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Tricolori Under 23: buona la prova degli atleti laziali

Cinque Titoli Italiani, tutti Under 23, sei medaglie d'argento e quattro di bronzo: questo il bottino conquistato dagli atleti del Lazio al termine dei Campionati di categoria, svoltisi a Gavirate lo scorso fine settimana. Sottolineiamo subito, proprio tra gli Under 23, le maiuscole prestazioni della premiata ditta Serafini-Pappalardo, già ampiamente collaudata in occasione dello scorso Meeting. Le atlete della Canottieri Aniene infatti hanno bissato il Tricolore imponendosi prima in quattro senza, assieme alle compagne di società Giovanna Schettino e Lavinia Martini e poi in due senza. La stessa Giovanna Schettino è salita poi una seconda volta sul podio, conquistando la terza posizione in singolo. Sempre in quatto senza, si sono laureati Campioni d'Italia anche i portacolori della Marina Militare di Sabaudia, Raffaele Giulivo, Alessandro Laino, Andrea Benetti e Andrea Maestrale che hanno staccato sensibilmente i diretti inseguitori dell'Ilva Bagnoli. Molto bene il Finanziere Luca Rambaldi che ha conquistato la prima posizione in singolo davanti al talentuoso Giacomo Gentili. Gara tiratissima invece quella che ha visto trionfare il quattro con della Tevere Remo: Filippo Castanti, Jacopo Mancini, Niccolo' Pagani, Leonardo Calabrese ed il Timoniere Niccolo' Massai hanno infatti superato sulla linea del traguardo l'equipaggio della Canottieri Firenze per soli sei centesimi. Gli stessi atleti hanno poi guadagnato la terza piazza del podio grazie alla prestazione in otto con i compagni di società Francesco Marras, Gabriele Roncolini e Joseph Romagnolo. Soddisfazioni con retrogusto amarognolo per Valentina Rodini delle Fiamme Gialle, seconda in singolo, per un soffio dietro a Federica Cesarini, e terza in quattro di coppia con le compagne Lara Maule, Claudia Destefani e Irene Lodo. Hanno ben figurato anche Antonio Schettino e Matteo Sandrelli della Canottieri Aniene, secondi in due senza, dietro all'equipaggio del Saturnia. Sempre tra gli Under 23, va rilevato il piazzamento del due senza femminile della Tevere Remo con a bordo Ludovica Lucidi e Ottavia Ravoni che ha chiuso in terza posizione. Altri quattro argenti, due e due, sono arrivati dalle categorie Ragazzi ed Esordienti. Tra i giovanissimi hanno spiccato Benedetto Gentile, Marco Felici, Carlo Patti, Simone San Giorgio ed il Timoniere Valerio Felici, sul quattro con targato Tirrenia Todaro ed il singolista delle Fiamme Gialle Gabriele D'Alfonsi. Tra gli Esordienti, chiusura di tutto rispetto per Gianmarco Rubino del Ministero Affari Esteri e poi ancora soddisfazioni per la Tirrenia Todaro, sul podio con il doppio di Edoardo Pisanelli e Michele Giunti.

Campionati Nazionali Studenteschi: Aniene e Lazio in grande spolvero

Lunedì 30 e martedì 31 maggio, presso il Salaria Sport Village, si sono svolte le fasi nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi 2016, l'ultimo atto del campionato remiero scolastico organizzato nel contesto del Progetto Remare a Scuola. Riservate agli Esordienti delle categorie Allievi, Cadetti, Ragazzi e Juniores, le competizioni hanno chiamato in causa oltre 170 vogatori, provenienti da 10 regioni, ossia Lazio, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Veneto e per la prima volta in assoluto, dalla Sicilia. Gli studenti, con grande spirito agonistico, si sono dati battaglia all'ultimo colpo di remo su GIG a quattro, regalando spettacolo e tante emozioni. In particolare il canottaggio laziale, da sempre in prima linea nel coinvolgimento delle scuole nell'ambito remiero, si è distinto, durante le due giornate di gare, anche in termini di risultati. L'ottimo lavoro di preparazione svolto da Giorgia Di Carlo, che assieme a Marta Ponte riveste il ruolo di tecnico della Scuola Remiera e del Corso Preagonistico presso la Canottieri Aniene e da Carlo Artico, tecnico della Canottieri Lazio e responsabile del Progetto Remare a Scuola per quello che riguarda il Lazio, ha infatti portato le due società a conquistare rispettivamente la seconda e la decima posizione nella classifica generale. Più nel dettaglio, la Canottieri Aniene ha affiancato la preparazione degli Istituti Comprensivo di Via Boccioni, Borghi e Cristo Re mentre la Canottieri Lazio ha preparato le studentesse dell'Istituto Dante Alighieri. Proprio al termine delle competizioni abbiamo voluto raccogliere le impressioni a caldo dei due tecnici.

Giorgia Di Carlo: “Sia io che Marta Ponte crediamo moltissimo nel lavoro con le scuole e, quest'anno in particolare, abbiamo iniziato il percorso sin dal mese di ottobre, dedicandoci costantemente almeno due giorni alla settimana. Gli ottimi risultati ottenuti in queste gare sono semplicemente l'espressione di quanto abbiamo fatto, che rappresenta, tra l'altro, la base da cui ripartire l'anno prossimo”.

 

Carlo Artico: “Posso dirmi soddisfatto sotto diversi punti di vista. Sicuramente in termini di risultati: i nostri ragazzi infatti sono arrivati sempre sul podio. Inoltre le società laziali sono riuscite a portare complessivamente due barche in Regione, confermando il Lazio leader in questo importante progetto. Non di meno, mi ha fatto molto piacere constatare il successo di quest'organizzazione, che ha richiesto molto impegno da parte di tutti ma che alla fine ci ha ampiamente ripagato degli sforzi fatti”.

Daniela Sanna: il movimento giovanile della Tevere Remo

In occasione della terza Regata Regionale di Sabaudia, abbiamo voluto dare spazio ad una delle allenatrici più quotate in Italia per quello che riguarda i settori under 14. Si tratta di Daniela Sanna, tecnico di terzo livello in forza alla Tevere Remo, non a caso uno dei circoli remieri più attivi in assoluto per quello che riguarda le categorie giovanili.

Daniela, incominciamo con una considerazione rispetto alla partecipazione a questa terza Regata Regionale, sei soddisfatta dei risultati ottenuti?: “Complessivamente mi ritengo soddisfatta, intanto perché, relativamente alle categorie under 14, siamo riusciti a portare 40 atleti tra maschi e femmine, quindi un numero considerevole. Poi mi ha fatto molto piacere costatare un generale miglioramento rispetto alle gare precedenti. In generale posso dire che il movimento c'è, soprattutto per quello che riguarda i più giovani, gli Allievi C, e questo ci fa piacere”. Come definisci gli obiettivi dei tuoi atleti?: “Gli obiettivi sono diversi a seconda dei ragazzi con cui lavoro. All'inizio dell'anno noi abbiamo un certo numero di giovani atleti da formare e in base all'anno di nascita, all'altezza e alle proporzioni antropometriche, cerchiamo di costituire gli equipaggi. Nel corso dell'anno però può succedere che alcuni crescano in termini di altezza e migliorino sotto il profilo fisico più di altri, oppure c'è chi riesce ad apprendere meglio la parte tecnica. Quindi gli equipaggi che erano stati formati inizialmente, su cui magari erano state poste delle aspettative, devono essere riassemblati con conseguente ridefinizione degli obiettivi stessi. Per chi è proprio alle primissime esperienze invece, l'obiettivo è finire la gara senza cadere e senza danneggiare la barca. Il tutto indipendentemente dal risultato. Quindi diciamo che il discorso è abbastanza variegato. Un'altra componente fondamentale è di certo la quantità di tempo che gli atleti possono dedicare all'allenamento e anche quella può variare parecchio. Ovviamente più si lavora più si può sperare di migliorare”. A Luglio ci sarà, proprio qui a Sabaudia, la più importante manifestazione remiera giovanile a livello nazionale, il Festival dei giovani. Come vi state preparando?: “Premetto che avrò la possibilità di confermare quasi tutti gli equipaggi che ho portato a quest'ultimo appuntamento regionale, quindi una rappresentativa corposa. Per quello che riguarda la preparazione, devo dire che i ragazzi sentono molto il Festival dei Giovani, si stanno preparando al meglio e sono molto motivati in vista dell'obiettivo. Purtroppo noi sul Tevere abbiamo non poche problematiche, soprattutto a livello di spazio. Nonostante questo però facciamo del nostro meglio”.

 

 

 

Campionato Regionale 2016: le foto delle Premiazioni

Nella Sezione Photogallery tutte le foto delle Premiazioni. Foto by Giuseppe Mandarelli

Romano Battisti e Matteo Lodo al Campionato Regionale di Sabaudia

 

Durante lo svolgimento della terza Regata Regionale di Sabaudia, tanto inaspettata quanto piacevole è stata la visita dell'argento olimpico di Londra 2012, Romano Battisti, e del Campione del Mondo in quattro senza, Matteo Lodo. Gli atleti delle Fiamme Gialle si sono intrattenuti, prestandosi in occasione delle premiazioni. Abbiamo colto l'occasione per conversare un po' con loro. Romano Battisti: “Negli ultimi anni i numeri del canottaggio laziale sono cresciuti sensibilmente e i Campionati Regionali ne sono un chiaro segnale. La strada imboccata è quindi quella giusta e continuando ad investire anche sulle scuole e sui settori giovanili, potremo stimolare ulteriormente la crescita del movimento remiero, sia a livello regionale che nazionale. A Sabaudia in particolare siamo fortunati perché abbiamo molte strutture che possono consentire ai giovani di praticare canottaggio e, non da meno, il Lago di Paola è circondato da una cornice naturalistica veramente molto bella. A mio viso proprio i giovani non dovrebbero lasciarsi sfuggire l'occasione quantomeno di provare”. Matteo Lodo: “Da quello che posso vedere io, in particolar modo nelle Fiamme Gialle dove mi alleno, i numeri stanno crescendo, soprattutto tra i giovanissimi. E mi fa molto piacere vedere questi ragazzini allenarsi con tanta passione, vuol dire che il lavoro dei nostri tecnici è sicuramente valido. Bisogna ricordare infatti che il canottaggio non è uno sport immediato come può essere il calcio. Per remare occorre avere un certo tipo di attrezzature e per questo il lavoro di coinvolgimento è molto più complesso. Fortunatamente noi possiamo avvalerci di una squadra di tecnici competenti, penso anche agli allenatori più giovani come Sergio e Nicola, che si stanno muovendo molto bene sia nelle scuole che sul territorio”.

A Sabaudia trionfa la Sezione Giovanile delle Fiamme Gialle

12 medaglie d'oro, 6 d'argento e 5 di bronzo: con questo bottino, conquistato domenica in occasione della terza Regata Regionale, il Gruppo Nautico Fiamme Gialle si è imposto in classifica ed ha conquistato il Trofeo Regionale in palio. Un'ottima prestazione quella della squadra guidata da Ciro Liguori, che ha mostrato, in un momento cruciale della stagione, una condizione invidiabile: “Sicuramente il risultato ottenuto oggi ci fa pensare che fin ora abbiamo portato avanti un buon lavoro” spiega lo stesso Liguori, responsabile della squadra “Alcuni equipaggi ci hanno anche dato prova di essere pronti per i Campionati Italiani Ragazzi: penso al singolo e al quattro di coppia. Questo naturalmente ci fa ben sperare. Approfitto però per sottolineare che lo scopo primo delle Fiamme Gialle non è quello di accumulare medaglie. Il nostro più grande obiettivo è quello di utilità sociale e di coinvolgere quanti più giovani possibile per allontanarli dai pericoli dalla strada. Riteniamo infatti che lo sport sia un veicolo importante di valori fondamentali, come l'onestà, il rispetto per l'avversario, lo spirito di sacrificio funzionale al raggiungimento di un obiettivo, il saper cooperare. Valori che stanno alla base di qualsiasi percorso di vita. Da parte nostra quindi, prima che gli atleti, vogliamo formare quelli che saranno le donne e gli uomini di domani”.

Campionato Regionale 2016: agonismo e tante emozioni

Assegnate ieri, sulle acque del Lago di Paola, le medaglie previste per questo terzo Campionato Regionale. La competizione, nonostante il fastidioso vento che ha sferzato il campo di gara praticamente per tutta la giornata, si è svolta nel migliore dei modi ed è stata ricca di piacevoli sorprese. Su tutte certamente l'inaspettata visita dell'argento olimpico di Londra 2012, Romano Battisti e del campione del mondo, Matteo Lodo. Per quello che riguarda le gare, a conquistare il Trofeo Regionale è stato il Gruppo Nautico Fiamme Gialle, al termine di un bel duello a tre con Tevere Remo e Marina Militare. Gli equipaggi della Guardia di Finanza hanno chiuso con 12 ori, staccando di una sola lunghezza il circolo romano guidato da Marco Massai, fermo a 11, e di due i padroni di casa, la Marina Militare di Sabaudia, che invece hanno chiuso con 10. Molto bene anche Aniene e Roma che complessivamente hanno portato a casa 8 medaglie d'oro, seguite dalla Lazio che invece si è fermata a 5. Scorrendo la classifica troviamo poi la Tirrenia Todaro che è riuscita a salire sul primo gradino del podio per quattro volte. Tre invece le prime posizioni conquistate da Pontemilvio, Rumon e Civitavecchia. La trasferta della Monopoli2005 è valsa due ori mentre Dopo Lavoro Ferroviario Chiusi, Tiber Rowing Club, Esteri Roma, Canottieri The Core, Irno, Peloro e Piediluco si sono fermate ad uno.

Campionato Regionale 2016: le foto delle Regate

Nella Sezione Photogallery le foto delle Regate. Sono in elaborazione le foto delle Premiazioni

Campionato Regionale: i RISULTATI e le CLASSIFICHE

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Campionato Regionale: il Programma Gare DEFINITIVO

Si pubblica il Programma Gare DEFINITIVO 

del Campionato Regionale 22 Maggio 2016 Lago di Paola Sabaudia

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Campionato Regionale: chiusura col botto!!!

Sarà una Regata Regionale dai grandi numeri quella che si svolgerà domenica 22 maggio sulle acque del Lago di Sabaudia. Si parla infatti, complessivamente, 623 atleti fisici, 835 gara, provenienti da 26 società e ripartiti su 393 equipaggi. Una partecipazione da record, quindi, che rende questo terzo appuntamento regionale, un test di assoluto rilievo in un momento cruciale della stagione. Siamo infatti ormai a ridosso della fase “calda” di questo 2016 che rappresenta, di fatto, il culmine dell'intero quadriennio.

Come ormai di consuetudine, sottolineiamo che oltre al Lazio, saranno rappresentate anche diverse altre regioni: la Puglia con la Canottieri Barion e la Canottieri Monopoli2005, la Sicilia con la Canottieri Peloro, la Campania con l'Ilva Bagnoli e la Canottieri Irno, la Toscana con il Dopolavoro Ferroviario Chiusi e l'Umbria con la Canottieri Orbetello e la Canottieri Piediluco. L'appuntamento è quindi fissato per domenica mattina alle 9.00. Le 75 gare in programma si protrarranno fino alle 16.35 del pomeriggio, orario in cui è previsto l'ultimo start.

 

L'evento è stato organizzato dal Comitato Regionale e dalla Canottieri The Core, in collaborazione con la Marina Militare e le Fiamme Gialle e reso possibile grazie alla gentile concessione del lago stesso da parte della Proprietà Eredi Scalfati.

1° Master Camp Giuseppe D'Amico: i tecnici commentano il successo dell'iniziativa

Si è svolta sulle acque del lago di Sabaudia, tra sabato 7 e domenica 8 maggio, la prima edizione del Master Camp intitolato a Giuseppe D'Amico, lo storico atleta Master della Canottieri Aniene, scomparso improvvisamente l'anno scorso. La due giorni di full immersion remiera, dedicata proprio agli atleti Master, ha trovato un riscontro più che positivo da parte dei partecipanti, a conferma dell'ottimo lavoro svolto dall'organizzazione. In quest'intervista abbiamo voluto raccogliere le impressioni dei Direttori Tecnici che hanno affiancato gli atleti in questo percorso di formazione: Michela Daniele (Tiber Rowing Club), Bruno Mascarenhas (Canottieri Roma) e Alfredo Bollati (Canottieri The Core). Michela Daniele: “È stata un'importante occasione di aggregazione e un momento di confronto che ha permesso a tutti, tecnici compresi, di mettersi in gioco e crescere. Molto piacevole è stato constatare che allenatori provenienti da percorsi diversi, come possiamo essere Alfredo, Bruno ed io, si siano trovati concordi nell'impostazione del lavoro: questo dimostra che ormai a livello nazionale c'è una tecnica di voga che è più o meno uguale per tutti, per cui qualora si dovessero costituire imbarcazioni con atleti misti, non si porrebbe il problema di doversi rimettere tutti in discussione per trovare uno stile”. Alfredo Bollati: “Sono state due giornate fantastiche con una buona affluenza. Abbiamo lavorato in maniera soddisfacente e i commenti sono stati molto positivi, tanto che si è prospettata l'idea di replicare il discorso, magari con una cadenza regolare. Un'idea sarebbe anche realizzare una formula un pochino più limitata in termini di partecipazione, un paio di settimane prima dei Campionati Master. Ovviamente è ancora tutto da valutare. Voglio infine ricordare che il Master Camp è stato intitolato a Giuseppe D'Amico. Un doveroso riconoscimento per un atleta che è stato un punto di riferimento del canottaggio Master italiano e soprattutto, per molti di noi, un grande amico”. Bruno Mascarenhas: “Sicuramente abbiamo lavorato con professionalità ma in un contesto molto divertente. Con Daniela e Alfredo, due colleghi fantastici, c'è stata grande sintonia e anche questo ha contribuito a sviluppare un approccio estremamente costruttivo, che ha messo i partecipanti nelle condizioni di poter lavorare al meglio. Complessivamente quindi posso parlare di un'esperienza positiva che, tra l'altro, ha aperto la strada ad altre idee. In futuro infatti si potrebbe pensare a formule che abbiano obiettivi più specifici, sia in termini di specialità, sia relativamente ai livelli di partenza dei partecipanti”.

TUTTE LE FOTO NELLA SEZIONE PHOTOGALLERY 

Campionati Studenteschi: le foto

Nella Sezione Photogallery tutte le foto dei Campionati Studenteschi.

FOTO by Emanuela Vannini 

Carlo Artico: il Lazio si conferma in prima linea nel Progetto Remare a Scuola

Giovedì scorso, presso le strutture della Canottieri Tevere Remo, si sono concluse le Fasi Regionali dei Giochi Sportivi Studenteschi. Le competizioni, facenti parte del Progetto Remare a Scuola, hanno fatto registrare dei numeri davvero importanti, a testimonianza del grande lavoro portato avanti da Carlo Artico insieme alla sua squadra. E proprio con Carlo Artico, tecnico della Canottieri Lazio e responsabile del Progetto Remare a Scuola per quello che riguarda il Lazio, abbiamo voluto fare un ponto della situazione: “Voglio subito precisare” spiega Artico “che gli ottimi risultati ottenuti in termini di partecipazione sono stati frutto di una stretta sinergia che ha coinvolto Società e Persone fortemente motivate, che credono nei giovani. In questo senso è doveroso ringraziare la Canottieri Tevere Remo che ha ospitato le competizioni, mettendo a disposizione le sue strutture. Un ringraziamento va anche alla Canottieri Aniene che ha fornito un quattro jole e un motoscafo. E poi alla Canottieri Lazio, a Roberta Possenti e a Paolo Ramoni che hanno messo a disposizione diverse gig. E poi ovviamente fondamentale è stato il contributo del Comitato Lazio e quindi mi sento di ringraziare il Presidente, Michelangelo Crispi, Emilio Giannini e Giuseppe Antonucci”. Possiamo quindi parlare, per quello che riguarda il Progetto Remare a Scuola, di una squadra, quella che anima il canottaggio laziale, che lavora come nessun altro. Il tutto sotto l'occhio accorto di Carlo Artico: “Grazie all'impegno profuso da tutti noi lo scorso anno il Lazio è stato riconosciuto dalla Federazione Italiana Canottaggio come la prima regione per quello che riguarda il percorso di diffusione del canottaggio a livello scolastico. Quest'anno siamo riusciti ad ottenere numeri ancora più considerevoli. Personalmente ritengo che la strada imboccata sia quella giusta e che lo straordinario lavoro di Canottieri Aniene, Canottieri Lazio, Tevere Remo, Canottieri Roma Roma e Tirrenia Todaro, società in prima linea nel Progetto Remare a Scuola, stia offrendo a tutto il canottaggio nazionale delle serie opportunità di crescita sotto ogni profilo”. Bene ieri, bene oggi e domani?: “Sicuramente, anche alla luce dei risultati ottenuti, siamo molto positivi per il futuro. Tutti noi crediamo molto nelle potenzialità del Progetto Remare a Scuola e vogliamo continuare a sfruttare questa sinergia tra lo sport e il mondo scolastico. Ovviamente punteremo ad accrescere ulteriormente il bacino dei partecipanti, impegnandoci sempre di più nella piena consapevolezza di quanto sia importante un lavoro come questo”.

Giochi Sportivi Studenteschi: un grande successo del canottaggio laziale!

Giovedì scorso presso le strutture del Circolo Canottieri Tevere Remo si è svolto l'ultimo atto dei Giochi Sportivi Studenteschi Regionali. Le competizioni si contestualizzavano nel progetto Remare a Scuola e mettevano in palio, per le categorie Esordienti, l'accesso alle Fasi Nazionali. Anche quest'anno l'edizione si è caratterizzata per l'imponente numero di partecipanti. Va ricordato a tal proposito che già l'anno scorso il canottaggio laziale si era distinto per aver coinvolto il maggior numero di partecipanti tra tutte le Regioni e proprio per questo aveva ricevuto un riconoscimento dalla Federazione Italiana Canottaggio. Quest'anno il lavoro di diffusione della pratica remiera ha fatto registrare una crescita ulteriore: attraverso il coinvolgimento di 18 istituti scolastici, infatti, si è riusciti a far scendere in acqua oltre 200 partecipanti, ripartiti su 40 armi. Le società partecipanti sono state Canottieri Aniene, Canottieri Lazio, Canottieri Roma, Tevere Remo e Tirrenia Todaro. Veniamo ora ai risultati: va subito rilevato che i ragazzi della Scuola Dante Alighieri, con un bottino di un oro e tre argenti, si sono imposti nel medagliere, aggiudicandosi il Titolo Regionale tra gli Istituti. La Dante Alighieri da sei anni ormai è gemellata con la Canottieri Lazio. Relativamente alle Fasi Nazionali invece, hanno guadagnato l'accesso gli equipaggi della Scuola Media Boccioni nelle categorie Cadetti maschile e femminile. La Scuola Media Borghi invece si è imposta nella Categoria Ragazzi maschile mentre l'oro della Dante Alighieri è valso il passaggio dell'equipaggio Ragazzi femminile. Tra gli Esordienti Junior Maschili, è stato l'armo dell'Istituto Cristo Re a staccare il pass per la Fase Nazionale. Ricordiamo, in conclusione, che le Fasi Nazionali si svolgeranno a Roma il 30 ed il 31 maggio.

Foto by Emanuela Vannini

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1° Mastercamp "Peppe d'Amico": tutte le foto

Nella Sezione photogallery tutte le foto del Mastercamp "Peppe D'Amico", svoltosi a Sabaudia il 7 e 8 maggio 2016.

A colloquio con Donata Tranquilli, l'autrice del romanzo I Figli dell'Ombra

 

Ed eccoci con un'intervista un po' atipica. Stavolta infatti non si parla strettamente di canottaggio ma di un'ex vogatrice con la passione per la scrittura: si tratta di Donata Tranquilli, in arte Cassandra Green, che recentemente ha visto la pubblicazione del suo romanzo thriller-horror "I Figli dell'Ombra". Prima di parlare del libro però, abbiamo voluto conoscere un po' l'autrice, la quale parlando di sé, ci ha spiegato che: "La passione per la scrittura è qualcosa che ho coltivato fin da bambina. Già allora infatti mi piaceva scrivere brevi storielle". Col passare degli anni, lungo il percorso della sua maturazione, l'ex vogatrice è stata ispirata da figure di forte impatto come Isaac Asimov ma soprattutto Stephen King che ella stessa non esita a definire: "Il mio idolo assoluto" perchè "Adoro il modo in cui riesce ad inserire all'interno delle sue storie molti personaggi e come poi riesce a gestirli".

A 21 anni la prima pubblicazione, "La Terza Galassia": "Una trilogia più vicina al genere space fantasy che alla fantascienza pura. Ebbe un discreto successo anche se il discorso era finalizzato alla mia città". Un primo step che per Donata Tranquilli ha rappresentato un po' una nuova linea di partenza: "Successivamente ho continuato a lavorare su me stessa, sia ampliando le mie conoscenze, sia attraverso lo studio di nuove tecniche di scrittura". Interessante il fatto che Donata Tranquilli, figlia di Gianfranco, Direttore Sportivo della Canottieri Civitavecchia, ha scelto di firmarsi come Cassandra Green: "Una scelta in realtà abbastanza banale. Mia madre, la mia prima fan in assoluto, fa di cognome Verde. Da lì la scelta di Green. Il nome Cassandra invece l'ho scelto perchè ho sempre avuto un grande intuito, proprio come la sacerdotessa".

Veniamo quindi al romanzo appena pubblicato, appunto I Figli dell'Ombra, pubblicato per scelta in self pubblishing: "Sentivo il bisogno di denunciare quella che a mio avviso è l'ipocrisia che ruota intorno alle Religioni" Ci spiega l'autrice "E l'ho fatto attraverso questo romanzo. La storia infatti si svolge all'interno di una cittadina abitata da persone estremamente bigotte che vivono in modo malsano la religione. Preciso che il mio intento non è assolutamente attaccare una qualche religione in particolare. È un discorso più generalizzato che pone in essere la falsità che sta dietro al concetto di religione e soprattutto vuole indurre, da buona critica, ad una riflessione costruttiva". Concludiamo con quelli che sono i progetti per il futuro: "Intanto con questo libro sarò a Torino al Salone Internazionale del libro. A ottobre poi uscirà un altro mio romanzo, riproporrò "La Terza Galassia". Stavolta il libro sarà messo in self publishing, di modo da renderlo fruibile ad un maggior numero di lettori. A dicembre uscirà un mio racconto che sarà inserito in una raccolta curata dall'associazione culturale Book Faces, di cui faccio parte". Di seguito riportiamo la sinossi del libro, I Figli dell'Ombra:

Quando durante una corsa mattutina un giocatore di Football, si imbatte nel cadavere della piccola Flo Gomez scomparsa il giorno prima, Victor Bell teme che quello sarà l’inizio di una serie di macabri delitti. Il suo intuito di poliziotto non sbaglia e il ritrovamento di altri corpi sarà per lui un’ulteriore conferma che quanto raccontatogli da suo padre era vero. Intanto la vita degli abitanti di Whitesouls scorre come da copione. Ognuno impegnato a svolgere i proprio doveri, così come il reverendo Morales ha imposto loro di fare per essere un bravo cristiano, per entrare nelle grazie di Dio. Quello che nessuno immagina è che un’oscura e antica presenza da sempre attratta dalla loro ipocrisia e falsità è tornata per spingere sette anime scelte per l’occasione alla dannazione eterna. Bell dovrà dare prova di grande fede per riuscire a scacciare i demoni che abilmente stanno contaminando i cuori dei suoi compaesani e quando tutto sembrerà ormai perduto tre portatori di luce accorreranno in soccorso dei “Giusti”. Ma tutto ciò basterà ad estirpare il male dall’apparente tranquilla cittadina di Whitesouls?

1° Master Rowing Camp “Giuseppe D'Amico”: un'occasione da non perdere!

Su iniziativa del Comitato Regionale del Lazio e della Canottieri The Core, nasce un altro importante progetto a favore del canottaggio Master laziale: si tratta del 1° Master Rowing Camp “Giuseppe D'Amico”. Programmato per le giornate del 7 e 8 Maggio 2016, sulle acque del Lago di Sabaudia, il Camp si prefigge come obiettivo di offrire agli atleti Master l'opportunità di acquisire strumenti per migliorare le prestazioni, potenziando in particolare la tecnica di voga.

Il programma del Master Camp si articola in due giornate e prevede diverse uscite in barca ed esercizi, il tutto col supporto di Direttori Tecnici di straordinario valore, quali Bruno Mascarenhas (Canottieri Roma), Michela Daniele (Tiber Rowing Club) e Alfredo Bollati (Canottieri The Core). In particolare i momenti in acqua saranno supportati da videoriprese ed i filmati saranno poi analizzati e commentati con i tecnici che resteranno a disposizione per domande e chiarimenti. Da rilevare che l'organizzazione ha scelto di intitolare il Master Camp alla memoria di Giuseppe D'Amico, lo storico Master tesserato con la Canottieri Aniene, scomparso il 10 febbraio scorso all'età di 59 anni. D'amico, con il suo impagabile contributo, dato dalla profonda passione che lo legava al canottaggio, era diventato un vero e proprio punto di riferimento, non solo per il settore master ma anche per i vogatori della Canottieri Aniene, soprattutto i più giovani.

 

In allegato i dettagli del Master Camp.

 

MASTERCAMP 2016.pdf
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A Sabaudia conclusa la seconda Regata Regionale

Col favore di condizioni climatiche complessivamente favorevoli, domenica scorsa si è svolta la seconda Regata Regionale. Forti di una discreta affluenza, le competizioni, anche questa volta sono risultate un buon indicatore, per i circoli laziali e non solo, finalizzato a rilevare la condizione degli atleti in vista degli impegni nazionali ed internazionali ormai prossimi.

Rileviamo subito che a livello di medaglie d'oro, si sono imposti gli atleti della Canottieri Aniene, meritevoli di aver conquistato per 10 volte il primo gradino del podio. Una lunghezza indietro troviamo gli atleti della Guardia di Finanza, fermi a nove. Segue un pari merito: sette ori ciascuno per Marina Militare e Tirrenia Todaro. Altro pari merito quello tra Canottieri Roma e Lazio, che fermano il conteggio a 6. La Tevere Remo invece porta a casa 5 medaglie d'oro. Quattro ori invece vanno al collo degli atleti di Canottieri Orbetello, Canottieri Civitavecchia, Tiber Rowing Club e Circolo Lavoratori Terni. Rumon e Canottieri Effe da parte loro tornano a casa con tre ori. Una sola medaglia d'oro invece per Accademia Navale di Livorno e Canottieri Piediluco.

2ª Regata Regionale: le FOTO

Nella Sezione Photogallery tutte le foto della 2ª Regata Regionale del 17 aprile 2016.

2ª Regata Regionale: RISULTATI REGATE

Si pubblicano  i Risulati e i Punteggi Società della 2ª Regata Regionale del 17 aprile 2016. A breve saranno pubblicate tutte le foto della manifestazione.

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2ª Regata Regionale: AGGIORNAMENTO Programma Gare

Si pubblica il programma gare PROVVISORIO AGGIORNATO alle ore 16.00 del 15 aprile 2016, e gli orari delle regate Special Olympics e delle Esibizioni Allievi A.

PROGRAMMA PROVVISORIO AGGIORNATO .pdf
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REGATA PROMOZIONALE ALLIEVI A.pdf
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REGATA PROMOZIONALE SPECIAL OLYMPICS1.pd
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Il Bando di Gara della 2ª Regata Regionale del 17 aprile

Si pubblica il Bando di Gara e tutti i documenti della Regata Regionale del 17 aprile 2016.

SI RICORDA CHE IL TERMINE DELLE ISCRIZIONI E' FISSATO PER LE ORE 24.00 DI LUNEDI 11 APRILE.

Bando Regata.pdf
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Regolamento di Gara.pdf
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Esibizione ALLIEVI A.pdf
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Esibizione Special Olympics.pdf
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Modulo Prenotazioni pasti 17 aprile do
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A Roma: "lL Mental Training per lo sport.....una strada per la Vittoria"

Il Mental Training nello sport è l'allenamento mentale che aiuta l'atleta a migliorare la concentrazione, a ottimizzare le sue potenzialità emotive e cognitivo-comportamentali e quindi a incrementare la performance agonistica, nell'assoluto rispetto della propria integrità psicofisica. Questo corso, ha l'obiettivo di introdurre maggiormente, tecnici, atleti ed operatori sportivi, alle tecniche di allenamento mentale.  Saranno approfonditi i seguenti argomenti: Processi Immaginativi, Allenamento Ideo Motorio, Goal Setting, Performance Profile, Gestione dell' Ansia e dello Stress, Tecniche di Respirazione e Rilassamento. Il corso e' strutturato su 4 workshop di 4 ore circa che si terranno a partire da venerdi 15 aprile dalle ore 16,00, a cadenza quindicinale, sempre di venerdi  pomeriggio, per dare la possibilita' ai corsisti di metabolizzare al meglio le informazioni ricevute. 
Quindi le successive date saranno Venerdi 29 Aprile, Venerdi 13 Maggio e Venerdi 27 Maggio 2016. L'eventuale prenotazione dovrà avvenire entro il 12 Aprile. Interverranno Campioni ed Olimpionici di varie discipline sportive. Per ulteriori informazioni, chiamare il 3440667045 oppure  scrivere a cirillogen@yahoo.it

Il Circolo degli Affari Esteri ospita l'Indoor Rowing Challenge 2016

Quest'oggi, il Circolo del Ministero degli Affari Esteri di Roma, ospiterà una tappa dell'Indoor Rowing Challenge 2016. Le competizioni prenderanno il via alle ore 14.00 con le gare individuali sui 6000 metri (18 atleti per batteria) e a seguire scatteranno le staffette 2x250 equipaggio.

Tommaso Marcheggiani, atleta Master del Circolo del Ministero degli Affari Esteri di Roma, impegnato nella parte organizzativa degli eventi del circolo, su impulso dei vertici del circolo stesso, in particolare del Vice Presidente Luigi Vignali, ci offre qualche dettaglio in più sulla competizione: “Innanzitutto voglio sottolineare che il Circolo è onorato di ospitare questa tappa dell'Indoor Rowing Challenge 2016, che si caratterizza per una partecipazione davvero importante: si parla infatti di 130 atleti. Un numero del tutto inaspettato per l'organizzazione anche considerando il percorso previsto. 6000 metri al remoergometro infatti sono una distanza molto impegnativa. Per quello che riguarda il nostro circolo, sicuramente l'evento di oggi rappresenta una grande occasione di apertura rispetto a tutto il movimento remiero e indoor rowing, romano e laziale”. Il Circolo del Ministero degli Affari Esteri, ospitando l'evento di oggi, ha dimostrato una volta di più di essere una realtà remiera di fondamentale importanza, in grado di contribuire sensibilmente alla crescita del canottaggio laziale: “Noi siamo mossi soprattutto dalla passione per questo sport” Continua Marchegiani “e dalla profonda convinzione che il canottaggio romano e laziale, forti di tradizioni indiscutibili, possano, col giusto impegno, crescere ancora molto. Inoltre il Tevere è una risorsa straordinaria che non deve essere trascurata. Avendo vissuto all'estero, ho visto gare encomiabili organizzate su specchi d'acqua molto più infelici e ritengo che quello che abbiamo noi a disposizione possa consentirci di valorizzare il canottaggio prima e tutto il territorio poi. E' quindi per noi un dovere impegnarci in questo senso, magari spronando i vari circoli a congiungere ancora di più gli sforzi”. Sforzi che sarà necessario congiungere proprio in vista del prossimo appuntamento remiero che sta promuovendo il Circolo del Ministero degli Affari Esteri: “Sabato 17 e Domenica 18 settembre, date in cui il calendario remiero sarà libero, il Circolo ha intenzione di promuovere, sul Lago di Bracciano, due giorni di gare con barche olimpiche, sulla distanza di 6000 metri, da Bracciano ad Anguillara. L'idea è quella di portare due armi di coppia e due di punta, quindi singolo e quattro, due e otto. Essendo gare lunghe, vogliamo inserire, tra una partenza e l'altra, anche delle gare sprint, avvalendoci della spiaggia di Anguillara. Noi con molta ambizione abbiamo chiamato questo evento: Prima Regata Internazionale di Roma. Approfitto per ricordare che la base di quest'evento sarà il neocostituito Circolo Canottieri Bracciano”. Fondamentale sarà, in questo senso, il contributo delle altre realtà remiere laziali: “Essendo noi, dal punto di vista remiero una piccola realtà, stiamo contattando tutti i Circoli laziali per costituire un comitato organizzatore. Da parte nostra c'è tutta l'intenzione di accettare di buon grado qualunque manifestazione di interesse. L'obiettivo è quello di dare vita ad un evento che sia la risultante della congiunzione degli sforzi di tutto il canottaggio romano e laziale, un qualcosa di nuovo che possa coinvolgere il Lago di Bracciano nel contesto remiero, promuovendo così, in accordo con tutte le istituzioni locali, un bacino straordinario, situato a soli trenta chilometri da Roma. Il confronto con l'estero ci dice che se un lago così fosse stato accanto città come Berlino o Parigi, sarebbe stato sfruttato sicuramente in maniera importante e noi non dobbiamo perdere un'occasione così importante”.

 

Giovanna Schettino super. Doppio argento per Lara Maule e Andrea Benetti.

Giovanna Schettino (CC Aniene), Lara Maule (Fiamme Gialle) e Andrea Benetti (Marina Militare), sono loro gli junior laziali che si sono distinti in occasione della 30ª edizione del Memorial Paolo D'Aloja. In grande forma è apparsa subito la vogatrice della Canottieri Aniene, che, col body azzurro, è riuscita, nella prima gara della giornata di sabato, a trionfare in singolo, dominando la propria finale sulla tunisina Guellim Syrine e ancora sulla seconda portacolori della Tunisia, Boulares Sarra e domenica a conquistare l'argento in doppio, assieme a Clara Guerra (Pro Monopoli). Lara Maule invece in due senza con Laura Meriano (SC Garda Salò), si è aggiudicata, in entrambe le giornate, il secondo gradino del podio, sempre alle spalle dell'armo azzurro di Caterina Di Fonzo e Aisha Rocek (SC Lario). Molto bene anche Andrea Benetti che sul due senza societario assieme ad Edoardo Lanzavecchia (SC Armida), riesce, sia sabato che domenica a conquistare la medaglia d'argento. Conclusioni positive, dunque per quello che concerne lo stato di forma dei giovani vogatori laziali. Conclusioni che lasciano ben sperare per il proseguo della stagione agonistica, soprattutto in vista degli impegni internazionali in calendario: gli Europei di categoria a Trakai (Lituania) 9 e 10 luglio e la Coupe de la Jeunesse a Poznan (Polonia) il 30 e 31 luglio.

Al Circolo Affari Esteri la 6K di Indoor Rowing

Si pubblica il Bando di Gara e il modulo iscrizioni della 6K di Indoor Rowing che si svolgerà a Roma, presso il Circolo del Ministero degli Affari Esteri, il 10 aprile 2016. Gara di remoergometro sulla distanza dei 6 km individuali e con la possibilità di iscrivere equipaggi per la 4x250 mt. sprint. 

6kRoma_scheda_iscrizioni.pdf
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BANDO GARA INDOOR.pdf
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Campionato Interscolastico Indoor: a Roma un successo con più di 1000 partecipanti! 

Il Comitato Lazio aggiunge un altro tassello importante verso la promozione del canottaggio giovanile ed in particolare all’interno del mondo scolastico. Un successo eclatante che ha fatto registrare numeri molto importanti al palazzetto dello sport dell’Acquacetosa di Roma, dove più di 1000 studenti si sono dati battaglia nelle staffette delle varie categorie in rappresentanza di ben 23 Istituti: A. Lante della Rovere, Artusi, Balabanoff, Boccioni, Borghi, Capozzi, Cassia 1964, Castelseprio, Cristo Re, D.  Alighieri “A”, D. Alighieri “B”, G. Belli, Lucrezio Caro, Minucciano, Filattiera, Pacinotti/Archimede, Petrassi, Settembrini, Sinopoli/Ferrini, Volsinio, Vibio Mariano, Virgilio, Winckelmann.

 

Un grosso lavoro di promozione portato avanti dal C.C.Aniene, dal C.C. Lazio, dal C.C. Roma e dalla Tevere Remo, coordinato e promosso magistralmente dal referente delle scuole del Comitato, Carlo Artico, che anno dopo anno porta avanti questa iniziativa sempre più con maggior successo. Appuntamento, adesso, alle sfide in barca programmate nel mese di maggio.   

Prima Regionale: meravigliose regate a Sabaudia

A distanza di una settimana dalla regata annullata per maltempo, domenica 6 Marzo è stata una giornata dalle temperature quasi estive ad accogliere i 547 atleti che hanno caratterizzato il primo appuntamento regionale. Una competizione, quella svolta sulle acque del Lago di Sabaudia, di particolare importanza come test precedente il Meeting Nazionale di Piediluco del 19-20 marzo. Numeri importanti dunque e, come ormai di consueto, ampia è stata la partecipazione di equipaggi provenienti da diverse regioni d'Italia, in particolare da Puglia, Sicilia, Campania e Umbria. Non è mancata in gara una corposa adesione da parte di atleti stranieri, provenienti da Repubblica Ceca e Ucraina, a Sabaudia per la preparazione preolimpica. Ampio spazio è stato riservato anche agli atleti Special Olympics della The Core e della Tevere Remo, in acqua con le specialità 4 jole e doppio canoino. A livello di ori si riapre la disputa Tevere Remo-Fiamme Gialle, proseguendo il trend dello scorso anno. In questo primo appuntamento i due club sportivi chiudono con uno spettacolare ex aequo: dieci medaglie d'oro a testa. Ottimo risultato anche per il Circolo Canottieri Aniene, i cui atleti chiudono con nove successi. Due vittorie in meno per la Marina Militare che si ferma a 7. Quattro invece sono gli ori portati a casa da Tirrenia Todaro e Canottieri Lazio. Discreta la trasferta della Circolo Lavoratori Terni le cui imbarcazioni riescono ad imporsi per tre volte. Due vittorie ciascuno vanno invece a Piediluco, Canottieri Roma e Circolo del Ministero Affari Esteri. Pontemilvio, Peloro, Irno, Tiber Rowing e Canottieri Effe chiudono il primo appuntamento regionale conquistando una medaglia d'oro. Per quello che riguarda le barche internazionali, registriamo un ragguardevole bottino per gli atleti della Repubblica Ceca, che riescono a salire 5 volte sul primo gradino del podio mentre gli ucraini tornano a casa con l'oro conquistato nel singolo Under 23 femminile. 
Con questo primo evento sportivo, Sabaudia incomincia a scaldare i motori in vista dei prossimi impegni stagionali, il più importante dei quali è sicuramente il Festival dei Giovani che si svolgerà sulle acque del Lago di Paola dal 7 al 10 luglio.

1ª Regata Regionale: LE FOTO

Nella Sezione Photogallery tutte le foto della 1ª Regata Regionale di Sabaudia del 6 marzo 2016.

 

1ª Regata Regionale: RISULTATI REGATE - aggiornamento 07/03/2016

Si pubblicano i RISULTATI COMPLETI della 1 Regata Regionale di Sabaudia.

Si comunica che il Presidente di Giuria, ai sensi dell'art. 14, lettera h) del Regolamento Organico, ha ANNULLATO le gare nr. 26 - 57 - 61.

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PUNTEGGI SOCIETA'.pdf
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Francia Latticini a favore del canottaggio laziale giovanile

Si è concluso in questi giorni un'importante accordo tra il Comitato Regionale del Lazio ed una delle più importanti aziende italiane che opera nel settore caseario: stiamo parlando di Francia Latticini, una realtà internazionale che vanta oltre 40 anni di esperienza. L'impresa sosterrà le Regate Regionali del Lazio e metterà a disposizione, per le categorie giovanili (Allievi A, Allievi B1, B2, C e Cadetti) alcuni premi in aggiunta. I primi arrivati infatti, oltre la medaglia, riceveranno un kit composto da sacca, occhiali da sole e borraccia morbida. Ricordiamo che il Gruppo FRANCIA, il cui fondatore è Alceo Francia insieme ai fratelli, nasce proprio nell'Agro Pontino, quindi in qualche modo è sempre stata vicina al canottaggio e da oggi sosterrà attivamente il mondo remiero laziale. Di seguito alcune informazioni sull'azienda: Francia Latticini è un’impresa italiana che ha fatto della tradizione e della qualità il perno attorno a cui creare una delle aziende più all’avanguardia nel settore caseario. Sottolineiamo infatti che la produzione della mozzarella è effettuata con tecnica tradizionale ad acidificazione naturale senza conservanti. Fondata più di 40 anni fa, l’azienda casearia Francia ha saputo migliorare e mantenere nel tempo la qualità dei suoi prodotti e l’efficienza del suo servizio distributivo. Queste modernissime strutture industriali sono strategicamente posizionate nel centro Italia e situate nel cuore dell’Agro Pontino, in Provincia di Latina. La qualità e l’assoluta sicurezza igienico-sanitaria dei prodotti Francia deriva essenzialmente da uno scrupoloso controllo delle materie prime. Le mucche e le bufale da latte sono sottoposte a continui controlli, compreso il ciclo dell’allevamento che è seguito nei minimi dettagli. La mungitura, la raccolta e il trasporto del latte avvengono nel rispetto di tutte le norme igienico sanitarie previste dalla Comunità europea. La cultura artigianale nella produzione della mozzarella, ed una serie molto rigorosa di controlli garantiscono al consumatore uno standard organolettico e qualitativo di prim’ordine. Le Aziende Francia sono state fra le prime ad ottenere la certificazione di qualità ISO 9001 in base alla quale è accuratamente controllato l’intero corso produttivo.

1ª Regata Regionale: un evento di respiro internazionale  

Domani, sulle acque del Lago di Sabaudia, al via la prima Regata Regionale del Lazio. L'evento, organizzato dal Comitato Regionale e dalla Canottieri The Core, in collaborazione con la Marina Militare e le Fiamme Gialle, e reso possibile grazie alla gentile concessione del lago stesso da parte della Proprietà Eredi Scalfati, ha fatto registrare una corposa partecipazione: si parla infatti di 547 atleti gara, provenienti da 21 società sportive, ripartiti su 309 equipaggi. 
Sottolineiamo subito che oltre al Lazio, saranno rappresentate altre quattro regioni: la Puglia con la Canottieri Barion, la Sicilia con la Canottieri Peloro, la Campania con l'Ilva Bagnoli, la Canottieri Irno e l'RYCC Savoia e l'Umbria con il Circolo Lavoratori Terni e la Canottieri Piediluco. Ma non solo: da rilevare c'è infatti anche la presenza di 14 equipaggi senior provenienti dalla Repubblica Ceca (13 atleti fisici, 23 atleti gara), ed una rappresentativa Ucraina. Tali partecipazioni, oltre a dare al canottaggio laziale un respiro internazionale, offriranno maggiore spessore alle competizioni.  Ricordiamo ai primi classificati delle categorie giovanili, Allievi A, Allievi B1, B2, C e Cadetti sarà consegnato, oltre alla medaglia, un premio in aggiunta: si tratta di un kit composto da sacca, occhiali da sole e borraccia morbida. Questo simpatico omaggio è offerto da "Francia Latticini", sponsor che sosterrà la regata di domani.

1ª Regata Regionale: PROGRAMMA REGATE PROVVISORIO

Si pubblica il programma gare della 1ª Regata Regionale che si svolgerà a Sabaudia il 06 marzo 2016.

Eventuali variazioni e modifiche potranno essere effettuate durante le fasi di accredito che si svolgeranno dalle 15.00 alle 17.00 del 05 marzo 2016.

PROGRAMMA GARE PROVVISORIO.pdf
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REGATA PROMOZIONALE SPECIAL OLYMPICS.pdf
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ESIBIZIONE ALLIEVI A.pdf
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1ª Regata Regionale: Sabaudia 06 marzo 2016 

Si pubblica di seguito il NUOVO Bando e il Regolamento di Regata e tutti gli allegati relativi alla 1ª Regata Regionale che si svolgerà a Sabaudia il 06 marzo 2016.

 

SI COMUNICA CHE DOVRANNO ESSERE EFFETTUATE NUOVAMENTE TUTTE LE ISCRIZIONI.

Bando Regata 1^ Regionale Sabaudia (2).p
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Regolamento di Gara - (1).pdf
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Esibizione Allievi A.pdf
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Esibizione Special Olympics.pdf
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- Allegato. Modulo Prenotazioni pasti
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ANNULLAMENTO 1ª Regata Regionale. Sabaudia, 28 febbraio 2016

A causa delle avverse condizioni meteo previste a Sabaudia per la giornata del 28 febbraio p.v., si comunica che la 1ª Regata Regionale è ANNULLATA e che la stessa sarà recuperata il 06 marzo 2016. 

Bruno Mascarenhas: paura sul Tevere

Ieri verso le 13, come ogni martedì, il gruppo Master femminile della Canottieri Roma è uscito per svolgere il consueto allenamento. In genere le vogatrici fanno pratica su barche olimpiche corte ma proprio ieri, dato che il gruppo era composto da sei persone, il Direttore Tecnico della Canottieri Roma, Bruno Mascarenhas, ha optato per l'otto Jole. Percorsi mille metri e giunti ormai a ridosso del Ponte della Musica, qualcosa è balzato all'occhio del campione azzurro: "Ho visto una signora anziana, ben vestita, che aveva scavalcato l'argine del fiume ed era entrata in acqua, affondando fino alle ginocchia. Ho fatto avvicinare immediatamente la barca ed ho chiesto se ci fossero problemi. Lei mi ha risposto di no, aggiungendo che le era caduto il cellulare in acqua e stava cercando di recuperarlo. Non convinto della sua spiegazione l'ho esortata a risalire. Da parte sua la signora mi ha invitato a proseguire, dicendomi di non preoccuparmi. Ovviamente io non mi sono mosso e le ho detto che sarei andato via solo quando lei fosse risalita".

A quel punto il dramma: "La signora ha fatto altri tre passi verso il fiume e si è lasciata andare dentro l'acqua. Sono stati attimi terribili, che hanno spiazzato tutti noi. Da parte mia ho dato comando di fare contro pari, avvicinando ulteriormente la barca e nel contempo mi sono lanciato a poppa, sporgendomi, tentando di afferrarla. Fortunatamente sono riuscito a prenderle il braccio e a tirarla in barca. Lei continuava a dimenarsi, dicendo che voleva farla finita. A quel punto ho cercato di calmarla ed ho chiamato i soccorsi che sono arrivati in pochi minuti. L'ho lasciata soltanto quando sono riuscito ad affidarla alle braccia degli agenti". 

Cosa ti ha lasciato quest'esperienza? "Premetto che nella mia vita mi era già capitato di dover prendere delle decisioni in situazioni critiche. Sono momenti durante i quali non si deve pensare ma soltanto agire. Però quest'esperienza mi ha lasciato addosso tanta tristezza e delusione. Mi sono chiesto cosa potesse aver spinto una persona, che tra l'altro sembrava pienamente cosciente, a cercare una morte terribile come quella per annegamento. Poi un'altra cosa che mi ha colpito è stata la mancata attenzione da parte della gente intorno. E' come se ormai la maggior parte delle persone fosse abituata ad ignorare. Personalmente credo che qualche volta valga al pena prestare attenzione anche a situazioni che sembrano non riguardarci direttamente, evitando di girare la testa dall'altra parte".  

Nasce la Canottieri Lago di Bracciano

Domenica scorsa si è svolto presso la Canottieri Lago di Bracciano l’inaugurazione di alcune nuove imbarcazioni che vanno ad accrescere il parco barche disponibili presso il centro nautico. L’incontro è  stata l'occasione per fare un punto di riflessione sulle strategie di marketing e promozione di una disciplina sportiva che poco si conosce e che nel territorio si sta cercando di diffondere anche grazie ad alcuni progetti attuati al Liceo “Vian” di Bracciano, che coinvolgono gli alunni e le loro famiglie all’avvicinamento al canottaggio, e all'attività Master che rende più vivo il circolo sportivo. Già nei primi mesi del 2010 sul lago di Bracciano si era visto l’arrivo del canottaggio come nuova disciplina da diffondere nel territorio, grazie ad un’intesa raggiunta dal Comune di Bracciano e dalla Federazione Italiana Canottaggio. Sin da allora si era voluta dare l'opportunità alla cittadinanza del bacino lacustre di avvicinarsi a questa disciplina a livelli agonistici ed amatoriali cercando di includere nei POF degli studenti del territorio il canottaggio, tenuto conto della possibilità di un affiancamento ed assistenza dei tecnici federali, disponibili a supportare tali attività. Lo sviluppo e la promozione del canottaggio sul lago avrà anche un’importante ricaduta sociale. Tra i progetti che la F.I.C. sta attuando ricordiamo l’attività presso il Liceo Vian che mira alla integrazione di alunni diversamente abili con i normodotati per coniugare attività sportiva e integrativa, che già ha riportato al bacino lacustre molti ragazzi disabili che riscoprono così l’amore per l’acqua e per le attività ad essa connesse.  L’attività agonistica non ha effetti positivi solo sulla struttura fisica dell’individuo, favorendo un buono stato di salute del corpo, ma influisce anche in maniera determinante sulla sfera psichica della persona ed è anche fondamentale e per nulla trascurabile non tralasciare le possibilità relazionali offerte dall’attività sportiva, soprattutto per quanto riguarda gli sport di squadra, quale può essere il canottaggio. Per questo ci si sta muovendo in varie direzioni sul territorio braccianese, che ha come risorsa naturale l’ambiente lacustre, per la diffusione capillare della cultura del canottaggio, cercando anche di coniugare il  discorso sportivo con quello turistico e sociale, al fine di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle Istituzioni su un territorio la cui risorsa principale, il lago, viene spesso trascurato e non curato come fonte primaria di socializzazione, cultura e benessere.

Campionato Regionale Indoor: alle Fiamme Gialle il titolo regionale 

Domenica, presso lo Sporting Life di Mentana, si sono svolte le gare relative ai Campionati Regionali Indoor, evento organizzato dal Comitato Regionale del Lazio in collaborazione con lo stesso Sporting Life. Le competizioni, caratterizzate da una massiccia partecipazione (parliamo infatti di oltre 200 atleti provenienti da 11 società), hanno  visto atleti di tutte le categorie darsi battaglia all'ultimo colpo di remoergometro, al fine di aggiudicarsi 26 titoli in palio. 
Nella classifica per società troviamo che a fare la parte del leone sono stati i vogatori e le vogatrici delle Fiamme Gialle che complessivamente hanno portato a casa ben nove medaglie d'oro. A seguire troviamo la canottieri Roma con cinque primati. Tre ori invece vanno rispettivamente alla Tevere Remo e al Circolo Sportivo del Ministero degli Affari Esteri mentre Canottieri Lazio e Marina Militare si fermano a 4. Un solo oro per Canottieri Aniene, The Core e Canottieri Piediluco.

 

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RISULTATI - CAMPIONATO REGIONALE INDOOR
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Campionato Regionale Indoor Rowing 2016. 

Domenica 31 gennaio le strutture dello Sporting Life di Mentana (RM) ospiteranno il Campionato Regionale Indoor. All'evento, organizzato dal Comitato Regionale del Lazio in collaborazione con i padroni di casa, la stessa società Sporting Life, parteciperanno complessivamente 216 atleti provenienti da 11 società laziali. Numeri importanti dunque, che sanciscono di fatto un vero e proprio successo in termini di partecipazione. Le gare previste, non valide per le classifiche nazionali, coinvolgeranno tutte le categorie, dagli Allievi B1 ai Master. Durante le competizioni, spazio sarà riservato anche a 14 atleti Special Olympics: 5 con indosso i colori della Canottieri Lazio, altrettanti in forza alla Canottieri The Core e 4 in rappresentanza della Tevere Remo, i quali effettueranno esibizioni dimostrative non agonistiche. 
Da rilevare che il Comitato Regionale del Lazio, al fine di incentivare e promuovere l'attività remiera giovanile, sospenderà il pagamento delle quote di iscrizione per gli atleti/e delle seguenti categorie: Allievi B1, Allievi B2 e Allievi C.

L'inizio delle gare è previsto per le 9.30

 

IL PROGRAMMA GARE E' STATO AGGIORNATO ALLE ORE 8.00 DEL 30/01/2016

Il Circolo Canottieri Roma si aggiudica la Coppa di Natale 2015

Panettone, spumante e canottaggio!!! La vera festa del remo. Come ogni anno il Comitato Regionale Lazio ha organizzato a Roma la regata promozionale “Coppa di Natale”, ospitata dal Salaria Sport Village. L’occasione migliore per le ultime sfide dell’anno e per un brindisi insieme a tutta la grande famiglia dei canottieri laziali. Si è gareggiato sulla distanza di 500 metri e ogni serie ha avuto un massimo di 5 partecipanti con medaglie per tutti i partecipanti. Al termine delle regate la Coppa di Natale 2015 è stata assegnata per il secondo anno consecutivo al Circolo Canottieri Roma che ha concluso la manifestazione con 11 vittorie insieme alle Fiamme Gialle che però avevano un numero superiore di iscritti.

 

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Assemblea Regionale e Premiazione 2015

Sabato si è svolta a Roma, presso la sala auditorium del Palazzo delle Federazioni di Viale Tiziano, l’Assemblea Regionale annuale del Comitato Lazio. Ospiti d'eccezione il Presidente Federale Giuseppe Abbagnale, il Presidente del CONI Lazio Riccardo Viola e il Presidente del CIP Lazio Pasquale Barone. Grande partecipazione delle società laziali che, durante la prima parte della riunione, hanno visto premiati gli atleti protagonisti ai mondiali, agli europei e ai campionati italiani. Fra tutti spiccano i nomi di Leone Maria Barbaro (Tirrenia Todaro), Paolo Di Girolamo (Forestale) e Niccolò Pagani (Tevere Remo) “Campioni del Mondo” under 23, delle quattro ragazze Claudia Destefani e Lara Maule (Fiamme Gialle), Ottavia Ravoni e Angelica Merlini (Tevere Remo) “medaglia d’argento” ai mondiali junior e di Giovanna Schettino (Aniene) e  Leonardo Calabrese (Tevere Remo) “Campioni Europei” junior. 

Durante la seconda parte dell’assemblea, riservata ai lavori assembleari, dopo le dimissioni dell’anno scorso del consigliere Stefano D’Elia, è stato reintegrato il posto con l’elezione del nuovo Consigliere Regionale, Massimo Iaccarini del C.C. Roma, che durante l’elezione supera l’altro candidato Francesco Padoa della Tevere Remo. Un saluto particolare è andato al nuovo Presidente del Circolo Canottieri Tirrenia Todaro, l’Avvocato Leopoldo Aperio Bella, unitamente al nuovo Direttore Sportivo, Fabio Mondini.     

 

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Iris De Sanctis: una vittoria importante nella lotta alla violenza di genere

Domenica 25 ottobre, presso le strutture del Circolo Canottieri Roma, si è svolta la terza edizione della regata Via le Mani. L'evento, pensato per sostenere le donne vittime di abusi e di violenza domestica, ha richiamato un gran numero di partecipanti e spettatori, riuscendo così a far registrare l'unica vittoria veramente significativa: quella nella battaglia contro la violenza di genere. Con noi in quest'intervista, la responsabile “Via le Mani” per la Canottieri Roma, Iris De Sanctis, che afferma: "Sono veramente molto soddisfatta dei numeri ottenuti in occasione di questa terza edizione della regata Via le Mani, segno che siamo riusciti a portare avanti un buon lavoro a sostegno di un obiettivo fondamentale, ossia combattere la violenza di genere, una delle piaghe della la nostra società. Da parte mia posso solo sperare che eventi come questo siano sempre così affollati e che non si perda mai la voglia, l'energia ed il piacere di partecipare perchè queste sono occasioni che ci permettono di divertirci tutti insieme e, nello stesso tempo, di sostenere cause di straordinaria importanza". Lo sport si è rivelato ancora una volta un importante strumento pedagogico:  "Certo. Lo sport, come è ben noto, è fondamentale, soprattutto in una società come la nostra, che purtroppo sembra sempre più propendere per l'aggressività. Attraverso lo sport è innanzitutto possibile dar sfogo alle proprie energie e poi permette di imparare a relazionarsi e prendere contatto con valori imprescindibili come il rispetto per se stessi e per gli altri". Il Circolo Canottieri Roma, società ospitante l'evento, è stato anche quest'anno in prima linea in questa importante battaglia: "Si e questo rende tutti noi che facciamo parte di questo circolo sportivo molto orgogliosi. E' stata sicuramente un'organizzazione molto impegnativa però l'obiettivo raggiunto ci ha ripagato di tutti gli sforzi sostenuti". Ti senti di ringraziare qualcuno?: "Ringrazio sicuramente tutti coloro che si sono adoperati per organizzare quest'importante manifestazione sportiva. Ringrazio il Comitato Regionale del Lazio, la Federazione Italiana Canottaggio e il Presidente Abbagnale, la rappresentativa ItalianAttori, i cui membri si mostrano sempre molto disponibili verso quest'iniziativa. Ancora, va sottolineato l'impegno profuso dalle associazioni Telefono Rosa Onlus e Hands Off Women. Un doveroso ringraziamento va sicuramente allo sponsor Energetic Source, che ha offerto un importante contributo. In fine voglio ringraziare i Circoli che ci hanno prestato le imbarcazioni, Tirrenia Todaro e CC Lazio, e naturalmente, il promotore di tutto ciò Massimo Iaccarini, il Presidente Andrea Tinarelli e il Segretario Generale Massimo Mannocchi che anche quest'anno ci hanno messo nelle condizioni di ospitare la manifestazione".

Via le Mani: numeri record per la terza edizione

Nella giornata di ieri il Canottaggio Italiano ha ribadito il suo "No" nei confronti della violenza di genere e lo ha fatto attraverso una competizione all'ultimo colpo di remo che si è svolta sulle acque del Tevere, nel tratto compreso tra il Circolo Canottieri Tirrenia Todaro ed il Circolo Canottieri Roma. Stiamo parlando ovviamente della regata Via le Mani, giunta ormai alla sua terza edizione. L'evento, organizzato dallo stesso Circolo Canottieri Roma, in collaborazione col Comitato FIC Lazio, con la Federazione Italiana Canottaggio, con le associazioni ItalianAttori, Hands Off Women, Telefono Rosa – Onlus e sostenuto da Energetic Source, è stato senza dubbio un grande successo, vista la straordinaria partecipazione. Ricordiamo infatti che domenica, in acqua, si sono dati battaglia, su un percorso di 400 metri, ben 22 equipaggi (11 femminili, 3 maschili, 6 misti), numeri mai toccati nelle precedenti edizioni. Protagonista anche il Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Giuseppe Abbagnale, che, in maglia rosa, assieme ai membri della Rappresentativa ItalianAttori, Sebastiano Somma, Gaetano Amato, Jonis Bascir (Presidente di ItalianAttori), Emiliano Ragno e Gilles Rocca e ai campioni olimpici Carlo Molfetta (taekwondo, Londra 2012) e Daniele Masala (pentathlon moderno, Los Angeles 1984 individuale e a squadre), timonati da Gaetano Iannuzzi, ha lanciato il guanto di sfida all'imbarcazione in maglia bianca, capitanata dal Presidente del Comitato FIC Lazio, Michelangelo Crispi, con a bordo il Presidente di Hands Off Women, Isabella Rauti, il Consigliere Federale Mario Italiano, il Consigliere della Canottieri Roma, Massimo Iaccarini, la responsabile “Via le Mani” per il Canottieri Roma, Iris de Sanctis, Giulia Benigni, Massimo Gradella, Patrizia Borboni e Cleonice Renzetti al timone. Al termine di una bella gara, a tagliare il traguardo per primi sono stati i vogatori in maglia bianca.  Per quello che riguarda le gare riservate ai circoli, in grande spolvero gli atleti della Canottieri Tre Ponti, che hanno trionfato sia nella categoria femminile che nella maschile. Tra le donne, infatti, l'imbarcazione di Agnese Dezi, Chiara Sacco, Beatrice Papini, Daniela Geissel, Fulvia Forti, Natalie Arrowsmith, Giusy Nuzzo, Gloria Testa, timonate da Alessia Merli, ha preceduto nell'ordine l’equipaggio “Paola” della Canottieri Aniene, secondo classificato, e il “Claudia” sempre del Tre Ponti, terzo. Tra gli uomini invece Riccardo Dezi, Carlo Sbrenna, Alessandro Ligi, Stefano Fiorini, Paolo Vaccari, Wolfango Cordsen, Amedeo Falzone, Mario Zurlo e Alessia Merli di nuovo al timone sono riusciti ad avere la meglio sull'altro equipaggio della Tre Ponti, il “Remedia”, fermo al secondo posto e sulla Canottieri Roma, terza. Mattatori nella categoria mista sono stati invece i vogatori della Canottieri Tirrenia Todaro, Giorgia Stefanucci, Giorgia Carrarese, Ilaria Transi, Valentina Minelli, Fabio Mondini, Raffaele Lanza, Andrea Gorgoni, Antonio Cola e Dario Fogo (Timoniere). Seconda posizione per Canottieri Lazio e terza per Tirrenia Todaro “B”.

Il Circolo Canottieri Roma a Boston per la "Head of the Charles"

Sabato 17 e domenica 18 ottobre prossimi tre equipaggi del Circolo Canottieri Roma, guidati dal Direttore Tecnico Bruno Mascarenhas, rappresenteranno il canottaggio laziale e nazionale in occasione della 51° edizione della Head Of The Charles Regatta  (Boston), la celeberrima regata che con i suoi 11.000 atleti impegnati su oltre 1.900 imbarcazioni risulta uno degli eventi remieri più importanti a livello internazionale. Oltre agli straordinari numeri, la competizione spicca anche in termini qualitativi, saranno infatti chiamati in causa, tra gli altri, gli atleti della nazionale stelle-e-strisce e tanti vogatori provenienti da tutto il mondo, soprattutto da Europa e Asia.Per quello che riguarda gli atleti giallorossi si può sicuramente parlare di una partecipazione storica, che va a confermare, in maniera inequivocabile, l'ottimo lavoro che il circolo capitolino sta portando avanti a livello remiero. In questo senso il Consigliere responsabile del settore Canottaggio del Circolo Canottieri Roma, Massimo Iaccarini, si dice molto soddisfatto e vede questa possibilità di respiro internazionale come una grande occasione per fare un'esperienza importante e crescere a trecentosessanta gradi. Chiudiamo sottolineando che alla regata parteciperà anche il bronzo olimpico di Atene 2004, Bruno Mascarenhas, che tornerà a gareggiare dopo quattro anni di "stand by". Di seguito gli equipaggi giallorossi:  OTTO YOUTH MASCHILE (Timoniere: Simone Stanziale), Capovoga: Andrea Manuelli, Giulio Acernese, Marzio Milo Di Villagrazia, Tito Barenghi, Carlo Marra, Luca Vannuccini, Silvio Ventura, Carlo Minelli. OTTO MASTER FEMMINILE (Timoniere: Simone Stanziale), Capovoga: Maria Sigillò, Francesca Molinari, Gabriella La Monica, Elisabetta Fuga, Anna Maria Cacciotti, Frances Middendorf, Paola Ciapparoni, Patrizia Borboni. OTTO MASTER SOCIALE MASCHILE (Timoniere: Tito Barenghi), Capovoga: Massimo Iaccarini, Luigi Rimassa, Giorgio Calò, Fabrizio Mannocchi, Emanuele Codacci Pisanelli, Mario Guido, Gualtiero Tramonti, Bruno Mascarenhas.

Incontro di canottaggio Italia Giappone

Nell'ambito delle celebrazioni per ricordare i quattrocento anni di presenza dell'Ambasciata Giapponese a Roma, giovedì 30 luglio, sulle acque del Lago di Castelgandolfo, sede delle regate olimpiche di Roma 1960, il Comitato Esecutivo per le Celebrazioni che fa capo al Presidente della Provincia di Miyagi, signor Yoshihiro Murai, ha organizzato una gara amichevole tra vogatori nipponici e vogatori italiani. La Federazione Italia Canottaggio, attraverso il Presidente del Comitato Regionale Lazio Michelangelo Crispi, ha organizzato tutta la logistica della regata che si terrà alle ore 15.00 del 30 luglio.  Ieri mattina, intanto, il gruppo di canottieri giapponesi, grazie alla collaborazione del Circolo Canottieri Roma, nelle persone del D.S. Massimo Iaccarini, del Socio Roberto Vianello e dei tecnici Bruno Mascarenhas ed Elena Oroseanu, ha effettuato un'uscita in otto e quattro yole per ammirare le bellezze del Tevere e remare sotto le sponde di San Pietro e Castel Sant'Angelo. Ad accoglierli al loro rientro c'era proprio il Presidente del Comitato Regionale Michelangelo Crispi che, dopo averli salutati e conosciuti, si è intrattenuto con loro. La giornata si è conclusa con l'arrivederci a giovedì 30 luglio sul lago di Castelgandolfo, dove si rivivrà l'emozione olimpica di Roma 1960, tra gli equipaggi giapponesi ed una rappresentativa di canottieri master di romani e laziali. Squadra giapponese: Hiroshi Ozawa, Tomoya Mochimaru, Yuuichi Imani, Takeshi It, Hisashi Kuribayashi, Takaki Sakamoto, Kenro Chiba (Roma 1960), Tadashi Abe (Los Angeles 1984, Seoul 1988, Barcellona 1992, Nagato Kimura, Norioshi Sugiyama, Kanzo Yajima, Koji Fukuda (Roma 1960), Satoshi Sonehara, Masahiko Sasaki. Squadra italiana: Roberto Mauro, Massimo Londei, Mario Sartini, Enrico Tonali (CC Roma), Augusto Passacantilli, Dario Fogo, Andrea Pinci, Domenico Guidoni, Federico Severati, Luca Tufarelli (Tirrenia Todaro), Francesco Somma (ASD The Core), Stefano Panke (CC Lazio). Tecnici: Elena Oroseanu, Bruno Mascarenas 

Tre ori per gli atleti laziali al Mondiale Under 23

Tre medaglie d'oro conquistate in due diverse specialità: quattro con e quattro senza PL. Con questo bottino gli atleti laziali tornano a casa dal Mondiale Under 23 di Plovdiv (Bulgaria). Ma prima di entrare nel dettaglio delle prestazioni dei vogatori in biancoceleste, è doveroso sottolineare la maiuscola prestazione di tutta la Nazionale azzurra: l'Italremo infatti è riuscita a primeggiare nella classifica per nazioni, davanti a Germania, Stati Uniti e Nuova Zelanda, dominatrice, quest'ultima, lo scorso anno a Varese. Una crescita significativa, quindi, che attesta una volta di più la qualità del lavoro che si sta portando avanti a livello nazionale. Ma veniamo ora alle prestazioni degli atleti in forza alle società del Lazio. Il primo oro è arrivato nella giornata di sabato ed è andato a fregiare la prestazione del quattro con di Niccolò Pagani (RCC Tevere Remo) al termine di una gara tiratissima. In particolare l'armo azzurro ha dovuto tenere testa ad una Nuova Zelanda molto agguerrita: i kiwi, infatti, superati all'altezza dei 1000 metri, non hanno desistito, continuando ad attaccare senza tregua. Alla fine l'Italia, mostrando carattere e determinazione, si è aggiudicata il titolo mondiale per 21 centesimi. Netta invece la vittoria del quattro senza di Leone Maria Barbaro (Tirrenia Todaro) e Paolo Di Girolamo (Forestale) che superati i 1000 metri si è piazzato alla testa del gruppo, imponendo un ritmo insostenibile per gli avversari. Le dirette inseguitrici, Germania e Gran Bretagna, in realtà non hanno mai impensierito gli azzurri che hanno potuto chiudere con un discreto vantaggio. Grande trasferta mondiale, quindi, per gli atleti laziali che hanno fatto registrare anche diversi piazzamenti di rilievo come il sesto posto di Tiziano Evangelisti (CC Civitavecchia) e Alessandro Laino (Fiamme Gialle) nel quattro di coppia, e i due settimi posti di Ludovica Serafini (CC Aniene) nel doppio e di Raffaele Giulivo (Marina Militare) nell’otto.

Festival dei Giovani: ottimi risultati delle società laziali

Lo scorso fine settimana, sulle acque del Lago di Candia, si è svolta la 26° edizione del Festival dei Giovani, la più importante manifestazione sportiva nazionale dedicata alle categorie Allievi e Cadetti. In grande spolvero le società laziali, sia per quanto riguarda la classifica generale, sia per le medaglie conquistate. Incominciamo subito col dire che le Fiamme Gialle di Sabaudia hanno primeggiato nel medagliere salendo per ben 19 volte sul podio (6 ori, 2 Argenti e 11 bronzi), a parimerito con il CUS Torino. Bene anche la Tevere Remo che vede i suoi atleti conquistare 14 medaglie. Troviamo poi la Canottieri Aniene con 8 medaglie, quindi Canottieri Lazio con 7 ed in fine la Canottieri Roma e la Marina Militare di Sabaudia che conquistano ambedue 5 podi. Per quello che riguarda la classifica generale troviamo 3 società laziali che vanno a posizionarsi tra i primi venti. Grande prestazione per quello che riguarda i Ragazzi di Marco Massai e Daniela Sanna che riescono a totalizzare 651 punti concludendo in terza posizione. Al quinto posto troviamo le Fiamme Gialle con 569 punti mentre al decimo la Canottieri Aniene che chiude  a 401. Scendendo la classifica troviamo al 51° posto la Canottieri Lazio che totalizza 166 punti. A seguire gli atleti della Marina Militare di Sabaudia che con 160 punti si piazzano al 55° posto. E poi la Canottieri Roma che da parte sua, con 140 punti, giunge 65°. Nella giornata di venerdì invece si sono svolte le gare relative alle rappresentative regionali. Gli equipaggi laziali sono saliti due volte sul podio: con il quattro di coppia cadetti Femminile di Maria Bortuli (CC Roma), Ludovica Paolozzi (CC Lazio), Patricia Rotaru e Federica Barbini (Tevere Remo), che hanno guadagnato l'argento e con e con il quattro di coppia cadetti maschile con a bordo Lorenzo Nuvoloni, Pierluigi Bigotti (Tevere Remo), Luca Vannuccini e Giorgio Aguzzi (CC Roma), la cui prestazione è valsa un bronzo.

Campionati Italiani Master: 14 Titoli alle società laziali! 

Si sono concluse ieri le finali relative al Campionato Master Suzuki ed il canottaggio laziale gongola grazie ad un bilancio molto positivo. Sono stati infatti ben 14 i Titoli Italiani conquistati nelle varie specialità. Particolarmente in luce Tiber Rowing Club, Canottieri Lazio, Canottieri Roma e Canottieri The Core, che hanno agguantato 3 Titoli ciascuno. Bene anche la Canottieri Pontemollo che ha chiuso con 2 ori. Il Tiber si è imposto tutte e tre le volte con equipaggi femminili: in quattro di coppia C, barca mista, grazie a Francesca Perego (Idroscalo di Milano), Daria Dickmann, Michela Daniele e Cristina Palazzi; nel quattro senza C dove ritroviamo Michela Daniele e Cristina Palazzi, stavolta assieme a Roberta Bedin e Laura Micocci ed in doppio C grazie a Daria Dickmann e Laura Micocci. La Canottieri Roma invece ha sbaragliato la concorrenza in due senza femminile E grazie a Francesca Molinari e Maria Sigillò, in singolo maschile A (Luca Ievolella) e nell'otto femminile E con l'ammiraglia di Maria Sigillò, Francesca Molinari, Giovanna Verdesi, Arianna Vicari, Gabriella La Monica, Francesca Middendorf, Elisabetta Fuga, Patrizia Borboni ed Elena Oroseanu. Per quello che riguarda la Canottieri Lazio, mattatori del Campionato sono stati Nicola Cilli, Enrico Cresta, Luca Dell'Elice e Paolo Soda che hanno conquistato il titolo in quattro di coppia B e, insieme al timoniere Bruno Cipolla, hanno bissato in quattro con B. La terza medaglia biancoceleste è arrivata in due senza A maschile, grazie all'ottima prestazione di Salvatore Di Somma e Luigi Scala. Infine troviamo i padroni di casa: la Canottieri The Core. La società sportiva pontina di Francesca Zito si è fatta valere in quattro di coppia C maschile con Massimiliano Faraci, Gianantonio Baratto, Leonardo Bellini e Marco Maule e due volte in singolo maschile: nella Categoria H in virtù della prestazione di Francesco Somma e nella Categoria C con Fabrizio Tucci. Altre due medaglie sono arrivate dagli atleti della Canottieri Pontemollo, società di recente costituzione, che però ha già mostrato buone potenzialità. La società capitolina ha visto primeggiare i suoi atleti in doppio B femminile con Arianna Cappuccini e Antonella Goggiamani ed in quattro con femminile grazie a Elisa Campetella, Simona Lavazza, Barbara Paladini, Paola Peris e Daniela Ballardini.

Riccardo Jansen: a Racice una medaglia inaspettata

Dopo la Regata Regionale di Sabaudia, abbiamo intervistato il vicecampione europeo Junior nella specialità del quadruplo:Riccardo Jansen. L'atleta del Ministero Affari Esteri, per inciso, ha ben figurato anche nell'impegno regionale, riportando un oro e un bronzo, rispettivamente nel singolo Junior e nel singolo Under 23. Riccardo incominciamo con qualche considerazione sulla preparazione invernale: "Durante la preparazione invernale ho lavorato tanto e i risultati che sonoarrivati sono semplicemente frutto del mio impegno. La stagione è incominciata bene sin da subito: sono stato soddisfatto di come sono andate le Regate Regionali, anche quella di oggi, e i Meeting Nazionali". Poi c'è stato l'impegno Europeo. Come ti sentivi prima delle gare? "Quando sono arrivato lì non ero affatto sicuro di fare il risultato perchè comunque abbiamo avuto poco tempo per preparare la barca. Da parte nostra non sapevamo quindi cosa avremmo potuto dare ne tanto meno avevamo idea di qualefosse il livello degli avversari". Quando avete incominciato a pensare di poter dire la vostra?: "Dopo le prime batterie già avevamo visto che il nostro livello era equiparabile a quello deinostri avversari. In finale ci aspettavamo di perdere qualcosa in partenza e così è stato. Inizialmente ci siamo trovati quinti poi sul passo, il nostro punto diforza, abbiamo recuperato uno ad uno gli altri equipaggi. In chiusura stavamo per riprendere anche i primi ma per pochissimo non ce l'abbiamo fatta. Comunque siamo contenti". Com'è la mentalità adesso?: "Sicuramente sono molto motivato, anche alla luce del titolo conquistato a Racice. L'obiettivo è cercare di fare del mio meglio per poter essere inserito nella rosa dei partecipanti al Mondiale e poi cercherò di salire su una barca competitiva".


La Canottieri Roma domina la decima edizione di “Onda Rosa”.

Alla decima edizione della Regata Promozionale master femminile, organizzata dall’Aniene, che ha visto ben  16 "otto" iscritti, 144 atlete, in rappresentanza di cinque Società - C.C. 3 Ponti, C.C. Aniene, C.C. Roma, R.C.C. Tevere Remo, Tiber Rowing – la Canottieri Roma la fa da padrone vincendo sia il Trofeo Onda Rosa che la gara riservata alla categoria “Novice”, alla quale appartengono equipaggi formati da almeno quattro membri che remano da non più di un anno. Dopo una prima prova a tempo, che ha decretato i primi quattro equipaggi classificati, si sono svolte le finali per il primo e secondo e per il terzo e quarto posto con due manche e la somma dei relativi tempi. Trofeo Onda Rosa: 1) C.C. Roma “Tigre” - Oroseanu Elena, Sigillo Benedetta, LaMonica Gabriella, Parker Cola , Verdesi Giovanna, Vicari Arianna, Sigillo’ Maria, Molinari Francesco, Stanziale Simone (tim.), 2) C.C. Aniene “Rosa” - Paola Mancini, Cecilia Santarelli, Veronica Pesci, Carola Garagnani, Manuela Sponticcia, Marina Felsani, Francesca De Tiberiis, Monica Giorgirossi, Diana Pintaldi  (tim.); 3) C.C. 3Ponti “ Cleo” - Renzetti Cleonic, Di Massimo Sara, Marchionne Francesca, Maiella Marina, Capuani Paola, Geissel Daniela, Penteriani Cristina, Testa Gloria, Merli Alessia (tim.). Novice: 1) C.C. Roma “Iena” - Spera Francesca, Borboni Patrizia, Micchi Roberta, Fuga Ellisabetta, Cacciotti Anna, Maria, Antinucci Bianca, Messina Giorgia, Paparrodopoulos Julia, Bozzo Magrini Sofia (tim.)

L'Oro Europeo di Giovanna Schettino

Sono ormai anni che il Circolo Canottieri Aniene scopre giovani talenti, garantendo così un costante apporto alle varie categorie in azzurro. Un esempio tangibile in questo senso è sicuramente Giovanna Schettino che a Racice (Repubblica Ceca) ha conquistato il titolo Europeo in quattro senza: "Quest'anno sono partita con l'obiettivo principale di portare il singolo ai Campionati Italiani" incomincia l'atleta di Castellammare di Stabia "Grazie al duro lavoro e agli obiettivi raggiunti di volta in volta dall'inizio della stagione, soprattutto grazie ai successi ottenuti nel secondo Meeting, vinto in due senza e quattro senza, sono riuscita a conquistarmi una preziosa opportunità all'Europeo di Racice". Com'erano le sensazioni subito prima dell'impegno? "Inizialmente le sensazioni erano più che altro negative nonostante in quattro senza avessimo maturato una certa esperienza, partecipando ad entrambi i Meeting. Eravamo un po' dubitanti sul fondo perchè comunque, nel complesso, non avevamo molto assieme. Però, quando abbiamo fatto la gara delle acque, ci siamo rese conto delle nostre potenzialità e del fatto che potevamo competere per le prime posizioni". Come avete impostato la gara? "Bisogna fare una premessa: prima della finale noi sapevamo che l'equipaggio francese ci sarebbe andato via in partenza e che noi avremmo dovuto recuperare sul passo. La cosa che ci preoccupava di più però era il fatto che Sara Monte aveva accusato dei problemi alla schiena pertanto c'era un po' di tensione perchè comunque sapevamo che la non ottimale condizione di Sara ci poteva costare molto. Poi in gara, come da programma, la Francia ci è passata avanti dopo lo start ma sul passo, il nostro punto forte, abbiamo martellato e già intorno ai mille metri le avevamo riprese e superate. Poi abbiamo allungato fino al traguardo". Quali sono state le sensazioni per la vittoria: "E' la prima medaglia che vinco a livello Europeo e la gioia è davvero tanta. Sicuramente si tratta di uno stimolo importante per continuare a dare il massimo in vista dei prossimi impegni".

Il successo in "quattro con" di Leonardo Calabrese

Leonardo Calabrese, atleta in forza alla Tevere Remo, è senza dubbio uno dei giovani talenti più interessanti che in questo momento sta cavalcando lo scenario del canottaggio nazionale. Fisicamente ben dotato e forte di una mentalità adatta ad affrontare competizioni di vertice, Leonardo si sta facendo valere sia a livello nazionale che internazionale. Leonardo, facciamo un punto partendo dall'inizio della stagione: "La stagione è iniziata abbastanza bene. Sin dalle prime gare ho sempre avuto riscontri abbastanza positivi, quindi c'era ottimismo. Qualche incertezza l'ho avuta tra il secondo meeting e l'Europeo perchè nel primo meeting avevo remato di punta, nel secondo invece di coppia, quindi non sapevo cosa aspettarmi. Quando poi è iniziato il raduno dell'Europeo mi hanno inserito sul quattro con e da subito, con gli altri membri dell'equipaggio, abbiamo constatato una buona intesa. Cosa che ci faceva essere fiduciosi rispetto alle nostre possibilità". Veniamo ora all'Europeo. Come vi siete approcciati alle competizioni?: "Non avevamo la certezza assoluta, però eravamo abbastanza convinti del fatto che fossimo noi l'equipaggio da battere anche perchè ad Amburgo il quattro con aveva vinto il Titolo Mondiale Junior. Da parte nostra, in questo senso, eravamo determinati a non cedere il passo davanti a nessuno". Com'è andata la gara?: "La gara è andata come da programma: ci eravamo imposti di partire forte, portandoci in testa da subito, e di continuare a tenere un passo sostenuto per poi allungare un po' sui mille metri. In realtà sul finale non abbiamo neanche serrato troppo perchè comunque avevamo un buon vantaggio rispetto ai secondi. Complessivamente siamo stati soddisfatti". Il prossimo impegno internazionale sono i Mondiali. Com'è la mentalità?: "Sicuramente c'è positività. Voglio arrivare al raduno pre-mondiale nella miglior condizione possibile. So cosa devo fare e in queste settimane cercherò di allenarmi dando il massimo". Vuoi ringraziare qualcuno? "Io mi alleno al college di Piediluco e mi piacerebbe ringraziare la Federazione Italiana Canottaggio per quest'opportunità che mi sta dando, in particolare Agostino Abbagnale e Giuseppe Polti perchè mi hanno sempre sostenuto al meglio".

Campionato Regionale: la Tevere Remo vince il "Trofeo Città di Sabaudia"

Si è conclusa ieri, sulle acque del Lago di Sabaudia, la terza Regata Regionale del Lazio, una manifestazione sportiva che ha fatto registrare una partecipazione davvero straordinaria: 756 atleti gara ripartiti su 363 equipaggi, cinque regioni rappresentate e a contendersi gli ottanta Titoli Regionali c'erano ben 20 società sportive. A fare la parte del leone, anche questa volta, sono stati gli atleti della Tevere Remo che hanno conquistano ben 15 ori, aggiudicandosi anche il "Trofeo Città di Sabaudia".Bene anche il gruppo sportivo delle Fiamme Gialle che, complessivamente, ha visto i propri atleti salire sul più alto gradino del podio per 12 volte. 9 invece sono state le medaglie d'oro portate a casa dalla Canottieri Aniene. Continuando a scorrere la classifica troviamo, entrambe ferme a sei ori, la Canottieri Lazio e la Canottieri Roma. 4 massimi riconoscimenti sono invece andati a fregiare le prestazioni degli atleti di Marina Militare di Sabaudia, Circolo Lavoratori Terni e Canottieri Piediluco mentre Canottieri Pontemollo, Tirrenia Todaro, Canottieri Civitavecchia e Barion sono tornati a casa con 3 ori. Infine troviamo i toscani della Canottieri Orbetello, trionfatori per due volte, e i padroni di casa della Canottieri The Core che, assieme a Tiber Rowing Club, Circolo Canottieri Tre Ponti, Stanksport, Esteri Roma e Canottieri Peloro hanno chiuso con 1 oro.


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Terza Regata Regionale del Lazio: è record di partecipazioni

756 atleti gara ripartiti su 363 equipaggi, 19 società sportive coinvolte e cinque regioni rappresentate.  Questi sono gli impressionanti numeri che caratterizzano la terza Regata Regionale del Lazio in programma a Sabaudia domenica prossima e che attestano, ancora una volta, l'importante crescita che sta conoscendo il movimento remiero biancoceleste. 
Oltre al Lazio, dicevamo, saranno quattro le regioni rappresentate: abbiamo infatti la Toscana con la Canottieri Orbetello, la Puglia con la Canottieri Barion, la Sicilia con la Canottieri Peloro e l'Umbria con il Circolo Lavoratori Terni e la Canottieri Piediluco. 
Questa terza Regata Regionale, tra l'altro, riveste un'importanza particolare. Si contestualizza, infatti, in un momento cruciale della stagione, ossia a due settimane dai Campionati Italiani Under 23, Ragazzi ed Esordienti che si terranno a Lago Patria. Si tratta quindi di un test fondamentale per dar modo ai tecnici di rifinire gli assetti e delineare gli ultimi accorgimenti in vista dell'impegno nazionale. Da rilevare che alla manifestazione sportiva di Sabaudia prenderanno parte anche gli azzurrini di ritorno dai Campionati Europei di Racice, quindi lo spettacolo in acqua sarà assicurato. Com'è ormai consuetudine, cardine imprescindibile dell'organizzazione, al fianco del Comitato Regionale del Lazio, sono le donne e gli uomini della Canottieri The Core e il supporto della Marina Militare e delle Fiamme Gialle.

Europei Junior: 2 Ori e 4 Argenti nel Lazio

Domenica scorsa si sono conclusi, a Racice, i Campionati Europei 2015. Chiamati al confronto in un contesto che ha coinvolto oltre seicento atleti provenienti da tutta Europa, gli atleti laziali hanno riportato a casa un bottino di tutto rispetto: parliamo infatti di ben quattro medaglie, due d'oro e due d'argento. I massimi riconoscimenti sono arrivati dal quattro con e dal quattro senza femminile. Nella prima delle due specialità, l'equipaggio di Leonardo Calabrese (Tevere Remo), Lapo Londi (SC Limite), Giovanni Balboni, Riccardo Peretti (CUS Ferrara) e Francesco Tassia (CRV Italia) ha disputato una finale caratterizzata da altissimi ritmi sin dalle prime battute. I ragazzi di Colamonici, infatti, sapendo di essere l'equipaggio da battere, non hanno voluto concedere nulla agli avversari e già sui 500 metri si erano portati alla testa del gruppo. Col procedere della gara i nostri atleti hanno aumentato ulteriormente il distacco, chiudendo con ben quattro secondi di vantaggio sui diretti inseguitori, i bielorussi.  Più combattuta la finale del quattro senza femminile, la specialità che ha visto in gara l'atleta della Canottieri Aniene, Giovanna Schettino, assieme a Sara Monte (Pro Monopoli), Chiara Cianelli (SC Arno) e Sarah Caverni (SC Limite). Le azzurre hanno ingaggiato un bel testa a testa con le avversarie francesi fino alla metà del percorso, dopodiché hanno staccato le rivali, tagliando per prime il traguardo. Per quello che riguarda le medaglie d'argento, la prima è arrivata dall'otto femminile di Lara Maule e Claudia Destefani delle Fiamme Gialle, che hanno gareggiato assieme a Beatrice Millo (Nazario Sauro), Nicoletta Bartalesi (SC Varese), Ludovica Braglia, Elisa Mondelli (SC Moltrasio), Benedetta Faravelli (SC Esperia), Clara Guerra (Pro Monopoli) e Camilla Mariani-timoniere (SC Lario). L'equipaggio azzurro, al termine di una durissima finale caratterizzata dai continui tentativi di attacco all'equipaggio romeno, è riuscito a chiudere in seconda posizione, conquistando una splendida medaglia d'argento. Secondo posto anche per Gabriel Soares (Marina Militare) e Riccardo Jansen (Ministero Affari Esteri), impegnati in quattro di coppia con Gergo Cziraki (SC Ravenna) e Mirko Cardella (SC Telimar). A seguito di una partenza non eccessivamente energica, gli azzurri sono stati costretti a disputare una gara al recupero. Colpo su colpo e credendoci fino alla fine, i nostri atleti si sono portati a ridosso dei battistrada, gli atleti dell'Ucraina, che però non hanno ceduto, costringendo l'Italia al secondo posto.

Agli Europei Junior di Racice con 7 atleti laziali

Proprio ieri gli azzurrini hanno staccato il volo per la Repubblica Ceca dove, da oggi a domenica, saranno impegnati nei Campionati Europei Junior. Per la competizione il Direttore Tecnico Giuseppe La Mura ha selezionato 7 atleti laziali, 4 uomini e tre donne. 
Incominciando dalle barche maschili, sul quattro troviamo Leonardo Calabrese (Tevere Remo) che remerà con Lapo Londi (SC Limite), Giovanni Balboni, Riccardo Peretti (CUS Ferrara) e Francesco Tassia (CRV Italia). L'equipaggio del quattro di coppia sarà per metà rappresentato dagli atleti biancocelesti: sulla barca infatti saranno impegnati Gabriel Soares della Marina Militare e Riccardo Jansen (Ministero Affari Esteri), che lo scorso anno disputò la competizione in singolo. Assieme a loro Gergo Cziraki (SC Ravenna) e Mirko Cardella (SC Telimar). Andrea Benetti (Marina Militare) invece scenderà in acqua sul quattro senza con Dario Favilli, Leonardo Pietra Caprina (SC Firenze) e Ivan Capuano (RYCC Savoia). Per quello che riguarda le donne, due delle tre convocate, gareggeranno sull'otto. Si tratta di Lara Maule e Claudia Destefani (Fiamme Gialle),  che saranno affiancate da Beatrice Millo (Nazario Sauro), Nicoletta Bartalesi (SC Varese), Ludovica Braglia, Elisa Mondelli (SC Moltrasio), Benedetta Faravelli (SC Esperia), Clara Guerra (Pro Monopoli), Camilla Mariani-timoniere  (SC Lario). Infine troviamo l'atleta della Canottieri Aniene, Giovanna Schettino che, assieme a Sara Monte (Pro Monopoli), Chiara Cianelli (SC Arno), Sarah Caverni (SC Limite), comporrà il quattro senza.

Giochi Sportivi Studenteschi del Lazio: un successo!

Mercoledì, sulle rive del Tevere, presso la sede del nuovo circolo Stanksport, si sono svolti i Giochi Sportivi Studenteschi della Regione Lazio, organizzati dal Comitato Regionale. Numeri importanti quelli che si sono registrati, si parla infatti di ben 170 ragazzi coinvolti per un totale di 32 equipaggi, 6 in più rispetto allo scorso anno. Per quello che riguarda le scuole, sono stati 15 gli istituti coinvolti, 5 in quota Aniene, 4 Tevere Remo, 3 Roma, 2 Lazio e 1 Stanksport. A distinguersi sono stati gli istituti "I.C. Dante Alighieri" vincendo nella categoria Cadetti Esordienti Maschile (Andrenelli Riccardo, Pezzali Ludovico, Spaltro Tommaso, Punzo Matteo, Massaroni Giorgio) e "I.C. Mascagni" vincendo negli Esordienti Cadetti Femminili (Fabiano Nelly, Orsillo Carlotta, Piersanti Emma, Iacobelli Alice, Ejaz Ludovico), nei Cadetti Maschili (Barbiera Andrea, Bigotti Pierluigi, Ejaz Ludovico, Nannini Giarrico, Fabiano Nelly) e Femminili (Rotaru Patricia, Vignolo Sofia, Morini Livia, Polidori Livia, Cristallino Leonardo). Pienamente soddisfatto il Referente Regionale per le Scuole, Carlo Artico, che non ha mancato di rendere i giusti omaggi: "La riuscita dell'evento è stata frutto di un lavoro congiunto di tutti i soggetti coinvolti. A partire dai ragazzi che, oltre a gareggiare, hanno aiutato l'organizzazione a montare e smontare le barche. Preziosi sono stati i contributi di Luigi Vanti e Marco Massai, che si sono occupati del trasporto delle imbarcazioni. Luigi poi, assieme a Stefano Panke e Federico Fina, si è anche occupato del soccorso e dell'arbitraggio sui motoscafi. Ovviamente un ringraziamento particolare va a Giovanni Santaniello, allenatore dello Stanksport, che ci ha offerto ospitalità, mettendoci a disposizione un campo di gara davvero funzionale. Fondamentali sono stati poi tutti gli allenatori: Luca Migliaccio, Daniela Sanna, Matteo Giuffrida, Lorenzo Porzio, Dario Naccari, i quali hanno contribuito al regolare svolgimento della manifestazione, offrendo un imprescindibile supporto logistico. E' stato davvero un lavoro straordinario, che ogni anno contribuisce a rendere questa manifestazione più bella. Colgo l'occasione per Segnalare il nuovo ingresso nei GSS della Canottieri Roma, rappresentata in forza sul campo di gara  dal D.S. Massimo Iaccarini, dal D.T. Bruno Mascarenas e dal tecnico Luca Migliaccio, che ha inaugurato la sua partecipazione iscrivendo ben 7 equipaggi. Faccio i miei complimenti anche a Daniela Sanna che, spalleggiata dalla Veterana del Canottaggio, la prof.ssa Ruotolo Serafina, ha portato a casa ben 3 medaglie d'oro con la scuola "IC Mascagni". Concludo con uno speciale ringraziamento a Emilio Giannini, Segretario del Comitato Regionale che da più di vent'anni è una colonna insostituibile del canottaggio laziale".

Maria Sigillò: il canottaggio master tra passione e agonismo

La squadra master della Canottieri Roma è senza dubbio una delle più rilevanti nel panorama remiero italiano. Una squadra determinata, competitiva e caratterizzata da una grande coesione e da grande voglia di fare. Insomma, veramente un bel gruppo di atleti che costantemente omaggiano il loro circolo, come del resto il canottaggio laziale tutto, offrendo prestazioni di rilievo nelle varie competizioni che affrontano. Per noi in quest'intervista, una delle atlete più rappresentative del gruppo: Maria Sigillò.    
Maria, intanto vorremmo sapere quando hai incominciato a remare?: "In realtà mi sono avvicinata al abbastanza tardi, solo sei anni fa. L'occasione mi si è proposta attraverso una mia amica. Devo dire che sin dalle prime discese in acqua ho sentito crescere dentro di me la passione per questo sport e non ho più smesso". Con che mentalità vi approcciate, tu ed il tuo gruppo, all'attività sportiva? "Noi siamo molto costanti e determinate. Facciamo quattro allenamenti a settimana nonostante le varie implicazioni che derivano dalla famiglia e dal lavoro. Per quello che riguarda l'attività agonistica, sicuramente siamo molto competitive, ma ritengo che quello sia normale. Voglio dire, la competizione nello sport è importante e anche abbastanza naturale. Il tutto ovviamente senza tralasciare altri aspetti, come ad esempio il volersi divertire in barca tutti insieme o il cercare di migliorarsi costantemente.  Diciamo che tutto quello che facciamo lo facciamo con grande passione e forse è proprio la passione il nostro motore principale". Cosa vuol dire essere un atleta master nel Circolo Canottieri Roma?: "Significa appartenere prima di tutto ad un grande gruppo di amici. C'è molta armonia tra di noi e proprio il gruppo diventa uno stimolo ulteriore a partecipare, a mettersi in gioco e a fare qualche sacrificio per portare avanti gli impegni sportivi. Per noi l'attività master non termina con la discesa in acqua perchè comunque ci sentiamo e ci vediamo anche al di fuori dell'ambito sportivo. Negli anni abbiamo costruito qualcosa di bello che ci ha arricchito a livello personale". In chiusura, quali sono gli obiettivi per questa stagione?: "Termineremo le competizioni regionali il 31 maggio con l'ultima regata a Sabaudia poi ci vogliamo preparare per i campionati italiani. Stiamo valutando quali barche fare ma per ora preferisco non dire nulla. Dopo gli impegni nazionali vedremo se ci sarà modo di partecipare ai Campionati Europei a Settembre".

Silvia e Ilaria, la coppia d'oro della Tirrenia Todaro

L'intervista che pubblichiamo oggi, realizzata in occasione della seconda regata regionale, vede come protagoniste due giovani vogatrici della Tirrenia Todaro, Ilaria Transi e Silvia De Matteis. Un inizio di stagione interessante quello delle atlete romane che sono riuscite a farsi valere già nella scorsa regata regionale. Di particolare rilievo i posizionamenti del primo meeting, durante il quale le vogatrici si sono posizionate prime in due senza e seconde in doppio assoluti, risultati che sono senza dubbio conseguenza di un oculato lavoro di preparazione: "C'è stato un evidente miglioramento" incomincia Ilaria "Lo scorso anno infatti non siamo riuscite ad andare oltre il terzo posto al Campionato Italiano, in due senza. Va sottolineato che alle spalle avevamo soltanto tre settimane di allenamento. Questa stagione invece abbiamo avuto modo di sfruttare meglio la fase invernale". Sulla stessa linea d'onda Silvia, che afferma: "Quest'anno abbiamo cominciato sin da subito a lavorare assieme, in particolare sul due senza, mentre lo scorso anno la preparazione è stata portata avanti più che altro individualmente. Tutto sommato mi pare che la condizione attuale sia molto migliore rispetto a quella della scorsa stagione". Sotto quale profilo siete cresciute di più?: Ilaria "Il miglioramento tecnico mi pare evidente e si riscontra soprattutto nelle prestazioni in due senza. Poi siamo cresciute sotto il profilo della mentalità. Quest'anno abbiamo molta più grinta". Silvia: "Mi sembra sia migliorata molto l'alchimia tra noi in barca. Lavoriamo molto meglio insieme e poi dal punto di vista tecnico abbiamo grossi passi in avanti. Poi Ilaria in particolare, esseno molto giovane, è migliorata molto fisicamente". Come riuscite a portare avanti gli impegni sportivi e lo studio?: Silvia: "Io frequento architettura, una facoltà impegnativa, che prevede scadenze molto precise anche durante il semestre. Obiettivamente è faticoso, bisogna fare qualche sacrificio, però tutto sommato riesco a far fronte a tutti gli impegni". Ilaria: "Io sono al liceo e anche per me è abbastanza difficile riuscire a portare avanti studio e sport. I miei amici escono praticamente tutti i giorni mentre io spesso resto a casa. Però la passione per il canottaggio mi spinge ad andare avanti nonostante qualche rinuncia". Quale specialità ti piacerebbe portare avanti quest'anno? Ilaria: "Ancora non è deciso se ci concentreremo sul doppio o sul due senza. Per ora porteremo avanti entrambe le specialità per mantenere aperte le possibilità. Personalmente preferirei portare avanti il due senza". Silvia: "A differenza di Ilaria io preferisco il doppio perchè in assoluto è la barca che mi permette di esprimermi al meglio. Inoltre penso, considerando anche un po' i tempi, che come resa andiamo meglio in doppio". Al termine dell'intervista le ragazze hanno voluto dedicare la loro medaglia all'allenatore Michele Petracci, che quel giorno assente a causa di un'influenza.

 Conclusa la 2ª Regata Regionale del Lazio: un successo sotto ogni aspetto! 

Ieri, a Sabaudia, si è tenuta la seconda regata regionale, organizzata, come di consueto, dal Comitato Regionale del Lazio e dal Circolo Canottieri The Core. Una regata rilevante sotto il punto di vista della partecipazione dal momento che, sulle acque del lago di Paola, si sono dati battaglia ben 539 atleti provenienti da 23 società remiere rappresentanti Lazio, Toscana e Umbria, per un totale di 750 atleti gara. Le regate, svoltesi perfettamente entro le tempistiche preventivate, hanno evidenziato l'ottimo stato di salute di cui gode la Tevere Remo, che ha primeggiato sia in termini di quantità, con ben 83 atleti fisici al via, che di qualità, totalizzando 12 medaglie d'oro. In evidenza anche le Fiamme Gialle, i cui atleti sono saliti sul primo gradino del podio per 10 volte. Otto medaglie d'oro per la Canottieri Aniene, terza società per successi e seconda a livello di partecipazione: 76 sono stati infatti gli atleti scesi in acqua coi colori dello storico circolo romano.  Ferme a 5 medaglie d'oro la Canottieri Orbetello, il Tirrenia Todaro, e la Canottieri Lazio. Una lunghezza dietro troviamo invece la Canottieri Roma con quattro medaglie d'oro, la Canottieri Piediluco e la Canottieri Pontemollo. La Canottieri Civitavecchia assieme al Ministero Affari Esteri portano a casa tre medaglie d'oro mentre a due si fermano i padroni di casa della Canottieri The Core, assieme alla Marina Militare di Sabaudia. Un oro per Dopo Lavoro Ferroviario Chiusi, l'Accademia Navale di Livorno ed il Tiber Rowing Club.

Il Lazio al 1° Meeting Nazionale: Benetti, Jansen, Schettino e Calabrese protagonisti

Lo scorso fine settimana, a Piediluco, si è tenuto il primo Meeting Nazionale della stagione 2015. Una tappa di fondamentale importanza che ha consentito di operare valutazioni essenziali per il proseguo della preparazione stagionale. Conferme importanti sono arrivate dai pezzi pregiati del canottaggio giovanile (ragazzi e junior) laziale. Incominciamo con la categoria Junior, in particolare con Andrea Benetti (Marina Militare) che in due senza, assieme al partenopeo Ivan Capuano (Savoia), ha conquistato un ottima medaglia d'oro al termine di una gara magistrale. Non contento, lo stesso Benetti ha bissato la prima posizione sul quattro senza misto federale. Grande prestazione anche per Riccardo Jansen (Affari Esteri) che ha conquistato l'oro in doppio assieme a Giacomo Gentili (Bissolati) mentre sulla sua monoposto è riuscito ad agguantare un argento al termine di una gara molto combattuta. Particolarmente brillanti gli atleti laziali nella specialità del quattro senza. Ritroviamo infatti Giovanna Schettino (Aniene) sul primo gradino del podio e Leonardo Calabrese (Tevere Remo) sul secondo. Entrambi equipaggi misti federali. Per quello che riguarda le barche societarie, in grande spolvero gli equipaggi targati Aniene: il quattro con Junior di Marco Miconi, Eugenio Finizzi, Iosub Razvan Minai, Bruno Guglielmo, Lorenzo Valdivieso polverizza la concorrenza, dominando la competizione dall'inizio alla fine. Benfigura anche il doppio di Giordana Marsili e Viola Passoni che taglia il traguardo in seconda posizione, confermando un'ottima condizione atletica. Due interessanti argenti arrivano anche dagli atleti della categoria ragazzi: parliamo del quattro di coppia di Elio Fiore, Gabriele D’Alfonsi, Simone Tranquilli e Luca Di Rezza (Fiamme Gialle) e del quattro senza di Leonardo Massai, Alberto Rinaldi, Fabrizio Rocco e Marco Astone (Tevere Remo).      

Paolo Ramoni: lo sport come strumento di integrazione

In occasione della prima regata regionale, tenutasi a Sabaudia domenica 1 di marzo, si è riscontrata un'ampia partecipazione degli atleti special olimpics: erano infatti ben nove gli equipaggi in gara, impegnati nelle specialità del doppio canoe, quattro jole e quattro di coppia. Numeri importanti, che danno segnali positivi rispetto al lavoro che si sta facendo: "Il movimento cresce sensibilmente" incomincia Paolo Ramoni, coordinatore nazionale canottaggio indoor rowing per Special Olimpics Italia e referente per il canottaggio indoor rowing per atleti special olimpics in ambito Federazione Italiana Canottaggio "Solo qualche anno fa, qui a Sabaudia, riuscivamo a far gareggiare uno, due equipaggi al massimo e la cosa che mi fa molto piacere è che questo trend si può riscontrare anche a livello nazionale". Un lavoro di fondamentale importanza nel percorso finalizzato all'integrazione di questi ragazzi, come spiega ancora lo stesso Ramoni: "La presenza di equipaggi special olimpics è molto importante nei contesti sportivi. E' infatti necessario superare l'idea che questi ragazzi debbano essere impegnati esclusivamente in competizioni riservate a loro. Creare eventi aperti ad atleti disabili e non, è un bel segnale. Rende possibile un elemento importante, la condivisione: penso ad esempio alla composizione di equipaggi integrati, con atleti disabili intellettivi in barca assieme agli atleti partner. Ma la condivisione di cui parlo va anche oltre la discesa in acqua e abbraccia, ad esempio, il momento delle premiazioni o il momento del pranzo. In questo modo il mondo della disabilità può lavorare per svincolarsi dalla marginalizzazione. Devo sottolineare che il Comitato del Lazio, da diversi anni, ha inserito nel programma delle regate regionali la partecipazione degli special olimpics e ci hanno dato sempre molto spazio, sia all'interno delle regate che in occasione delle premiazioni. Questo sia quando era presidente Marcello Scifoni, sia ora con Michelangelo Crispi. Possiamo parlare di un rapporto consolidato. In occasione di questa regata regionale voglio anche ringraziare la Marina Militare ed il Circolo Canottieri The Core, che hanno messo a disposizione le loro imbarcazioni, offrendoci un grosso contributo a livello logistico". Quali sono gli obiettivi che vi ponete nella vostra attività? "Il nostro obiettivo è utilizzare lo sport come mezzo di integrazione, di crescita intellettiva e di acquisizione di maggiore autostima. L'attività che proponiamo, rimane collocata in un ambito promozionale non agonistico. Non ci interessa il tempo stabilito in gara. Per noi la medaglia deve essere data a tutti perchè deve fungere da stimolo per l'atleta ad andare avanti, a continuare a mettersi in gioco".

Francesca Zito: siamo partiti col piede giusto!

Domenica 1 Marzo, sul lago di Sabaudia, si è svolta la prima regata regionale del Lazio. Un vero e proprio successo in termini di partecipazione e, possiamo dirlo, un'altro grande risultato ottenuto dalla Canottieri The Core, il circolo pontino che da anni è in prima linea, assieme al Comitato Regionale del Lazio, nell'organizzazione di eventi sportivi remieri sul Lago di Paola. A fare un bilancio di questa prima regata, proprio il Presidente del Circolo The Core, Francesca Zito, che afferma: "Siamo rimasti stupiti, sia per il considerevole numero delle adesioni, sia per la grande partecipazione di atleti provenienti da altre regioni. Sicuramente possiamo parlare di un riscontro importante che testimonia inequivocabilmente la crescita del movimento ed una maggiore disponibilità da parte delle società ad uscire dai propri confini. Complessivamente quindi possiamo dire di essere partiti col piede giusto". Qual è il vostro segreto?: "Noi siamo forti di uno straordinario gruppo di volontari, tutti soci del Circolo, che si rendono sempre disponibili in caso di necessità. Possiamo dire che sono loro il segreto della The Core. Non dobbiamo comunque dimenticare gli importanti contributi di tutti gli enti e circoli sportivi che ci supportano nelle organizzazioni: su tutti il Comitato Regionale del Lazio e poi la Marina Militare, il Gruppo Nautico Fiamme Gialle, le Fiamme Oro, il corpo Forestale dello Stato, il C.C. Sabaudia. Poi c'è la Proprietà Scalfati che mette sempre a disposizione il bacino". Spostiamoci ora sul discorso special olimpics. Da qualche anno a questa parte il movimento finalmente sta acquisendo i dovuti riconoscimenti. In questo senso anche da parte vostra c'è un notevole impegno: "Si, quello degli special è un settore che sempre più si sta facendo avanti in ambito sportivo, con grandi vantaggi per i ragazzi. Noi crediamo molto nell'utilità di queste iniziative, infatti da un paio d'anni collaboriamo con 'La Rete' per gli special (La Rete è una onlus di Pontinia che riunisce i ragazzi con disabilità mentale, consentendo loro di cimentarsi in diversi ambiti sportivi, tra cui il canottaggio ndr) e poi abbiamo aperto la parte pararowing. In questo senso, anche da parte nostra, lo sport viene considerato un mezzo fondamentale, che instrada verso un discorso di crescita culturale. Una crescita che getta solide basi per il superamento di inutili barriere pregiudiziali e discriminatorie. Il fatto che queste iniziative stiano incominciando a diffondersi, rappresenta una straordinaria conquista della società nella sua interezza e quindi una vittoria di tutti noi. Personalmente ritengo che lo sport debba necessariamente aprire delle parentesi sociali e questo vale a trecentosessanta gradi"  

Ludovica Serafini: un pensiero per Giuseppe D'Amico

Agonismo e spettacolo hanno fatto da protagonisti in occasione della prima regata regionale tenutasi a Sabaudia domenica scorsa. Tra le competizioni di rilievo, sicuramente figura la sfida a due che ha visto coinvolte le azzurre Ludovica Lucidi (Tevere Remo) e Ludovica Serafini (Aniene). A trionfare, al termine di una gara molto combattuta, è stata l'atleta della Canottieri Aniene, la quale, durante la premiazione ha voluto rivolgere un saluto allo storico membro della Canottieri Aniene e colonna portante del movimento master italiano, Giuseppe D'Amico, scomparso a febbraio. Ludovica, come ti è sembrata questa prima gara?: "Mi ritengo abbastanza soddisfatta. E' stata una discreta prestazione, in linea col buon lavoro che stiamo portando avanti a casa. Certo, non sono riuscita a fare una gara altissima di colpi ma complessivamente la barca era abbastanza veloce ed è quello l'importante". Durante la premiazione hai voluto ricordare Giuseppe D'Amico. Cosa ha rappresentato lui per te?: "Peppe, oltre ad essere uno dei soci storici del circolo, si è sempre speso per sostenere il canottaggio. Era una persona molto presente, negli allenamenti come nelle gare. Ci sosteneva e ci dava consigli. A noi atleti faceva piacere la sua presenza, per noi era un punto di riferimento e la sua mancanza si sente. Voglio aggiungere che il giorno che si sono tenute le sue esequie, il Presidente della Canottieri Aniene, Giovanni Malagò, ha detto che in onore di Peppe verrà ricostruito il galleggiante. Questo è un'altro modo per portarlo sempre nei nostri cuori". Chiudiamo con qualche considerazione sulla stagione entrante: com'è la mentalità?: "Posso solo dire che quest'anno sono decisa a dare il massimo e ad affrontare le sfide che si presenteranno"

Il Circolo Canottieri Roma vince il Campionato Regionale Indoor 

Il Circolo Canottieri Roma con 1178 punti, precedendo Fiamme Gialle con 732 punti e Aniene con 438 punti, si aggiudica la classifica finale del Campionato Regionale di Indoor Rowing, svoltosi ieri a Roma negli impianti sportivi dell'Happy Fitness World. Grande soddisfazione per gli atleti, il tecnico Bruno Mascarenas e il Direttore Sportivo Massimo Iaccarini, del circolo capitolino che hanno messo sul remoergometro una squadra già molto competitiva in tutte le categorie. Risultati, questi, che fanno ben sperare in vista della nuova stagione agonistica che si aprirà ufficialmente a Sabaudia il 1 marzo, con la prima Regata Regionale.     

Nella Sezione Photogallery tutte le foto del Campionato.

Campionato Regionale Idoor Rowing

Domenica 1 febbraio 2015 presso lo spettacolare scenario del circolo sportivo Happy Fitness World (ex Salaria Sport Village) si terrà il Campionato regionale di Indoor Rowing. Promosso dal Comitato Regionale Lazio della F.I.C. (Federazione Italiana Canottaggio), l’evento  rappresenta la prima competizione ufficiale della nuova stagione agonistica 2015. La competizione è stata appositamente inserita ad un mese di distanza dalla prima Regata Regionale (che si svolgerà a Sabaudia il 1 marzo 2015),  per verificare lo stato di forma degli atleti in quanto sul remoergometro, pur essendo escluse le componenti tecniche e le variabili della voga in barca, è comunque possibile testare la forza, la resistenza ed il grado di allenamento. Il Campionato Regionale Indoor è aperto a tutte le categorie maschili e femminili, dagli Allievi ai Master, con età compresa tra i 10 e gli 80 anni. È rivolto a tutte le Società laziali di Roma, Sabaudia, Civitavecchia e Gaeta ma anche aperto alle regioni limitrofe. L’indoor rowing è l’attività indoor (al chiuso) più vicina e simile al canottaggio in barca. Il gesto atletico coinvolge molti apparati muscolari, tanto da essere definita una delle pratiche sportive più complete. L’utilizzo del remoergometro è il passo precedente all’uscita in barca ed ha la grande comodità di poter essere praticato in palestra ma anche dentro casa poiché l’attrezzo è di modeste dimensioni e non è rumoroso. Per i tecnici è un indispensabile metro di valutazione dell’allenamento fisiologico, perché grazie ad un computer in dotazione è possibile misurare tempi, distanze, watt prodotti, calorie consumate, grafici di distribuzione delle forze applicate e tantissimi altri parametri. La pratica dell’Indoor Rowing, è diventata inoltre negli ultimi anni una vera e propria tendenza nel mondo del Fitness; le lezioni sono regolarmente praticate anche all’interno del circolo ospitante che oltre a vantare per il canottaggio il tratto di Tevere più lungo e suggestivo della Capitale, offre ai suoi frequentatori un’offerta sportiva tra le più competitive e complete.

A Sabaudia il 1° Master Camp 2015 

Dopo il Master Camp nazionale Whisper Sport, organizzato a Piediluco lo scorso settembre, e il Master Camp regionale "Attenti a quei due", svoltosi a Torino il 25 e 26 ottobre 2014, si inizia il nuovo anno con il Master Camp che si terrà a Sabaudia dal 31 gennaio al 1° febbraio. L'idea del Master Camp, che sta riscuotendo grande successo in ogni location di svolgimento, portata avanti dal Consigliere federale Mario Italiano, coinvolge questa volta il Circolo The CORE, con il tecnico Alfredo Bollati, e il Comitato Regionale Lazio della FIC, con il suo Presidente Michelangelo Crispi. Anche questa sarà un'occasione di confronto e di verifica delle varie potenzialità dei master che vi parteciperanno, i quali si potranno avvalere delle prerogative tecniche, e dell'esperienza agonistica, dei plurimedagliati e campioni olimpici Alessio Sartori e Rossano Galtarossa, gli stessi che hanno tenuto anche l'ultimo Master Camp di Torino. Il programma dell'iniziativa, che ha come sponsor Azzurra Red Sea (http://www.oneday-realestate.com/) e che sarà riservata a 50 master, è il seguente: uscite in barca (in prevalenza quattro di coppia e otto) nello splendido scenario del bacino di Sabaudia, durante le quali verranno prodotti dei video tecnici che saranno analizzati durante le riunioni tecniche che si svolgeranno a margine degli allenamenti. Per quanto riguarda le iscrizioni, le modalità sono le seguenti: è necessario versare, entro il 25 gennaio, la quota di iscrizione di € 150,00 con bonifico bancario intestato a: Comitato Regionale Lazio - Unicredit Sabaudia IBAN IT15U0200874110000103135230 - Causale: Campus Regionale Master. Non appena effettuato il bonifico, occorrerà inviare una mail a Mario Italiano, all'indirizzo mario.italiano@canottaggio.org indicando le seguenti informazioni: nome, cognome, società, indirizzo email, necessità hotel (specificare camera singola, doppia), preferenze equipaggio (es. "4x Circolo THE CORE Sabaudia"), tipo di vogata (punta, coppia, entrambe).