorie Allievi che vedono assegnare ben quattro ori alla Canottieri Orbetello, due nella specialità del doppio maschile, uno in singolo maschile e uno in singolo femminile. Tre ori per la canottieri Lazio: singolo maschile, singolo femminile e quattro di coppia maschile. A due ori troviamo ben tre società: le Fiamme Gialle che dominano il singolo ed il quattro di coppia maschili. La Tevere Remo che primeggia in singolo maschile e doppio femminile e la Canottieri Piediluco con due ori in singolo, uno maschile e uno femminile. Un oro ciascuno per le società Tirrenia Todaro, Marina Militare, Civitavecchia tutti in singolo maschile.

Gremita la categoria Cadetti, nella quale la Canottieri Roma ha fatto la parte del leone ed è riuscita a centrare ben quattro ori, due dei quali nella specialità del doppio maschile, uno in singolo maschile e uno nell'otto maschile. Bene anche le Fiamme Gialle con tre ori, due nel singolo maschile e uno nel singolo femminile. Due ori a testa per Tevere Remo e Aniene. La prima società si aggiudica le specialità del singolo e del doppio femminili. All'Aniene invece vanno gli ori in quattro di coppia maschile e doppio femminile. Oro invece alla Marina Militare in singolo maschile.

Nella categoria Ragazzi va molto bene l’Aniene che guadagna ben tre ori nelle specialità del due senza, quattro senza e quattro di coppia maschili. Tevere Remo e Marina Militare si fermano a due ori, rispettivamente in singolo e doppio femminile e singolo e doppio maschile. Gli organizzatori della manifestazione, l’ASD The Core, si fanno valere in questa categoria, nella specialità del singolo maschile. Oro anche al Civitavecchia nel due senza femminile.

Dominatori della categoria Junior, gli atleti delle Fiamme Gialle con quattro ori: singolo femminile, due senza maschile, doppio femminile e quattro senza maschile. Ferme ad una sola medaglia d'oro troviamo: la Canottieri Promonopoli, singolo femminile, la Marina Militare, doppio maschile, il Circolo Ministero Affari Esteri, singolo Maschile e la Tevere Remo, due senza femminile.

Veniamo ora agli under 23. La Canottieri Civitavecchia conquista il singolo maschile mentre la Tirrenia Todaro il quattro di coppia maschile.

Per quello che riguarda la categoria pesi leggeri, la canottieri Terni piglia tutto: oro nel singolo maschile e nel singolo femminile.

Veniamo ora ai senior: bene le Fiamme Gialle che si impongono nel singolo e nel doppio maschili. Oro alla Tirrenia Todaro nel singolo femminile e alla Canottieri Lazio nel quattro di coppia maschile. Per quello che riguarda gli esordienti rileviamo un oro alla canottieri Roma in doppio femminile.

Chiudiamo con i Master: due ori a testa alle società The Core, entrambi in singolo maschile, alla Tirrenia Todaro nell'Otto maschile e nel due senza maschile e alla Tiber Rowing Club in quatto di coppia femminile e doppio maschile. Un oro a testa per Canottieri DLF Chiusi in singolo femminile, alla Canottieri Aniene nell'otto e al Circolo Canottieri Ponti nel doppio maschile.

 

Luigi Mancini 

Francesca Zito: una squadra di appassionati al servizio del canottaggio

Ancora una volta la Canottieri The Core si è rivelata una colonna insostituibile nell'organizzazione della seconda Regata Regionale di quest'anno. Una manifestazione, questa in particolare, che si è caratterizzata per un'importante partecipazione di atleti: "Sotto il profilo della partecipazione possiamo senza dubbio dire che la manifestazione è riuscita" spiega Francesca Zito, Presidente dell'ASD The Core, sezione canottaggio di Sabaudia "Tante le iscrizioni con una nutrita partecipazione nei settori giovanili. Questa manifestazione poi si colloca in un momento particolare, considerando che si tiene due settimane prima del secondo Meeting Nazionale. Quindi per molti è stata anche un banco di prova". Non è certo la prima manifestazione sportiva che organizzate e ogni volta riuscite ad offrire un bello spettacolo. Ma qual è il vostro segreto?: "La passione per lo sport è il comune denominatore di tutta la dirigenza laziale. Incominciando dai membri del Comitato Regionale del Lazio, che sono tutte persone che portano il canottaggio nel cuore. Così è anche per la nostra società. Tutti i soci infatti sono appassionati praticanti di sport acquatici come Canottaggio e Canoa". Parlando dei giovani atleti, quali sono i valori che cercate di trasmettere loro?: "Sono tante le cose che si cerca di trasmettere ai ragazzi. Noi incominciamo a lavorare con loro quando hanno dieci, undici anni e li accompagnamo fino ai diciotto. Sono gli anni dell'adolescenza, anni delicati. Quindi quello che cerchiamo di trasmettere è innanzitutto l'amore per qualcosa che appassiona, nello specifico lo sport. Poi, non meno importante, il rispetto per gli altri, intesi sia come avversari che come compagni di squadra. Questi sono di certo valori che trascendono l'ambito sportivo e che la persona porta con se tutta la vita".

 

Luigi Mancini 

Stefano Padoa: guardo al futuro

Quarto posto in singolo per Stefano Padoa che scende in acqua in condizioni fisiche tutt'altro che ottimali. Ovviamente la prestazione si contestualizza nel percorso di recupero della condizione, conseguente ad un impedimento influenzale che lo ha allontanato dagli allenamenti. Un test, insomma, più che altro utile a definire le prospettive per gli impegni futuri: "Purtroppo non ero nelle migliori condizioni a causa di problemi influenzali che da metà febbraio mi hanno creato impedimenti nella preparazione. Ho dovuto saltare il primo Meeting Nazionale. Solo da un paio di settimane ho potuto allenarmi al massimo delle mie potenzialità. Ovviamente in questo momento sto soffrendo il carico in allenamento"

Con quale mentalità ti sei approcciato a questa gara? "Sicuramente questa gara è da considerare come un test in vista degli impegni nazionali. Con questo però non vuol dire che in acqua io non abbia dato il massimo, anzi. È stata comunque un'occasione per potersi mettere in gioco"

Quali sono i tuoi obiettivi principali quest'anno? "Sicuramente il campionato di metà giugno è un obiettivo prioritario. Considerando che sono stato male e che ho ripreso da poco la preparazione comunque, cerco di concentrarmi per gli impegni futuri in modo da avere una migliore condizione fisica"

Stai preparando il singolo PL. Cosa vuol dire essere un singolista? "Remare in singolo è sicuramente molto più impegnativo rispetto ad una barca come il quattro o l'otto. Sei solo tu, nel bene ma anche nel male. Non ci sono compagni con cui condividere la fatica o con cui confrontarsi. Per contro però le soddisfazioni che riesci ad ottenere sono solo le tue!" 

 

Luigi Mancini

Nicola Moriconi: quello che ci accomuna noi delle Fiamme Gialle è la voglia di migliorare giorno dopo giorno

Nel canottaggio italiano le Fiamme Gialle sono un'istituzione. Da sempre gli atleti della Guardia di Finanza si distinguono per prestazioni a livello nazionale ed internazionale. Sicuramente il loro valore è riconducibile in larga misura all'ottimo lavoro che si svolge costantemente a livello giovanile. E proprio sul settore giovanile delle Fiamme Gialle abbiamo voluto concentrare la nostra attenzione. In particolare sul settore Junior, allenato da Nicola Moriconi: "Questa squadra racchiude atleti a livelli differenti" spiega Moriconi "c'è chi ha incominciato da pochi mesi a remare e chi invece aspira ad una maglia azzurra. Quello che però unisce tutti è la volontà di migliorare giorno dopo giorno. Questa è la mentalità che mi hanno trasmesso Franco Cattaneo e Rocco Pegoraro. Ci tengo a sottolineare che per me Franco e Rocco sono due persone eccezionali, sia sotto il profilo umano che professionale, e tutto quello che ho fatto come allenatore lo devo a loro". Com'è andato questa prima parte della stagione?: "Veniamo da un'annata passata decisamente positiva in termini di risultati e questo ci ha consentito di partire quest'anno con grande entusiasmo. Per ora le gare ci hanno detto che abbiamo fatto un buon lavoro durante il periodo invernale. Adesso dobbiamo continuare a crescere perchè i nostri avversari non stanno a guardare". Parliamo proprio delle gare. In particolare dei risultati ottenuti in questi primi due importanti impegni, il primo Meeting e il Memorial D'Aloja, siete soddisfatti?: "I risultati ottenuti sia nel meeting che nel Memorial D'Aloja sono senza dubbio interessanti. Ancora una volta questi utilissimi momenti di confronto ci hanno fatto capire che il livello in Italia è molto alto e quindi dobbiamo continuare a lavorare duramente". Come stimolate i vostri atleti ad andare costantemente oltre i propri limiti?: "Un piccolo segreto delle Fiamme Gialle è che noi facciamo in modo che i giovani possano allenarsi insieme ai senior. E' bellissimo vedere ragazzini di quindici anni sulla linea di partenza assieme a campioni olimpici del calibro di Romano Battisti e Simone Venier. In questo modo il giovane è spinto a dare il massimo e l'atleta esperto non può sedersi sui successi ottenuti ma deve combattere per evitare di essere surclassato dalle forze fresche". Come procederà la preparazione in questo momento cruciale della stagione agonistica?: "Nei mesi invernali, un po' per il programma di allenamento, un po' per le condizioni del tempo, siamo usciti poco. Fermo restando che la crescita in termini fisici deve essere curata costantemente, adesso la cosa fondamentale sarà trasformare tutta la preparazione in tecnica di voga. Con le belle giornate abbiamo più possibilità di uscire in barca con l'obiettivo di migliorare la tecnica. Anche perchè le categorie ragazzi e Junior da qui a due mesi si giocano praticamente tutta la stagione, tra meeting e qualificazioni alle competizioni internazionali".

Luigi Mancini

Il Circolo Canottieri Aniene apre le porte ai funzionari della F.I.C.

Da circa un mese a questa parte i funzionari della segreteria della Federazione Italiana Canottaggio stanno affrontando un percorso di formazione, ideato e sviluppato dal Vicepresidente Davide Tizzano, teso a fornire conoscenze in merito alla parte tecnica del canottaggio. Nella giornata di mercoledì 16 aprile un primo gruppo di funzionari è stato ospitato all'interno del Circolo Canottieri Aniene, in un orario vivo, durante il quale era attiva la scuola di canottaggio con bambini (cadetti e allievi) impegnati con i vari istruttori. I componenti dell'area amministrativa hanno così potuto toccare con mano gli strumenti del mestiere: imbarcazioni, attrezzature, strutture ecc., acquisendo quelle conoscenze pratiche, utili al lavoro di tutti i giorni. Non è mancata la visita all'interno dello storico Circolo romano, dove guidati da Davide Tizzano, i funzionari sono entrati in contatto con la storia di quello che è senza dubbio uno dei più rinomati circoli remieri d'Italia. A fare gli onori di casa il Presidente del CONI e del Circolo Canottieri Aniene, Giovanni Malagò, che ha espresso apprezzamento per l'iniziativa del Vicepresidente Tizzano. Il Presidente Malagò ha sottolineato che questo percorso di formazione rappresenta una concreta occasione di crescita professionale. Anche il Presidente di CONI Servizi e della Federazione Italiana Golf, Franco Chimenti, ha voluto incontrare il personale FIC, esprimendosi positivamente sull'iniziativa ideata e sviluppata da Davide Tizzano. Tra gli incontri avuti dai funzionari federali anche quello con l'intramontabile Master Giuseppe D'Amico.

Luigi Mancini

Cecilia Valentini: i ragazzi stanno crescendo, lo dicono i risultati!

Il canottaggio giovanile laziale è in fermento. Siamo infatti ad un momento cruciale della stagione dal momento che nei prossimi due mesi si stabilirà quali e quanti saranno gli atleti italiani impegnati nelle competizioni internazionali. A seguito dei due importanti appuntamenti che hanno acceso gli scorsi week end remieri, il Meeting ed il Memorial D'Aloja, abbiamo voluto fare delle considerazioni coinvolgendo l'allenatrice Cecilia Valentini (Circolo Ministero Affari Esteri). I ragazzi allenato da Cecilia infatti si sono distinti per i risultati ottenuti in entrambi gli appuntamenti.

Cecilia, l'anno scorso la fortuna non è stata dalla vostra parte. Il Tevere vi ha un po' complicato la vita. Quest'anno com'è andata?: "Quest'anno la stagione è incominciata molto meglio. Abbiamo potuto lavorare di più e c'è stata una sensibile crescita dei ragazzi. Gli elementi di punta hanno fatto grossi miglioramenti e si sta vedendo dalle gare. Anche atleti che erano in una fase di formazione iniziale hanno ottenuto dei buoni risultati".

Qual è il vostro valore aggiunto? "La nostra forza è che siamo un gruppo piccolo ed io, che lavoro da sola, ho la possibilità di seguire tutti con molta attenzione. Un elemento che ritengo importante è che ho potuto accompagnare la maggior parte di loro fin dagli inizi del loro percorso sportivo, quindi dalle categorie cadetti in crescendo. In questo modo si è delineata una continuità nel lavoro. Il rapporto con l'allenatore è fondamentale, aiuta a mantenere una serenità emotiva che permette di lavorare meglio. Si costruisce così un rapporto in cui l'allenatore diventa una figura di riferimento non solo a livello sportivo ma qualcuno con cui si può parlare di tutto, confidarsi, a cui chiedere un consiglio. Questa è un po' la nostra forza e credo che la nostra sia l'unica società che ha questo tipo di approccio, almeno su Roma".

Facciamo qualche considerazione sul Meeting e sul Memorial. Sei soddisfatta?: "Come ho detto prima, la nostra crescita la testimoniano i risultati ottenuti. Ne sono arrivati di importanti: al Meeting, per quello che riguarda il settore femminile, si sono distinte Rebecca Jacopini, categoria Junior e Priscilla D'Alessandro, Esordiente. Nel settore Maschile c'è Riccardo Jansen, primo anno Junior, che al Meeting si è piazzato quinto in finale A nella specialità del singolo ed ha vinto la finale B nel doppio, equipaggio misto con la Marina Militare. Erano entrambe barche selettive e si è comportato benissimo. Al Memorial Riccardo ha confermato il suo valore conquistando il bronzo a ridosso degli altri due. Per me è il primo atleta che arriva a questi livelli. Lui ha incominciato con me da Allievo B e insieme stiamo facendo dei grossi progressi".

Quali sono gli aspetti che ti senti di dover curare maggiormente in questo momento della stagione?: "Le prospettive di lavoro sono legate al tipo di atleta. Faccio alcuni esempi, Priscilla e Rebecca in questo momento devono curare in maniera particolare la parte tecnica, senza trascurare l'aspetto fisiologico. Per quanto riguarda Riccardo, ovviamente l'aspetto tecnico deve essere tenuto in considerazione perchè deve migliorare alcuni aspetti però sopratutto ci si deve concentrare sull'aspetto fisiologico. Il suo lavoro si pone come obiettivo l'impegno in una competizione internazionale, che possa essere un Mondiale Junior o una Coupe De La Jeunesse".

 

Luigi Mancini

Memorial Paolo D'Aloja: il canottaggio laziale fa sentire la sua voce

La 28° edizione del Memorial Paolo D'Aloja ha visto oggi l'assegnazione delle prime medaglie. Molti i giovani atleti del canottaggio laziale impegnati in questa avvincente giornata di gare e diverse le medaglie conquistate, a testimonianza del buon lavoro che si sta portando avanti a livello regionale.

Di rilievo le prestazioni offerte nella specialità del due senza. Leonardo Calabrese (Tevere Remo), in coppia con Giovanni Ficarra in forza alla canottieri Peloro, conquista l'argento a meno di due secondi dall'oro. Bronzo tutto Fiamme Gialle, con Simone Morellato e Fabio Possamai. Un'altra medaglia, sempre di bronzo, decora la prestazione di Riccardo Jansen, in forza al Ministero degli Affari Esteri. Podio sfiorato, in due senza, per Sara Lisi (Fiamme Gialle) in barca assieme ad Alessia Rabasca (Tritium). Mentre chiudono, nella stessa gara, in sesta posizione le ragazze dell'Aniene Lavinia Martini e Maria Chiara Altomare. In singolo, quinto posto per Giovanna Schettino della Canottieri Aniene, categoria Ragazzi, eccezionalmente impegnata oggi con gli Junior.

Nel doppio invece Claudia De Stefani delle Fiamme Gialle, assieme a Arianna Mazzoni (SC Viareggio), non vanno oltre il sesto posto.

 

Luigi Mancini

25 atleti del Lazio a Piediluco per il Test VO2max

Domani la Rappresentativa Regionale laziale, selezionata dalla Commissione Tecnica Regionale, andrà al Centro Federale di Piediluco per svolgere i Test del massimo consumo d’ossigeno (VO2max), test utilissimo per calcolare la “potenza aerobica” di un atleta che equivale alla massima quantità di ossigeno che può essere utilizzata nell'unità di tempo nel corso di una attività fisica. La rappresentativa sarà accompagnata dal Coordinatore Regionale, Marco Massai, e dai Collaboratori, Marco Russo e Luigi Vanti. Ecco gli atleti selezionati: Jansen Riccardo (Affari Esteri), Altomare Mariachiara, Bruno Guglielmo, De Sangro Niccolo, Martini Lavinia, Migliaccio Jacopo, Sandrelli Matteo, Schettino Antonio, Schettino Giovanna (C.C. Aniene), Lisi Sara, Maule Lara, Morellato Simone, Temporin Aurora (Fiamme Gialle), Benetti Andrea, Burato Daniele (Marina Militare), Astone Marco, Braghetti Tommaso, Destro Filippo, Dirosa Alberto, Germani Simone, Insola Stefano, Leoni Arianna, Mearelli Edoardo, Merlini Angelica, Rocco Fabrizio (Tevere Remo)

La Squadra Nazionale saluta Sabaudia

Dopo quattro raduni, da Dicembre a Marzo, il canottaggio azzurro lascerà Sabaudia per tornare alla base, al Centro Nazionale di Piediluco. L’ultimo collegiale inizia oggi e terminerà Sabato 29 ad una settimana esatta dalla prima gara nazionale e dalla Trio 2016. Sabaudia è stata la cornice ideale della preparazione invernale, grazie al suo clima mai troppo gelido e al suo lungo lago, che ha permesso di effettuare allenamenti sulla distanza senza troppe virate. La scelta di tornare a Piediluco, già pianificata dall’inizio, è dovuta all’esigenza di riunire la squadra in unico centro di alta specializzazione, in prossimità delle prime gare importanti dell’anno. A Sabaudia, visto la necessità di usufruire delle strutture dei diversi sodalizi militari per ospitare tutti gli atleti convocati, centralizzare il raduno diventerebbe complicato. Questo per il canottaggio azzurro nella cittadina laziale è solamente un arrivederci in quanto sono già in programma dei raduni per l’inizio della stagione prossima. Il lago di Paola, ormai da tempo centro di attrazione mondiale per il canottaggio di alto livello, regala a chiunque voglia affacciarsi sullo specchio d’acqua, la possibilità di vedere grandissimi campioni che si allenano spalla a spalla. Ultima nazionale ad arrivare è stata la Serbia che vede in Nikola Stojic il suo atleta di punta.

A Torino grande esordio dell'otto junior femminile

"Qui comincia l'avventura... La sfida è lanciata, il Lazio e tutto il suo movimento (società, tecnici, atleti) è pronto a sferrare l'offensiva alle grandi potenze regionali d'Italia, Lombardia e Toscana su tutte. Dopo mesi di preparativi, la macchina si è messa in moto e il canottaggio giovanile laziale ha iniziato a mostrare la nuova faccia".
Così iniziava il nostro articolo in cui annunciavamo la messa a punto della squadra del Lazio. E' stato un articolo di buon auspicio: a Torino, nella regata Internazionale D'Inverno sul Po è arrivato il primo eccezionale risultato, la vittoria dell'otto femminile junior targato Lazio proprio davanti a Toscana e Lombardia, sicuramente due fra le più agguerrite formazioni regionali. L'equipaggio messo insieme dal coordinatore regionale Marco Massai e dai suoi collaboratori Marco Russo e Luigi Vanti era così composto: Claudia Destefani (Fiamme Gialle); Giovanna Schettino, Lavinia Martini; Maria Chiara Altomare (Aniene); Federica Evangelisti (Civitavecchia); Arianna Leoni Di Pietro, Ottavia Ravoni, Angelica Merlini (Tevere Remo); al timone Gaetano Iannuzzi (Aniene).
Nonostante le non perfette condizioni fisiche di alcune delle atlete (causa febbre) la ragazze selezionate hanno gestito la regata nel modo migliore, riuscendo a imporre la propria superiorità dal primo all'ultimo metro, chiudendo con un vantaggio sulla Toscana, seconda arrivata, di 15 secondi, e addirittura di 23 sulla Lombardia. A 33 secondi, fuori dal podio, è arrivato il misto Cus Torino, una sorta di selezione Piemonte con l'innesto di un'atleta siciliana e una lombarda; mentre a oltre un minuto si è piazzato l'equipaggio del Comitato Liguria.
Insomma, siamo solo agli inizi, ma il lavoro fin qui svolto lascia già ben sperare.
Senza poi dimenticare altri due risultati di grande rilievo per il canottaggio laziale, romano nella fattispecie: i secondi posti dell'otto ragazzi della Tevere Remo e dell'otto junior dell'Aniene, entrambi unici equipaggi interamente societari tra gli iscritti. Quindi un'ottima indicazione in vista dei futuri campionati italiani di categoria. Avanti così.

Nuova piena del Tevere

Stiamo apprendendo in questi istanti che, a causa dei forti nubifragi e della pioggia incessante su tutto il Lazio ed in particolare su Roma, il livello del Tevere ha raggiunto livelli di piena allarmanti, l’ultimo rilievo delle 11.30 a Ripetta registra m. 11,56.

Tutti i Circoli remieri sul fiume sono alle prese con la messa in sicurezza dei pontili e con lo sgombero delle imbarcazioni ma, purtroppo, nulla è servito ad arginare la violenza della corrente che ha letteralmente sradicato il pontile ed i pali di ancoraggio del Circolo Canottieri Aniene. 

Nella foto la situazione alla Tevere Remo

La squadra del Lazio è pronta per Pisa

Finalmente Ci siamo (con la C maiuscola, come grande Canottaggio). Qui comincia l'avventura... La sfida è lanciata, il Lazio e tutto il suo movimento (società, tecnici, atleti) è pronto a sferrare l'offensiva alle grandi potenze regionali d'Italia, Lombardia e Toscana su tutte. Dopo mesi di preparativi, la macchina si è messa in moto e il canottaggio giovanile laziale ha iniziato a mostrare la nuova faccia. Tutto è cominciato quando il Comitato Regionale Lazio della Fic, presieduto da Michelangelo Crispi, ha costituito il nuovo organigramma tecnico, affidando l'incarico di coordinatore a Marco Massai (Reale Circolo Canottieri Tevere Remo), coadiuvato da due collaboratori di spicco nel canottaggio laziale, Marco Russo (Marina Militare) e Luigi Vanti (CC Lazio), e dal valido supporto di Gaetano Iannuzzi (CC Aniene). E così, dopo i primi incontri sono cominciate le selezioni dei giovani della nostra regione, dai cadetti agli junior. E domenica 19 gennaio ha avuto luogo il primo vero raduno della squadra regionale: per ora tutto al femminile, essendo gli junior di spicco del Lazio già convocati per formare gli equipaggi maschili dei rispettivi circoli (Aniene, Marina e Fiamme Gialle) domenica 26 nella gara di fondo a Pisa. L'obiettivo è costituire un 8+ maschile targato Lazio che possa partecipare ed anche far bella figura nel leggendario palcoscenico del Rotsee di Lucerna, oltre a presentarsi alle selezioni nazionali per la Coupe de Jeunesse, e a tutte le più importanti regate nazionali, a cominciare appunto dalle gare di fondo.

Al raduno femminile, che si è svolto all'Acquacetosa presso la Tevere Remo, con test al remoergometro e uscite in barca, hanno partecipato 18 ragazze di sette società. Ecco i loro nomi: Susanna Cattaneo, Claudia De Stefani, Sara Lisi e Aurora Temporin, (Fiamme Gialle); Arianna Leoni, Angelica Merlini, Asia Puglia e Ottavia Ravoni (Tevere Remo); Mariachiara Altomare, Lavinia Martini e Giovanna Schettino (Aniene); Federica Evangelisti, Chiara e Martina Maddaloni (Civitavecchia); Ilaria Transi (Tirrenia Todaro); Rebecca Iacopini (Affari Esteri); Roberta Cortese e Alessia Palombi (Marina Militare).

Alla fine Massai, Russo e Vanti hanno deciso di selezionare 12 atlete per la gara di Pisa: andranno a formare tre 4 senza targati Lazio. Poi a Torino, per la successiva regata di fondo, dopo ulteriori test, sarà formato un otto che molto probabilmente vedrà in barca anche atlete già nel giro della nazionale considerando che il capo settore federale Claudio Romagnoli, per l'appuntamento piemontese, dovrebbe consentire alle società - o appunto ai comitati regionali - l'opportunità di iscrivere i propri equipaggi. Sarà Lazio contro Lombardia? Si vedrà. Un fatto è certo: queste sfide e la sana rivalità fra i vari comitati hanno il solo obiettivo di preparare i giovani atleti e farli crescere a livelli sempre più alti e competitivi, affinché a beneficiarne sia la federazione, la nazionale e tutto il canottaggio italiano. Grande Canottaggio, appunto.

Intanto, se il buon giorno si vede dal mattino, l'immagine che pubblichiamo e che simboleggia l'allenamento dell'otto femminile durante il primo raduno - il raggio di sole con il doppio arcobaleno che ha illuminato Roma e il Tevere domenica scorsa - è sicuramente di ottimo auspicio. Buon lavoro ragazzi del Lazio.

 

Ieri a Roma l'Assemblea Regionale del Comitato

Ieri, al Palazzo delle Federazioni di Viale Tiziano, nella sala Auditorium gremita per l’occasione, si è svolta la prima Assemblea Regionale del Comitato Lazio, durante la quale è stata inserita la premiazione dell’attività agonistica 2013. Presenti alla manifestazione il Vice Presidente Federale, Marcello Scifoni, il Presidente del CONI Lazio, Riccardo Viola, e il Presidente del CIP Lazio, Pasquale Barone. Ottima affluenza delle Società laziali che dopo l’approvazione della Relazione Tecnica Morale del Presidente Crispi, hanno approvato il calendario remiero 2014 e applaudito i campioni premiati durante la serata. Numerosissimi i premiati per le conquiste delle medaglie ai mondiali giovanili, ma su tutti spiccava il Testimonial della manifestazione, un laziale DOC, il vice campione olimpico di Londra 2012 e bronzo ai mondiali 2013 Romano Battisti il quale, dopo un breve discorso, ha consegnato i premi ai giovani atleti laziali. Questo l’elenco dei premiati: Premio Rivelazione Lucilla Aglioti, Paola Protopapa e Tommaso Schettino (C.C. Aniene) Medaglia d’argento Mondiale 2013 “Quattro con LTA”. Premio Giovani Promesse Luca Parlato (Marina Militare), Medaglia d’oro Mondiale Under23 e Assoluto 2013. Paolo Di Girolamo (Gruppo Nautico Fiamme Gialle) Medaglia d’oro Mondiale Under 23 e Pesi Leggeri 2013. Leone Maria Barbaro (Tirrenia Todaro) Medaglia d’oro Mondiale Pesi Leggeri 2013. Medagliati “Mondiali Junior” Nicolò Pagani (Tevere Remo) Medaglia d’oro Europeo e Mondiale 2013. Ludovica Serafini (C.C. Aniene) Medaglia d’argento Mondiale 2013. Claudia Destefani (Gruppo Nautico Fiamme Gialle) Medaglia di bronzo Mondiale 2013. Premio Giornalismo Sportivo Gianluca Atlante - Capo Redattore Sport “Latina Oggi”. Francesco Padoa - Capo Redattore Sport “il Messsaggero”. Medagliati Coupe de la Jeunesse Lara Maule - Sara Lisi Medaglia di bronzo e d’oro 2013 (Gruppo Nautico Fiamme Gialle). Fabio Possamai Medaglia d’argento (Gruppo Nautico Fiamme Gialle). Campioni Italiani Aurora Temporin in “quattro di coppia” ragazze e junior (Gruppo Nautico Fiamme Gialle), Daria Dikerman - Laura Micocci in “ doppio” master C (Tiber Rowing), Barbara Paladini - Paola Peris in “doppio” coastal rowing master (C.C. Azzurra), Elena Orosenau - Benedetta Sigillo - Isabella Ostate - Francesca Molinari -Giovanna Verdesi - Arianna Vicari - Maria Sigillò - Elisabetta Fuga - Simone Stanziale in “otto” master C (C.C. Roma). Mario Sartini in “singolo” master J (C.C. Roma), Paolo Soda - Luca Dell’Elicei in “doppio” e “due senza” master B (C.C. Salaria), Bruno Del Fiacco - Gaetano Di Domenico in “doppio” master F (C.C. Salaria). Paolo Caracciolo Di Brienza - Francesco Somma in “doppio canoe” master G (The Core). Rappresentativa Special Olimpycs Katia Quattrociocchi - Armando Altobelli - Gianluca Panigutti - Roberto Pungelli (C.C. Sabaudia), Saponaro Simone - Venturini Simone - Claudio Calvieri – Deyanira Barreto - Davide Rinaldo - Filippo Pieretto - Daniele Emanuela - Furst Clemente - Palmieri Marco - Pieretto Carlo - (Tevere Remo), De Filippi Robin - Menchise Dino (C.C. Lazio). Rappresentativa Regionale Cadetti Quattro di Coppia femminile: Ravoni Ottavia - Primo Greta - Benedetti Ludovica (Tevere Remo) Marsili Giordana - Serafini Sofia (Aniene). Quattro di Coppia maschile: Tommaso Braghetti - Marone Francesco - Rocco Fabrizio (Tevere Remo) - Burato Daniele (Marina Militare). Otto: Del Gaudio Riccardo - Moro Pierpaolo - Franco Giuseppe - Padoa Stefano (Tevere Remo) - Fiore Elio (Fiamme Gialle) - Donati Luca (Tirrenia Todaro) - Schettino Antonio (Aniene) - D’Achille Edoardo - Vastola Emanuele (Marina Militare). Tecnici Regionali Marco Massai (Coordinatore Tecnico) Tevere Remo, Luigi Vanti (Collaboratore) CC Lazio, Marco Russo (Collaboratore) Marina Militare. Trofeo Regione Lazio al Circolo Canottieri Aniene vincitore della classifica regionale per società.

 

Il Raduno Under 23 a Sabaudia

Roma, 16 gennaio 2014. Ieri a Sabaudia il Responsabile del Settore Under 23, Spartaco Barbo, con la collaborazione del Coordinatore Tecnico Regionale, Marco Massai, ha visionato 16 atleti under 23 provenienti dalle società laziali, campane e umbre. Ad accompagnare e seguire l’incontro c’erano anche Giovanni Santaniello, tecnico della Canottieri Napoli, e Franco Tranquilli, tecnico del Civitavecchia. La mattinata è stata dedicata ai test fisiologici al remoergometro e, dopo la pausa pranzo, gli atleti sono scesi in acqua per un allenamento aerobico dove i tecnici hanno effettuato le riprese video. La giornata si è conclusa con la riunione tecnica dove stati focalizzati gli aspetti fondamentali della preparazione.

Gli Under 23 di Lazio e Campania in raduno a Sabaudia

Dopo i primi raduni della squadra olimpica, iniziano anche i vari accessi societari dei vari responsabili di settore. Sabaudia ospiterà il Responsabile Federale del Settore Under 23, Spartaco Barbo che, in collaborazione con il Coordinatore Tecnico Regionale, Marco Massai, mercoledì 15 gennaio 2014 valuterà gli atleti delle società interessate del Lazio e della Campania. Il programma del raduno prevede lo svolgimento del test al remoergometro, al mattino, e l’allenamento in barca con successiva riunione tecnica al pomeriggio. Per la partecipazione al raduno e per maggiori informazioni è possibile contattare direttamente il Coordinatore Tecnico Regionale Marco Massai. 

A Sabaudia il Dottor La Mura e il Presidente Abbagnale incontrano la squadra azzurra

A Sabaudia, sede del raduno nazionale, il Dottor La Mura ed il Presidente Giuseppe Abbagnale hanno incontrato la squadra azzurra. Ad aprire l'incontro è stato il D.T. che ha evidenziato l'importanza dei raduni collegiali per ampliare la base, risorsa essenziale da cui attingere per comporre la squadra olimpica. Metodo, questo, che sotto la guida del dott. La Mura ha portato l'Italia, nel 2000 a Sidney, a vincere ben 5 medaglie olimpiche. Dopo cena il Presidente Abbagnale ha voluto parlare con gli atleti per analizzare la straordinaria stagione appena conclusa e soffermarsi su alcune criticità che si sono manifestate durante l'anno. Insieme, come una famiglia allargata, si sono esposti problemi e proposte soluzioni, così da dare una nuova spinta alla "macchina federale" per affrontare al meglio l'anno agonistico che sta iniziando. Una giornata intensa che la Federazione ha dedicato agli atleti, parte importante di essa, in una splendida cornice come Sabaudia, cittadina laziale doc.

Coppa di Natale sotto l'albero per il C.C. Roma

ROMA - Dieci giorni al Natale e a mettere la Coppa sotto l’albero è il Circolo Canottieri Roma che festeggia così la chiusura dell’anno agonistico con la conquista del trofeo messo in palio dal Comitato Regionale Lazio nella regata ospitata dal C.C Salaria in collaborazione con C.C. Lazio, Salvo d’Acquisto e Ponte Mollo. Il C.C. Roma si è aggiudicato la Coppa di Natale grazie alle 17 vittorie complessive, precedendo il Tevere Remo che di ori a casa ne ha portati 8 e Civitavecchia e FF.GG. arrivate entrambe a quota 5. Seguono Ministero Affari Esteri e Ponte Mollo a 4, Azzurra 3, Aniene 2, e con una vittoria a testa chiudono Navalia, Salaria, Tiber Club, Lazio e Tirrenia Todaro. A darsi appuntamento per l’ultima sfida del 2013 sono stati circa 250 atleti, in tutte le categorie, dai più piccoli allievi B ai master, in singolo, doppio, due senza, quattro di coppia per finire con l’otto master misto. Una giornata conclusasi sotto il sole e con la premiazione finale, effettuata dal presidente del Comitato Regionale Michelangelo Crispi, nella palestra del C.C. Salaria, dove era stato allestito un ricchissimo buffet natalizio. E così, tra spumante e panettone, auguri e brindisi, abbracci e appuntamenti alle prossime sfide, si è conclusa questa splendida giornata di festa e di canottaggio.

Coppa di Natale, tutti ai remi e poi brindisi e auguri

ROMA - Panettone, spumante e canottaggio. La vera festa del remo. Come ogni anno il Comitato Regionale Lazio organizza a Roma la regata promozionale “Coppa di Natale”, ospitata dal C.C Salaria in collaborazione con C.C. Lazio, Salvo d’Acquisto e Ponte Mollo. L’occasione migliore per le ultime sfide dell’anno e per un brindisi insieme a tutta la grande famiglia dei canottieri romani e del Lazio. Sono ben 11 le società iscritte, con circa 250 atleti pronti a scendere in barca per affrontarsi un po’ in tutte le categorie, dai più piccoli allievi B ai master, in singolo, doppio, due senza, quattro di coppia per finire con l’otto master misto, 4 uomini e quattro donne, una delle gare che si preannuncia più spettacolare e che darà il via alle regate alle 10 di domenica 15 dicembre. Appuntamento al Circolo Canottieri del Salaria Sport Village, Via Salaria Km 14.500 (www.salariasportvillage.it) Via San Gaggio, 5 - 00138 Roma Tel. 0688561601

Si gareggerà sulla distanza di 500 metri, ogni serie avrà un massimo di 5 partecipanti. Non sono previste batterie eliminatorie, sarà quindi stilata la classifica per ogni serie e visto che siamo a Natale, oltre alla premiazione dei primi tre con… oro, incenso e mirra, medaglia di bronzo per tutti i partecipanti. Che come dicevamo sono tanti: a far la parte del leone, i più piccoli, quasi un centinaio gli Allievi B e C iscritti, seguiti dai Master (circa 70), e poi un’ottantina equamente divisi tra Cadetti, Ragazzi, Junior e Senior. Le società più rappresentate sono Roma, Tevere Remo, Aniene e Ponte Mollo. Al termine delle regate sarà assegnata la Coppa di Natale 2013 al circolo che avrà ottenuto il maggior numero di vittorie: in caso di parità il trofeo finirà nella bacheca della società con minor numero di iscritti.

E alle 14, dopo gare (l’ultimo via è previsto alle 13.25) e premiazione, via i tappi dalle bottiglie: sarà il momento del brindisi e degli auguri. Buon Natale a tutti.

 

I Circoli romani incontrano il dott. Mauro Lasagna dell’ARDIS

Ieri in Viale Tiziano negli uffici della Federazione, grazie all’interessamento del Vice Presidente Marcello Scifoni e del Presidente del Comitato Regionale Lazio Michelangelo Crispi, si è svolta una riunione tra i Presidenti dei Circoli Romani ed il Direttore dell’ARDIS Mauro Lasagna, per discutere della drammatica situazione in cui versa il Tevere dopo la piena dell’anno scorso. Dopo il saluto del Presidente Giuseppe Abbagnale, inizia la riunione e il Direttore dell’ARDIS illustra il progetto che inizierà nel 2014. Il piano di intervento prevederà un presidio fisso di manutenzione, della durata di tre anni, dalla diga di Castel Giubileo fino all’Isola Tiberina, sviluppato secondo il seguente piano di azione: 

1) Prima e durante la piena, pulizia e rimozione a monte della diga di tutti i detriti e i flottanti (alberi, tronchi, rifiuti, ecc.)

2) Dopo la piena, pulizia delle rive, dei piloni dei ponti, ecc;

3) Manutenzione ordinaria periodica e ripristino delle zone danneggiate;

4) Rimozione dei detriti e degli ostacoli presenti in alveo.

Dopo un giro di tavolo per gli interventi di tutti i partecipanti, la riunione si è conclusa fissando la data di un prossimo incontro previsto per gennaio.

 

Emozione Olimpico

Ieri, allo Stadio Olimpico di Roma, si è svolta la manifestazione Emozione Olimpico, organizzata dal CONI Regionale Lazio del Presidente Riccardo Viola. Il tema conduttore della bellissima giornata è stato la promozione dello sport all’interno delle scuole che hanno aderito da tutto il Lazio in maniera massiccia all’iniziativa. Sono arrivate, infatti, da Latina, Rieti, Viterbo e Roma, 120 scolaresche per un totale di circa 5000 alunni e 200 insegnanti che si sono cimentati nelle diverse attività sportive presenti sulla pista dello stadio. Il canottaggio era presente con i remoergometri, grazie all’ausilio della Circolo Canottieri Pontemollo e del Circolo Canottieri Roma, che sono stati presi d’assalto dalle innumerevoli scolaresche. Ospite d’onore il plurimedagliato olimpico, Alessio Sartori, che ha portato la sua testimonianza firmando, contemporaneamente, migliaia di autografi.

Presentato a Roma il Tricolore Assoluto, Para-Rowing e Junior 2013

Il bottino del Lazio ai Campionati Mondiali Junior di Trakai è di tre medaglie, una d’oro, una d’argento ed una di bronzo, conquistata dai tre atleti laziali che hanno contribuito a portare in alto il tricolore italiano. L’oro è arrivato da Niccolò Pagani, atleta della Tevere Remo, che nel “quattro con” ha sbaragliato Germania e Bielorussia. L’argento è stato conquistato da Ludovica Serafini, atleta dell’Aniene, che ha capovoga del “quattro senza” ha dovuto cedere il passo solo agli Stati Uniti lasciando dietro la Germania. Infine la medaglia di bronzo è giunta dalla giovanissima atleta delle Fiamme Gialle, Claudia Destefani, ancora della categoria ragazze, che a bordo dell’ammiraglia azzurrina si sono dovute arrendere solo a Romania e Germania. Grande soddisfazione per i tecnici Marco Massai (Tevere Remo), Giovanni Suarez e Matteo Giuffrida (Aniene) e Rocco Pecoraro e Nicola Moriconi (Fiamme Gialle) che hanno visto ripagati tutti i sacrifici svolti durante la preparazione ed in particolar modo dai circoli capitolini colpiti dalla piena disastrosa del Tevere del novembre 2012.

Alessio Sartori saluta la Squadra Para-Rowing in partenza per la Corea

Si è concluso ieri a Sabaudia il raduno pre mondiale della squadra nazionale Para-Rowing, in preparazione per i Campionati del Mondo che si svolgeranno a fine agosto a Chunghu in Corea del Sud. La squadra nazionale, che partirà per l’oriente il giorno di Ferragosto, ha svolto gli ultimi 15 giorni di preparazione a Sabaudia, ospiti delle strutture del Gruppo Nautico Fiamme Gialle, dove si è potuta confrontare in acqua con gli equipaggi della Sezione Giovanile, seguiti da Nicola Moriconi ed entusiasti di potersi cimentare contro atleti di livello mondiale. Alessio Sartori, Argento a Londra 2012, ha voluto salutare gli atleti in allenamento augurando loro un grosso in bocca al lupo e complimentandosi per la motivazione, la grinta e la determinazione dimostrata in tutto il periodo di raduno.      

Claudia Destefani "Medaglia di Bronzo" al Mondiale Junior

ph mimmo perna
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Il mondiale di Trakai si chiude con la conquista della “Medaglia di Bronzo” vinta da Claudia Destefani, atleta delle Fiamme Gialle, sull’ammiraglia azzurrina. Atleta promettente, ancora al secondo anno ragazze, seconda voga dell’otto, insieme alle compagne di barca confermano il piazzamento dell’anno precedente e confermando l’Italia ai massimi livelli mondiali. In partenza Germania e Romania partono velocissime e si portano al comando davanti ad Italia e USA. La Romania si allunga con un passo potente e costante portandosi al comando della regata e l’Italia si lancia all’attacco della Germania mentre gli USA perdono il contatto. L’Italia continua ad attaccare per cercare di portare la prua azzurra al secondo posto ma la Germania respinge l’attacco e all’arrivo: 1. Romania (Gianina-Elena Beleaga, Andrea-Maria Sticea, Antonia Cerbu, Roxana Parascanu, Ana-Maria Boca, Elena Turta, Cristina-Georgiana Popescu, Denisa Tilvescu, Georgiana Danciu) 6.27.70, 2. Germania (Leonie Neuhaus , Julia Barz, Josephine Eich , Annika Jacobs, Alia Kone, Friederike Reissig , Dorothee Beckendorff, Lisa Quattelbaum, Larina Hillemann) 6.31.03, 3. Italia (Serena Lo Bue-SC Palermo, Lucrezia Fossi-SC Firenze, Ilaria Broggini-SC Corgeno, Veronica Calabrese-Canottieri Gavirate, Sara Barderi-SC Pontedera, Silvia Terrazzi-SC Arno, Claudia Destefani-Fiamme Gialle, Sandra Celoni-GS Cavallini, Camilla Contini-timoniere-Canottieri Gavirate) 6.32.59, 4. Bielorussia (Alena Kudzelka, Hanna Yaremich, Kseniya Ramanouskaya, Anastasiya Ivanova, Ina Nikulina, Alesia Liashkevich, Krystina Hancharova, Anastasiya Siamionava, Katsiaryna Lukashova) 6.37.63, 5. USA (Alia Shafi, Amanda Rutherford, Carolina Ratcliff, Liliane Lindsay, Meghan Galloway, Melissa Curtis, Claire Collins, Julia Burgess, Lauren Barnard) 6.40.20, 6. Cina (Mengke Ji, Siyu Hu, Suxue Wang, Jing Chen, Ling Zhang, Yanwei Zhong, Yuan Li, Meng Yang, Shuangshuang Li) 6.45.57

 

Niccolò Pagani CAMPIONE DEL MONDO Junior

Trakai. Una gara condotta già dai primi metri di percorso, sempre al comando a difendersi dai continui attacchi degli avversari ed in particolar modo dalla Germania che non ci sta ad arrivare seconda, ed un finale mozza fiato proclamano Niccolò Pagani, atleta della Tevere Remo, CAMPIONE DEL MONDO Junior nella specialità del “quattro con”.

1. Italia (Antonio Vicino-CRV Italia, Jacopo Mancini-SC Firenze, Niccolò Pagani-Tevere Remo, Davide Gerosa-SC Lario, Nicolò Mancusi Lotti-timoniere-SC Firenze) 6.22.28, 2. Germania (Nick Blakenburg, Maximilian Wagner, Wolf Schroeder, David Wollschlaeger, Philipp Baumgard) 6.23.69, 3. Bielorussia (Yauhen Slizh, Viktar Tryzha, Uladzislau Ramantsou, Aliaksei Harshenin, Mikalai Suzko) 6.24.24, 4. Nuova Zelanda (Callum Ross, Cameron Webster, Alexander Bardoul, Ryan Rasmussen, Jonathon Brown) 6.25.83, 5. Francia (Raphael Lescieux, Sean Vedrinelle, Quentin Stender, Anatole Ryngaert, Theo Magda) 6.25.98, 6. Gran Bretagna (Misha Wilcockson , William Geffen , Charles Elwes, Robbie Wendin Iv, Samuel Collier) 6.32.98

 

Ludovica Serafini "ARGENTO" Mondiale

Trakai. In una gara combattutissima fino alle ultime palate, Ludovica Serafini, atleta dell’Aniene, capovoga del “quattro senza” azzurro, guida l’equipaggio italiano alla conquista di una meravigliosa medaglia d’argento ai Campionati Mondiali Junior. Al passaggio dei primi 500 m. la barca azzurra transita al quinto posto ma vicinissima a tutte le altre avversarie. Parte la rimonta sul passo di gara, dettato dalla capovoga, e palata dopo palata, colpo dopo colpo, la prua azzurra comincia a rimontare lo svantaggio preso. Sul rush finale le azzurrine sono inarrestabili e tagliano il traguardo al secondo posto.

1. USA (Eliza Spillsbury , Sylvie Sallquist, Galen Hughes, Caroline Hart) 6.53.85, 2. Italia (Giulia Campioni-SC San Miniato, Elena Waiglein-CC Saturnia, Carmela Pappalardo-CC Irno, Ludovica Serafini-CC Aniene) 6.54.23, 3. Germania (Christiane Estel, Stella Bleich, Sophie Oksche, Charlotte Wesselmann) 6.56.29, 4. Polonia (Iga Behrendt, Maria Wierzbowska, Karolina Smyrak, Katarzyna Zillmann) 6.59.24, 5. Nuova Zelanda (Alice Darry, Emma Dyke, Eloise Dowse, Holly Greenslade) 7.00.04, 6. Cina (Mengke Ji, Siyu Hu, Yuan Li, Jing Chen) 7.05.83

 

Al via i Mondiali Junior di Trakai

Oggi a Trakai in Lituania inizieranno le batterie dei Campionati Mondiali Junior. Tre atleti laziali scenderanno in acqua per difendere i colori azzurri durante questa kermesse internazionale: Ludovica Serafini (CC Aniene) insieme a Giulia Campioni (SC San Miniato), Elena Waiglein (CC Saturnia), Carmela Pappalardo (CC Irno), gareggeranno nel “quattro senza”; Claudia Destefani (Fiamme Gialle) insieme a Serena Lo Bue (SC Palermo), Lucrezia Fossi (SC Firenze), Ilaria Broggini (SC Corgeno), Veronica Calabrese (Canottieri Gavirate), Sara Barderi (SC Pontedera), Silvia Terrazzi (SC Arno), Sandra Celoni (GS Cavallini), Camilla Contini-timoniere (Canottieri Gavirate) scenderà in acqua con l’ammiraglia azzurrina; Niccolò Pagani (Tevere Remo) insieme ad Antonio Vicino (CRV Italia), Jacopo Mancini (SC Firenze), Davide Gerosa (SC Lario), Nicolò Mancusi Lotti -timoniere (SC Firenze) si cimenteranno nella dura specialità del “quattro con”. Il programma delle gare

© Canottaggio.org - ph mimmo perna

Gli atleti laziali alla “Coupe de la Jeunesse” di Lucerna

Sara Lisi e Lara Maule (ph maurizio ustolin)

Una medaglia d’oro, una d’argento ed una di bronzo sono il bottino degli atleti laziali alla “Coupe de la Jeunesse” che si è svolta sul Lago Rotsee di Lucerna. Lara Maule e Sara Lisi (Fiamme Gialle), atlete ancora delle categoria ragazze, accompagnate dal loro allenatore Nicola Moriconi, si sono cimentate nella categoria junior conquistando uno splendido bronzo ed un meraviglioso oro sul lago considerato il tempio del canottaggio mondiale. La medaglia d’argento è arrivata da Fabio Possamai (Fiamme Gialle) capovoga del quattro senza che oggi purtroppo è stato fermato da un principio di sindrome influenzale. Due quinti posti sono, invece, il risultato di Raffaele Giulivo (Marina Militare) seguito dal proprio tecnico Marco Russo, nel competitivo quattro di coppia. 

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A Civitavecchia l'Etruscan Coastal Rowing

Scenario perfetto quello del mare antistante la Lega Navale di Civitavecchia che anche per quest’anno ha ospitato le regate dell’Etruscan 2013, mare leggermente mosso quanto basta per dare un minimo di brivido remiero, dove i principali protagonisti sono stati i vogatori che si sono dati battaglia per tutto il percorso.
La regata mista uomo/donna ha visto la vittoria dell’equipaggio misto Roma /Salvo D’Acquisto con Patrizia Borboni, Massimo Iaccarini, Gianluca Magrini Bozzo, Oana Isabela Ostate timoniere Edoardo Lo Fiego 
La regata uomini over 50 è stata vinta dall’equipaggio del Posillipo con De Matteis, Taddei, Squillante, Ricciulli timoniere Squillante C.

La regata donne under 50 è stata vinta dell’equipaggio misto Ponte Mollo Tiber con Minelli Valentina, Sances Livia, Micocci Laura Dikermann Daria timoniere Stefano D’Elia

La regata donne over 50 è stata vinta dall’equipaggio misto Roma /Lazio con Francesca Molinari, Maria Sigillo’, Arianna Vicari, Giovanna Verdesi timoniere Stefano Panke

La regata senior è stata vinta dall’equipaggio di Azzurra con Massimo Guglielmi, Mauro Guglielmi, Fabrizio De Fazi, Federico Guglielmi timoniere Virginia Guglielmi

La regata uomini under 50 è stata vinta dall’equipaggio di Amalfi con Angelo Carrano, Angelo Ingenito, Fabio Borghesi, Michele Landano timoniere Francesco Noio.

La regata è stata patrocinata dal comune di Civitavecchia con la sponsorizzazione di ENEL SPA.

Intervenuti per il saluto finale il vice presidente della Federazione Italiana Canottaggio ing. Marcello Scifoni ed il presidente del comitato regionale Lazio Michelangelo Crispi i quali si sono dichiarati soddisfatti della manifestazione, inoltre si impegneranno affinché la regata assuma un carattere con più ampia partecipazione nazionale.

La Rappresentativa Regionale a Sabaudia

Sabaudia, 03 luglio 2013. Lunedi e martedì si è svolto a Sabaudia il raduno Cadetti preparatorio per le regate del “Festival dei Giovani” riservate alle Rappresentative Regionali. Marco Massai, Marco Russo e Luigi Vanti hanno seguito in barca tutti gli allenamenti e dopo aver effettuato diverse prove cronometriche hanno ufficializzato le iscrizioni per le gare di Ravenna in programma domenica 7 luglio:

 

- 4X Cadetti Femminile (eq. A) Ludovica Benedetti, Greta Primo, Ottavia Ravoni (Tevere Remo), Sofia Serafini (Aniene)

- 4X Cadetti Femminile (eq. B) Elisa Faraci, Irene Lodo, Camilla Cattaneo, Silvia Capozzi (Fiamme Gialle)

- 4X Cadetti Maschile (eq. A) Tommaso Braghetti, Francesco Marone, Fabrizio Rocco (Tevere Remo), Daniele Burato (Marina Militare)

- 4X Cadetti Maschile (eq. B) Niccolò De Sangro, Claudio Ranieri (Aniene), Lorenzo Tedeschi (Tirrenia Todaro), Valentina Bensaia (Fiamme Gialle)

- Otto Cadetti Maschile (eq. A) Riccardo Del Gaudiuo, Pierpaolo Moro, Giuseppe Franco (Tevere Remo), Edoardo D’Achille, Emanuele Vastola (Marina Militare), Antonio Schettino (Aniene), Luca Donati (Tirrenia Todaro), Fiore Elio, Luca Di Rezza (timoniere) (Fiamme Gialle)

 

I master romani primeggiano ai tricolori di Candia

1/7/2013 Roma - Il mondo master sta innalzando il livello agonistico delle proprie manifestazioni in modo esponenziale, e quello che è successo a Candia ai Campionati Italiani ne è lo specchio fedele. Sarebbe sufficiente leggere i nomi degli atleti in gara dal programma per capire che non sarà facile per nessuno, ma poi quando si passa a leggere i riscontri cronometrici sul foglio dei risultati, in molte gare abbiamo avuto autentici record nazionali di velocità raggiunta.

I master laziali hanno tutti ben figurato, ma 6 equipaggi su tutti hanno schiantato la concorrenza agguerrita conquistando il titolo italiano di specialità.

Menzione doverosa per la coppia del CC Salaria, Dell'Elice e Soda che per il secondo anno consecutivo hanno centrato la doppietta nella loro categoria doppio e due senza, con riscontri cronometrici da capogiro, atleti che si divertono a dividersi tra senior e master.

Sono arrivati all'oro poi, in ordine di gara:

l'otto master femminile del CC Roma (misto con CC Salvo d'Acquisto) con Oroseanu, Sigillo, Ostate, Molinari, Verdesi, Vicari, Sigillò, Fuga, tim. Stanziale

il singolo master cat. J l'inossidabile Sartini del CC Roma

il doppio master C femminile del CC Tiber Rowing con Dickmann e Micocci

il doppio master F del CC Salaria con Del Fiacco e Di Domenico.

Insomma il livello master cresce e i Circoli master Laziali si fanno trovare pronti.

 

Complimenti a tutta la spedizione laziale.

I vincitori dell'ingresso gratuito a Rainbow Magicland

Sabaudia, 26 giugno 2013. Si pubblica l’elenco dei vincitori del biglietto omaggio per l'ingresso al Parco “Rainbow Magicland”:

 

1)   Marra Carlo Alberto     C.C. Roma

2)   Luvisetto Lorenzo        Tirrenia Todaro

3)   Guglielmi Alessandra  C.C. Azzurra

4)   Marsili Giordana          C.C. Aniene

5)   Scansalegna Valerio    Tirrenia Todaro

6)   Innocenzi Simone        C.C. Lazio

7)   Vastola Emanuele        Marina Militare

8)   Piergiovanni Marco      Tevere Remo

9)   De Fazi Martina            C.C. Azzurra

10) Tedeschi Lorenzo         Tirrenia Todaro

11) Donati Luca                   Tirrenia Todaro

12) Pane Salvatore             Fiamme Gialle

13) Giannetti Jacopo           Tevere Remo

14) Mancini Giovanni          Tirrenia Todaro

15) Evangelisti Patrizio      C.C. Civitavecchia

16) Laino Claudia                Fiamme Gialle

17) Lodo Irene                    Fiamme Gialle

18) Politi Marco                   Fiamme Gialle

19) Fabbretti Simone          C.C. Aniene

20) Trapanese Federico     C.C. Civitavecchia

21) Scano Costanza            Tevere Remo

22) Bissi Niccolò                  C.C. Aniene

23) Bovi Claudia                  C.C. Aniene

24) Burato Daniele              Marina Militare

25) Bedin Alessia                1° Circolo Remiero

 

IL BIGLIETTO OMAGGIO SARA' INVIATO DALLA SEGRETERIA DEL PARCO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE TRAMITE E-MAIL CHE DOVRA' ESSERE COMUNICATA ENTRO IL 01 LUGLIO 2013 A: michelangelo.crispi@gmail.com

Trofeo Magic Halloween

Valmontone. Siglato l’accordo di collaborazione con il parco di divertimento “Rainbow Magicland” di Valmontone. Il 13 ottobre verrà organizzata una regata sprint, sul laghetto interno al Parco, denominata “Trofeo Magic Halloween” e riservata agli atleti/e delle categorie Allievi e Cadetti. Tutte le altre categorie, invece, potranno cimentarsi in gare indoor sui remoergometri avendo sempre come sfondo il suggestivo e magico mondo di Magicland.

Durante lo svolgimento del Campionato Regionale sono stati estratti 25 biglietti d’ingresso, gentilmente offerti dal Parco, tra tutti gli atleti iscritti nelle categorie Allievi B1, Allievi B2, Allievi C e Cadetti (maschile e femminile). Prossimamente sarà pubblicato l'elenco completo dei vincitori.

Inoltre dal 1° luglio 2013 sarà attivato un particolare codice sconto “canottaggiolazio”, del valore di € 10,00 a biglietto, da inserire durante la procedura di acquisto online dei biglietti d'ingresso sul sito www.magicland.it. 

La Tevere Remo conquista il Trofeo "Città di Sabaudia"

Foto di Enrico Paoletti
Foto di Enrico Paoletti

Sabaudia, 23 giugno 2013. Al Campionato Regionale di Sabaudia la Tevere Remo, con 11 medaglie d'oro vinte, si aggiudica lo speciale Trofeo "Città di Sabaudia" messo in palio per l'occasione dal Comune. Di seguito si pubblicano i risultati delle gare.

Poker Lazio ai Campionati Italiani Ragazzi e Under 23

Foto C.Cecchin - Canottaggio.org ©

Domenica scorsa, sulle acque del Lago di Varese sono stati assegnati i titoli italiani per le categorie Ragazzi e Under 23. Le società laziali tornano a casa con un ricco bottino: 4 titoli italiani e ben 7 medaglie. Il primo Titolo Italiano arriva dal “quattro di coppia” delle piccole “Fiammegialle”, seguite dal tecnico Nicola Moriconi e composto da ClaudiaDe Stefani, Lara Maule, Aurora Temporin e Sara Lisi, che con più di 5 secondi conquistano l’oro nella categoria ragazze, precedendo il Saturnia ed un ottimo equipaggio dell’Aniene composto da Giovanna Schettino, Maria Chiara Altomare, Lavinia Martini e Ilaria Transi. Mezz’ora dopo, stesso distacco, diversa categoria, ma sempre Fiamme Gialle sul gradino più alto del podio del “quattro con” under 23 di Paolo Di Girolamo, Matteo Lodo, Giuseppe Vicino e Fabio Possamai, guidati dal timoniere Gian Marco Ambrifi. All’ora di pranzo ci pensano i Pesi Leggeri del C.C. Tirrenia Todaro a mantenere il loro allenatore Luigi Vanti con il fiato sospeso fino all’esito del fotofinish che decreta campioni d’Italia Giorgio Dal Prà e Leone Maria Barbaronel doppio PL U/23. Il quarto titolo arriva dalle Fiamme Oro, allenate da Walter Molea, dove Roberto Bianco e MarcoDi Costanzo, conquistano per il secondo anno consecutivo il titolo italiano nel “due senza” U/23. Le altre medaglie arrivano dal quattro senza U/23 maschile delle Fiamme Gialle, secondo dietro al Firenze, dal singolo ragazzi del Circolo Affari Esteri, dove Riccardo Jansen conquista una splendida medaglia di bronzo a dimostrazione della magnifica stagione agonistica trascorsa e degli ottimi risultati ottenuti nei primi due Meeting Nazionali. Poco dopo, ad occupare il terzo gradino del podio sono le ragazze del C.C. Civitavecchia, Federica Evangelisti e Chiara Maddaloni, nella difficile specialità del “due senza”, e Tiziano Evangelisti, sempre del Civitavecchia, che nulla può in singolo contro Francesco Cardaioli del Padova, quarta volta consecutiva Campione d’Italia. Argento e bronzo, nella stessa specialità del “quattro senza” pesi leggeri U/23, rispettivamente per Tirrenia Todaro (Giorgio Dal Prà, Leone Maria Barbaro, Tommaso Cocchie e Tommaso Transi) e Aniene (Luca Di Francesco, Luca Santoro, Riccardo Cavosi e Alessandro Roccheggiani).

Nikolas Tenaglia

 

Gli atleti laziali protagonisti agli Europei di Siviglia

© Canottaggio.org - ph mimmo perna
© Canottaggio.org - ph mimmo perna

A Siviglia la Nazionale azzurra chiude questo Campionato Europeo con 2 ori, 1 argento e 2 bronzi, piazzandosi al secondo posto nel medagliere dietro alla Germania. Ad un occhio attento non può essere sfuggito l’alto numero di atleti provenienti dalle società laziali. Sono infatti ben 5 le imbarcazioni che hanno partecipato alle regate formate solamente da atleti che si allenano tra Sabaudia e Roma (tra cui 2 imbarcazioni societarie). Scendendo nel dettaglio:

Magistrali le gare de due doppi targati Fiamme Gialle. Romano Battisti e Francesco Fossi, con una partenza in sordina e una grande rimonta partita dopo i mille metri centrali, costringono alla resa la Lituania (seconda a 62 centesimi) e la Norvegia (terza a 1.92 secondi). Laura Milani e Elisabetta Sancassani si riconfermano campionesse europee, dopo la vittoria dell’anno scorso, con una vittoria voluta e ricercata, che le ha portate a tagliare il traguardo con 4.72 secondi di vantaggio sulla Germania e ben 9.18 secondi sulla Polonia. Non da meno è stata la prestazione del “due senza” maschile pesi leggeri, con a bordo il forestale Giorgio Tuccinardi, insieme a Guido Gravina del RCC Cerea. Solo la Svizzera è riuscita a mettergli la pallina davanti per poco di più di un secondo, facendoli salire sul secondo gradino del podio, davanti alla Spagna. Altra medaglia dal sapore pontino è il bronzo del “quattro di coppia” senior maschile, dove i veterani Simone Raineri, Matteo Stefanini e Simone Venier (Fiamme Gialle) insieme al giovane Matteo Rambaldi (classe 1994 del Padova) sono arrivati a soli 8 millesimi dalla medaglia d’argento. Hanno sfiorato invece la medaglia i ragazzi del “quattro senza” pesi leggeri, equipaggio interamente nostrano, con Martino Goretti, Armando Dell’Aquila, Livio La Padula (Fiamme Oro) ed Elia Luini (CC Aniene), che fanno di tutto fino in fondo ma si fermano a poco più di un secondo dal podio. Altri 2 quarti posti arrivano dal “doppio” pesi leggeri maschile e dal “due senza” senior maschile, dove troviamo rispettivamente Pietro Ruta (Marina Militare) con Andrea Micheletti (Canottieri Gavirate) a due secondi dalla medaglia di bronzo (Svizzera), e Marco di Costanzo (Fiamme Oro) con Matteo Castaldo (RYCC Savoia) a tre secondi dal bronzo. Quinto posto per Enrica Marasca (Marina Militare) nel singolo pl femminile e sesto posto per un’altra imbarcazione tutta laziale, il 4 senza senior maschile, con Giuseppe Vicino, Sergio Canciani, Mario Paonessa (Fiamme Gialle) e Vincenzo Capelli (CC Aniene).

di Nikolas Tenaglia

 

Il Presidente del Coni Giovanni Malagò premiato a Sabaudia

Sabaudia, 1 giugno 2013. Ieri a Sabaudia si è inaugurata la manifestazione “Sabaudia si mostra”, voluta dal Commissario Prefettizio, Erminia Ocello, per salutare la cittadinanza dopo la sua temporanea reggenza. Dopo il taglio del nastro del Museo Emilio Greco da parte del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Sesa Amici, tutti gli ospiti si sono recati nell’aula consiliare del Comune dove , alla presenza di un folto pubblico, è stato assegnato il “Premio Sabaudia 2013” ad alcune personalità illustri ed eccellenti legate alla città. Tra tutti spicca il nome del Presidente del Coni, Giovanni Malagò, il quale ha elogiato le potenzialità che offre Sabaudia per l’attività sportiva, dichiarando l’impegno personale per il miglioramento dell’impiantistica ed il suo profondo amore per la città.

Si ringrazia l'Associazione "WELCOME TO SABAUDIA - ph. by Mihai Astefanoaia"

OK il debutto del Turano

Lago del Turano, 15 maggio 2013 – Il 12 maggio la rappresentativa regionale laziale è stata ospite della Lega Navale Italiana Delegazione Lago del Turano e della Comunità Montana del Turano. Il Lago del Turano ha battezzato così il suo specchio d’acqua al canottaggio. Tanti i ragazzi scesi in acqua su due 8 fs e altre barche corte.
Il lago del Turano, lungo ben 8 chilometri, è un invidiabile campo di allenamento anche per atleti di alto livello e gli enti locali si stanno adoperando per costruire una nuova società di canottaggio. Presenti , oltre agli atleti  convocati, uno staff tecnico d'eccezione composto da Marco Massai, Marco Russo, Cecilia Valentini e Diana Pintaldi, che hanno svolto un gran lavoro di squadra. Michelangelo Crispi e Giuseppe Antonucci hanno accolto il vicepresidente federale Marcello Scifoni che ha elogiato l'iniziativa e posto le basi per un sicuro sviluppo del l'attività remiera sul lago. Il bacino adesso dovrà crescere in termini di ricettività e infrastrutture, per poter fare il salto di qualità nel canottaggio che conta, e dare al Lazio una nuova e valida alternativa al campo supercollaudato di Sabaudia.

I cadetti laziali in allenamento al Lago del Turano

Roma 6 maggio 2013 - Il prossimo weekend sotto la guida di Marco Massai e Marco Russo i nostri cadetti si recheranno al Lago del Turano per una seduta di allenamento collegiale. Si farà allenamento usando due otto fs per i maschi e due/tre doppi per le femmine. Il gruppo sara' seguito anche dagli allenatori Cecilia Valentini e Diana Pintaldi.

Questi i convocati: PRIMO GRETA, BENEDETTI LUDOVICA, MARSILI GIORDANA, SERAFINI SOFIA, ROMANELLA GRETA, LODO IRENE, FARACI ELISA, BRAGHETTI TOMMASO, MARONE FRANCESCO, ROCCO FABRIZIO, BURATO DANIELE, MORO PIERPAOLO, FINIZZI GIULIO, RANIERI CLAUDIO, DI REZZA LUCA, DEL GAUDIO RICCARDO, TEDESCHI LORENZO, FRANCO GIUSEPPE, FIORE ELIO, D'ACHILLE EDOARDO, DONATI LUCA, SCHETTINO ANTONIO, VASTOLA EMANUELE, CANALE FEDERICO, DE SANGRO NICCOLO', BENSAIA VALENTINO

Il Lazio domina il "Quattro di Coppia" Cadetti

Piediluco, 06 maggio 2013. Ieri, sulle acque del lago di Piediluco,  si sono disputate, in concomitanza della Trio 2016 e del 2° Meeting Nazionale, le gare riservate alle Rappresentative Regionali. Lo squadrone laziale ha partecipato con 4 equipaggi, per un totale di 21 atleti, selezionati dopo le due regate regionali ed alcune prove in barca e al remoergometro,  seguiti dalla Commissione Tecnica Regionale di Marco Massai, Luigi vanti e Marco Russo. Splendida la prova del quattro di coppia cadetti maschile, composto dagli atleti della Tevere Remo, Tommaso Braghetti, Francesco Marone e Fabrizio Rocco e dall’atleta della Marina Militare Daniele Burato, che si aggiudicano l’oro con un ottimo 4:58.39 precedendo la  Sicilia di ben 9 secondi e la Lombardia di 12 secondi. Nella gara  dell’otto cadetti la Lombardia fa la padrona e vince con 4:56.29  ma l’ammiraglia laziale di Riccardo Del Gaudio, Pierpaolo Moro, Franco Giuseppe e il timoniere Stefano Padoa  (Tevere Remo), Elio Fiore (Fiamme Gialle), Edoardo D’Achille e Emanuele Vastola (Marina Militare), Luca Donati  (Tirrenia Todaro) e Antonio Schettino  (Aniene), alla prima uscita stagionale, si difende molto bene cedendo solo nel finale e conquistando la medaglia d’argento; terza la rappresentativa della Campania. Le donne nel quattro di coppia cadetti (Ottavia Raponi, Greta Primo e Ludovica Benedetti della Tevere Remo e Giordana Marsili dell’Aniene), in una gara vinta dalla Lombardia, perdono il bronzo per soli 7 decimi a vantaggio della Rappresentativa del Piemonte.

 

Domani la Fase Regionale dei Giochi Sportivi Studenteschi

Roma, 02 maggio 2013. Domani, al Salaria Sport Village di Roma, si svolgerà la fase regionale dei Giochi Sportivi Studenteschi. I ragazzi e le ragazze delle scuole inizieranno a darsi battaglia a partire dalle ore 10, sulle speciali imbarcazioni "quattro di coppia" GIG con timoniere. Gli Istituti interessati ai giochi sono il "G. Manfredini" e "G.Verga" di Pontinia (LT) e "Sinopoli", D.Alighieri", "Cristo Re", B.Buozzi", "Matteucci", "Settembrini", "Minnuciano" di Roma. 

Diramate le convocazioni della Rappresentativa Laziale per il 5 maggio

Roma, 27 aprile 2013 - Dopo il raduno tenutosi presso la Tevere Remo venerdì 26 maggio, il tecnico Massai ha diramato le convocazioni della nostra rappresentativa che si presenterà sulle acque di Piediluco per il Meeting Nazionale del 4/5 maggio prossimo. 

Questi gli equipagggi:

4x cd maschile eq.A: Braghetti (Tevere Remo), Marone (Tevere Remo), Rocco (Tevere Remo), Burato (Marina Militare)

4x cd maschile eq.B: Moro (Tevere Remo), Finizzi (Aniene), Ranieri (Aniene), Di Rezza (Fiamme Gialle)

8+ cd maschile: Del Gaudio (Tevere Remo), Tedeschi (Tirrenia Todaro), Franco (Tevere Remo), Fiore (Fiamme Gialle), D'Achille (Marina Militare), Donati (Tirrenia Todaro), Schettino (Aniene), Vastola (Marina Militare)

4x cd femminile: Ravoni (Tevere Remo), Primo (Tevere Remo), Marsili (Aniene), Benedetti (Tevere Remo).

Il bus che trasporterà la Rappresentativa partirà alle ore 07.00, da Piazza del Comune, per gli atleti di Sabaudia, e passerà alle ore 8.30 nell'Area di Servizio Agip Salaria Est sull'A1 RM-FI (dal G.R.A. prendere l'A1 in direzione Fiano, la prima area di servizio prima dell'uscita SETTEBAGNI) per gli atleti di Roma.

In bocca al lupo ad atleti e tecnici.

Le condizioni del Tevere: il Comitato non molla la presa

Roma, 24/4/2013 - Sono passati ormai quasi 6 mesi dalla terribile piena del novembre scorso, e ancora nessuna istituzione ha "mosso un dito" per intervenire sul fiume. Tre mesi fa il nostro vice-presidente D'Elia dopo incontri all'ARDIS, insieme al vice-presidente federale Scifoni, scrisse una lettera agli Enti preposti, che a voce risposero con una promessa non troppo giurata che a marzo sarebbero iniziati gli interventi di pulizia da tronchi, rami e relitti presenti sullo spercchio d'acqua. Il nostro Comitato ha ritenuto giusto a tutela e garanzia dei Circoli romani, riproporre il problema alle istituzioni con una lettera di sollecito, che viene riportata di seguito. Preghiamo tutti i Circoli di Roma di cooperare con questo Comitato, per il raggiungimento dell'obiettivo finale, comunicando immediatamente eventuali novità sull'argomento.

Il duro lavoro dei giudici arbitri

Foto by Paolo Vescovo
Foto by Paolo Vescovo

Sabaudia, 24 aprile 2013. Sono sempre i primi ad arrivare sui campi di gara e sono sempre gli ultimi ad andar via. D'estate stanno sotto al sole cocente e d'inverno al freddo e al gelo. C'è chi è impegnato ad allineare e a far partire gli equipaggi e chi a segnare meticolosamente l'ordine di arrivo. Sono un gruppo di persone da cui traspare passione, professionalità, imparzialità ed allegria. Spesso sono costretti a prendere decisioni impopolari ma necessarie per il corretto svolgimento delle regate. Sono i "giudici arbitri". Una categoria spesso bistrattata ma di fondamentale importanza per tutte le competizioni, dalle gare promozionali fino alle Olimpiadi. Un ringraziamento, quindi, a tutti i giudici arbitri che sono stati impegnati e che lo saranno in futuro nell'arbitrare le gare del nostro canottaggio.

Si pubblica qualche foto di domenica 14 aprile 2013, scaricabili dalla sezione photogallery. 

I Master romani primeggiano nella Classifica Assoluta 2012

Roma, 10/4/2013 - Al primo Meeting di Piediluco il Presidente Abbagnale ha premiato Stefano D'Elia, del Canottieri Ponte Mollo come vincitore della Classifica Nazionale Assoluta Master 2012. La scorsa stagione è stato il battesimo di questa nuova classifica, dove hanno acquisito punti circa 250 master italiani tra uomini e donne. I punti furono assegnati al primo e al secondo meeting nazionale, oltre che al Campionato Italiano. L'annullamento della gara pomeridiana della domenica a S. Miniato, che impedì tra l'altro al romano D'Elia di effettuare la gara sul singolo, e il rinvio della gara della domenica a Candia, compromisero in un certo qual modo l'equa distribuzione dei punteggi. Ma in cima alla classifica c'erano anche i due assi-pigliatutto Luca Dell'Elice e Paolo Soda, anche loro romani, entrambi quinti a pari merito, nonostante la conquista della doppietta doppio e due senza agli Italiani. Prima donna a comparire in classifica, Pauline Fry, romana d'adozione, collocatasi al 23° posto.

Nella foto la premiazione dello scontro diretto a S. Miniato tra D'Elia (in coppia con Guglielmi) e la coppia Dell'Elice-Soda

Cadetti laziali super a Piediluco

Pediluco 7/4/2013 - E' tornata la Rappresentativa Laziale!! E si stavolta non ci sono dubbi: siamo partiti col piede giusto con 1 oro e 2 bronzi su 4 equipaggi iscritti. Questo il verdetto al primo Meeting Nazionale di Piediluco. La gioia più grande è arrivata alle 14.15 quando il quartetto cadetti maschile di Tommaso Braghetti, Francesco Marone e Fabrizio Rocco della Tevere Remo con Daniele Burato della Marina Militare di Sabaudia ha fermato il cronometro con un eccellennte 4'59" dando un vistoso distacco (12 secondi) all'equipaggio siciliano giunto secondo. Terza piazza per il nostro equipaggio composto da Edoardo D'Achille e Emanuele Vastola della Marina Militare con Riccardo Del Gaudio della Tevere Remo e Elio Fiore delle Fiamme Gialle con un buon 5'16" bruciando sul traguardo la Campania per 16 centesimi di secondo. Cinque minuti prima nel quattro di coppia femminile, il quartetto di Ottavia Ravoni, Greta Primo e Ludovica Benedetti della Tevere Remo con Sofia Serafini dell'Aniene conquistava il bronzo a 8" dall'oro e a 1" e 8/10 dal bronzo. Quinto posto per il misto Tevere Remo/Aniene/Fiamme Gialle con Greta Romanella, Giordana Marsili, Irene Lodo e Silvia Capozzi. E adesso proiettati verso il secondo meeting di Piediluco del 5 maggio, per consolidare i risultati ottenuti oggi, e perchè no tentare di costruire un 8+ cadetti maschile in grado di contrastare il dominio lombardo in questa specialità.

Complimenti a tutta la compagine, alla Commissione Tecnica e ai club dim appartenenza dei ragazzi selezionati. Per le fotografie (appena pronte) si rimanda all'appendice nell'apposita sezione. 

Il Derby dei canottieri al C.C. Lazio

Roma 7/4/2013 - In una bella giornata di sole ma con un fiume tumultuoso come ormai da metà novembre ha abituato i canottieri romani, si è svolta la 36a edizione del derby capitolino di canottaggio. La vittoria finale è andata all'ammiraglia biancazzurra, ma la Roma in questa edizione ha iniziato la marcia d'avvicinamento alla prua dei cugini.

L'equipaggio composto da Paolucci, Negrini, Patti A., Berra, Aicardi, Albero, Lalli e Patti F. timonato da Flaminia Petri figlia del Petri Direttore Sportivo, ha battuto di una lunghezza l'equipaggio giallorosso composto da Mascarenhas, Marcucci, Cardarelli, Salvati, Severati, Micozzi, Guido, Ansuini, timoniere Morisani.

Come ogni derby che si rispetti, preparativi in segreto, pretattica durante l'allineamento, traiettorie maldestre, ma comunque l'esperienza e le capacità tecniche hanno fatto ancora una volta la differenza, visto che i nomi presenti sulla barca della Lazio, ci ricordavano gesta recenti di atleti che hanno indossato a più riprese le maglie tricolori. Alla Roma il lavoro "sui soci" di Mascarenhas, campione azzurro del recente passato, sta dando i suoi frutti, perchè la forza di volontà, l'allenamento e la coesione del gruppo che ha formato sta assottigliando quel gap fino a poco tempo fa ritenuto incolmabile, per la forte differenza di spessore tecnico esistente tra i 2 equipaggi.

Festeggiamenti doppi in casa Lazio, vista la vittoria un'ora prima dell'8 jole nella gara intitolata a Gianfranco Perugini, uomo storico del Tevere che rema, dove l'equipaggio composto da Romano, Calzona (Presidente del CC Lazio), Vitullo, Terribile, Masina, Cordeschi, Fumasoni, Pinci, tim. Panke ha inflitto un pesante distacco, ben 13 secondi, all'equipaggio di Marini, Matteini, Iaccarini, Delle Cese, Francone, Gianzi, Brusadelli, Lucisano, tim. Vianello.

Finale con la superpremiazione condotta dal Presidente Andrea Tinarelli per il Circolo Canottieri Roma, organizzatore 2013 della regata, al fianco del presidente del Circolo Canottieri Lazio Vincenzo Calzona, per i giusti onori agli equipaggi ed ai loro allenatori Artico (Lazio) e Migliaccio (Roma). Il Sindaco Gianni Alemanno ha impreziosito con la sua presenza la cerimonia di consegna dell'ambito trofeo. Peccato il concomitante Meeting Nazionale svoltosi a Piediluco, che ha tenuto lontani da Roma gli Organi Federali della FIC.

Appuntamento al 2014, con la Roma pronta alla zampata decisiva?

Definita la Rappresentativa Regionale Cadetti

Roma/Sabaudia, 01 aprile 2013. Sabato scorso a Roma e Sabaudia si è svolto il primo Raduno Regionale cadetti per definire la squadra che gareggerà al Meeting Nazionale di Piediluco. Grande soddisfazione per i tecnici della Commissione Regionale, Marco Massai, Luigi Vanti e Marco Russo, quest’ultimo aiutato a Sabaudia da Nicola Moriconi, che con grande entusiasmo e dopo alcune prove in barca hanno definito gli equipaggi che saranno iscritti al Meeting:

4X Cadetti maschile (eq. A) Rocco Fabrizio, Marone Francesco, Braghetti Tommaso (Tevere Remo), Burato Daniele (Marina Militare); 4X Cadetti femminile (eq. A) Benedetti Ludovica, Primo Greta, Ravoni Ottavia (Tevere Remo), Serafini Sofia (Aniene); 4X Cadetti maschile (eq. B) D’Achille Edoardo, Vastola Emanuele (Marina Militare), Fiore Elio (Fiamme Gialle), Del Gaudio Riccardo (Tevere Remo); 4X Cadetti femminile (eq. B) Capozzi Silvia, Lodo Irene (Fiamme Gialle), Romanella Greta (Tevere Remo), Marsili Giordana (Aniene)

Il Comitato Regionale sta organizzando il trasporto della Rappresentativa Regionale con un Bus che partirà domenica mattina da Sabaudia, passerà da Roma e arriverà a Piediluco per la grande sfida con le altre Regioni.

Marco Massai: un progetto per rilanciare il canottaggio laziale

Già da qualche anno si palesava, in sede di Consiglio Regionale, la volontà di rilanciare il canottaggio giovanile del Lazio. Era un progetto in divenire che gradualmente acquisiva tasselli per comporre una base solida su cui poi, si sarebbe andata a costruire una struttura funzionale. Dall'inizio di questa stagione qualche risultato interessante si è incominciato a vedere: "Il canottaggio laziale si sta rilanciando su tutta la linea" incomincia Marco Massai, allenatore della Tevere Remo, dall'anno scorso investito del ruolo di Coordinatore Tecnico Regionale "Personalmente ho accettato quest'incarico perchè ho potuto vedere, da parte del Presidente Michelangelo Crispi e di tutto il Comitato, il giusto entusiasmo per poter portare avanti determinati progetti. Fino all'anno scorso infatti il nostro Comitato ha lavorato solo con gli under 14. Oggi la situazione è diversa. Assieme al mio staff, Marco Russo della Marina Militare e a Luigi Vanti della Canottieri Lazio, abbiamo iniziato a pensare di fare un canottaggio di buon livello, selezionando i migliori elementi a disposizione a livello Junior e Ragazzi". Come state procedendo? "In primo luogo abbiamo voluto organizzare, in accordo con la Federazione, una giornata per fare il consumo di ossigeno con una trentina di ragazzi di tutte le società laziali. Gli stessi ragazzi sono stati selezionati a seguito di una prima scrematura a livello remoergometrico e sulla scorta del parere degli allenatori di società. I tests si sono svolti a Piediluco. Poi col gruppo femminile Junior, dall'inizio dell'anno abbiamo voluto fare alcuni raduni che ci hanno portato a formare tre quattro senza per Pisa e un otto per Torino, gare di Gran Fondo. Nelle gare ci siamo comportati bene. Abbiamo ottenuto dei buoni risultati, battendo anche la Lombardia. Cosa importante è che attraverso questi test, innanzitutto abbiamo potuto conoscere meglio le ragazze del Lazio e poi abbiamo costruito equipaggi su cui potremo continuare a lavorare anche in futuro". Nuove in vista anche per il settore maschile? "Se fin ora abbiamo lavorato parecchio con le ragazze, ora vogliamo concentrarci sui ragazzi. Particolare attenzione sarà riservata agli under 18 per costruire un otto da far partecipare all'appuntamento internazionale di Lucerna. Entro 15 gg dovremo fare le convocazioni. Abbiamo avuto già i risultati del primo meeting poi domenica ci sarà la seconda gara regionale, altro appuntamento fondamentale. Infine potremo avvalerci dei risultati del prossimo meeting. Considerando anche i risultati del consumo di ossigeno, potremo mettere in piedi l'ossatura dell'Otto".

A Roma e Sabaudia il primo Raduno Regionale Cadetti

Roma/Sabaudia, 29 marzo 2013. Sabato si svolgerà il primo Raduno Cadetti per comporre la Rappresentativa Regionale che esordirà al 1° Meeting Nazionale. Per il posticipo della Regata Regionale e per il conseguente limitato tempo a disposizione, l’indirizzo della Commissione Tecnica Regionale, momentaneamente, è quello di formare due “quattro di coppia” maschili e due femminili, per lavorare successivamente anche al varo di un otto molto competitivo. Per questo Marco Massai e Luigi Vanti a Roma, e Marco Russo a Sabaudia, lavoreranno per mettere a punto i quattro equipaggi per l’esordio di Piediluco.

Ecco gli atleti e le atlete che parteciperanno e che saranno valutati al raduno di sabato: Serafini Sonia, Marsili Giordana (Aniene), Burato Daniele, D’Achille Edoardo, Vastola Emanuele (Marina Militare), Faraci Elisa, Lodo Irene, Capozzi Silvia, Cattaneo Camilla e Fiore Elio (Fiamme Gialle), Benedetti Ludovica, Primo Greta, Ravoni Ottavia, Romanella Greta, Rocco Fabrizio, Marone Francesco, Braghetti Tommaso e Del Gaudio Riccardo (Tevere Remo).